Venerdì 14 Dicembre 2018
   
Text Size

IL PD ANTICIPA IL CONGRESSO: OGGI SI VOTA

pd congresso 2013

“Credo che si sia chiuso un ciclo, c'è la necessità che questo partito guardi avanti, oltre Andrea Palmieri”. Queste le parole con cui il segretario uscente del Pd casamassimese ha aperto la due giorni del congresso tenutasi sabato 26 e domanica 27 ottobre, nella sede di via Roma.

Ha poi continuato precisando: “Il mio è un congedo da segretario del partito, ma non un abbandono all'attivismo. Continuerò nei prossimi anni ad essere presente nel Pd Casamassima e a dare il mio contributo per quanto possibile. La mia scelta è dovuta ad impegni lavorativi, quello di segretario è un impegno che necessita di tempo in settimana che purtroppo non posso più garantire. Non posso che ringraziarvi per l'affetto dimostratomi in tutti questi anni (dal 2008 ad oggi), in cui sono maturato molto non solo dal punto di vista strettamente politico, ma anche come persona. Credo di aver dato il massimo, tutto quello che potevo e penso che questo vada riconosciuto a prescindere dai momenti belli e meno belli che abbiamo vissuto. C'è la necessità di intraprendere una strada dell'unità del partito che possa eleggere un gruppo dirigente capace di costruire l'alternativa a Birardi e al centrodestra. Ci deve essere un lavoro comune, non dobbiamo lasciare da solo il segretario, credo che solo lavorando tutti insieme il Pd potrà tornare ad essere protagonista della scena casamassimese”. Queste le parole con cui ha concluso il suo intervento il segretario uscente.

Adriano Bizzoco, candidato a diventare il nuovo segretario del Pd casamassimese, ha esposto la sua visione di partito e le sue idee per il rinnovamento dello stesso. L'intervento si è aperto con i ringraziamenti verso il segretario uscente “a cui devo il 99,9% di quello che ho appreso sulla politica in questi anni”. Bizzoco ha parlato della necessità di costruire un nuovo metodo. “La mobilitazione cognitiva proposta da Barca credo che sia il cuore del ragionamento sul metodo. L'obiettivo deve essere quello di trasformare il partito, che non deve essere un contenitore chiuso per cui le idee interne sono ‘necessariamente’ le migliori. Dobbiamo far sì che viva come se fosse un collettore di idee ed esperienze che garantisca una crescita culturale, politica e anche democratica per i cittadini. Un percorso di partecipazione che veda protagonisti tutti, non solo la nostra classe dirigente, ma anche i nostri iscritti. Le famose ‘porte’ non vanno aperte per farci entrare la cosiddetta ‘società civile’, piuttosto perché dobbiamo essere noi per primi a uscire per andarci a confrontare con chi fuori sta esprimendo un desiderio fortissimo di fare politica. Dobbiamo avere il coraggio di affrontare le discussioni con gli altri cittadini, con le altre forze politiche e con le associazioni, oltre che una maggiore trasparenza verso i cittadini che, pur non essendo iscritti vogliono sapere come la pensiamo su certe questioni o quali sono le decisioni prese dal partito in merito a temi importanti”.

Precisando che quanto detto è una traccia di quello che potrebbe diventare il Pd nei prossimi anni qui a Casamassima, ha poi invitato i partecipanti a dire la loro per cominciare a costruire questo ambizioso progetto di rinnovamento. La discussione si è in seguito spostata sulle dinamiche interne al partito, con l'intervento di numerosi iscritti, che hanno esposto il loro punto di vista, le loro idee e le critiche riguardo il passato e il futuro sia a livello del partito democratico casamassimese, che di quello nazionale.

Oggi il congresso formale, da stamattina nella sede di via Roma.

[da La voce del paese del 1° novembre 2013]

Commenti  

 
#1 iscritta perplessa 2013-11-04 21:22
Leggo e rileggo attentamente le parole dette dal segretario uscente e non posso far altro che sorridere.,parla dì crescita e maturità,ma quello che si è visto dal 2008 ad oggi dimostra il contrario,il pd a casamassima non ha mai visto percentuali dì consenso locali più bassi. spero che il nuovo segretario abbia un atteggiamento più umile e che riesca ad avere un'apertura mentale diversa da chi ha lo ha preceduto. Voglio ricordare al dott palmieri che il sindaco attuale è li anche grazie alla cattiva gestione del suo partito quando hanno deciso il candidato sindaco. Approfitto x fare gli auguri ad Adriano x la sua elezione,sperando dì non vederlo fra qualche anno con la stessa espressione del segretario uscente!!!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI