Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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CENTRALE ENEL: PARTE L’INCHIESTA INTERNA?

enel pianta

L’11 novembre ne sapremo di più. Questa benedetta centrale Enel s’ha da fare o poteva essere evitata? Quel che il Comune non ha fatto – convocare una conferenza di servizi – ora tocca farlo al gruppo consiliare Sel in consiglio comunale. Ma andiamo per ordine.

A fine giugno, dopo una ardente arringa da parte del consigliere di maggioranza Pdl Franco Pignataro, e un’ampia discussione d’aula, il consiglio – come ricordato ultimamente dallo stesso consigliere pidiellino – dava mandato al sindaco di convocare presso la Regione la succitata conferenza di servizi per verificare la fattibilità del progetto Terna. Tutto ciò pare non sia avvenuto. O per lo meno non siamo in grado di confermarlo. L’ufficio tecnico ci ha concesso di fotografare i disegni, ma non siamo riusciti ad acquisire copia del progetto. Quel che ci resta tra le mani è solo il decreto con il quale il Ministero dello Sviluppo economico “decreta” di approvare il progetto definitivo: “le opere realizzate – è riportato nell’atto ufficiale all’art. 2 comma 4 – sono inamovibili”. Più avanti, sempre il decreto, specifica che “l’autorizzazione costituisce vincolo preordinato all’esproprio dei beni interessati ai fini della realizzazione delle opere”. I paesi coinvolti, oltre a Casamassima che vedrà l’istallazione della centrale, sono Conversano, Mola di Bari, Polignano a Mare, Rutigliano e Turi, anche se in maniera meno impattante.

Ora non è chiaro se l’amministrazione comunale abbia temporeggiato nel presentare, entro i termini, la convocazione del tavolo regionale, così come non è chiaro se l’ufficio tecnico del nostro Comune abbia provveduto a inviare richiesta agli uffici regionali e se abbia ricevuto o meno risposta. Su questo Pignataro ha effettuato, nei giorni scorsi, una richiesta di accesso agli atti per entrare in possesso – la carica di consigliere comunale glielo consente – dei documenti. Su versante parallelo si sta muovendo anche il consigliere schittulliano Gianfranco Laricchia che, sempre nei giorni scorsi, avrebbe presentato una richiesta ufficiale per l’istituzione di una commissione comunale d’inchiesta sulla vicenda e che chiarisca le responsabilità amministrative.

Il decreto interministeriale (Ministero dello Sviluppo economico di concerto con il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare) succitato è del 19 settembre 2013.

enel decreto centrale

E se il consiglio comunale nel quale si è discusso l’argomento è di fine giugno, c’erano i tempi per provvedere. In teoria. Nella pratica ricorderemo che è stata un’estate all’insegna del rinvio continuo delle sedute d’aula per mancanza di numero legale. A questo punto è il caos. Difficile capire cosa sia accaduto davvero e se vi siano temporeggiamenti e/o distrazioni politiche. In quei giorni (9 luglio) il sindaco – ricordiamolo – licenziò anche l’assessore Maria Montanaro, il cui atto fu notificato all’interessata in data 16 luglio.

Nelle settimane passate un movimento di cittadini vicini a Grillo si sono mobilitati per una raccolta di firme contro la costruzione della centrale, ma secondo quanto stabilito all’art. 6 del dispositivo ministeriale è previsto che contro l’autorizzazione “è ammesso ricorso giurisdizionale al Tar competente o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello stato”. Nel primo caso entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia, e nel secondo caso, entro 120 giorni.

L’11 novembre, come riportavamo in apertura, l’assessora alla Qualità del territorio (nonché vicepresidente della Regione Puglia) Angela Barbanente, sarà a Casamassima per rispondere ai dubbi dei cittadini insieme ad Antonello Antonicelli, dirigente regionale dell’assessorato all’Ambiente.

Intanto mentre andiamo in stampa ci giungono novità. La storia continua..

[da La voce del paese del 26 ottobre 2013]

Commenti  

 
#27 S.Tommaso 2013-11-07 19:49
Se fate un gazebo in piazza per eliminare quelle due antenne che si trovano a 50 metri dalla scuola elementare Rodari, verranno a firmare lo stesso il sindaco e il consigliere Laricchia come responsabile alla sanità? Alla centrale elettrica si fà guerra mentre a delle antenne che sparano ogni giorno nelle classi dei nostri figli onde elettromagnetiche non si fà niente, perchè? Solo il Movimento Cinque Stelle farà sicuramente qualcosa!!! Forza ragazzi.
 
 
#26 Chiarezza 2013-11-07 13:46
Il problema e' che il nostro architetto Capacchione,
doveva convocare la conferenza di servizio entro i termini previsti
dalla delibera di consiglio di giugno.
Ma molto probabilmente proprio il suo essere
Appunto.......ha ritardato.
Il nostro primo cittadino a sua volta non è stato da meno,
Ma poverino nella vita ci sono anche dei limiti e quindi i cittadini lo ricorderanno molto bene.
 
 
#25 Cittadini in M. 2013-11-06 22:30
Egregi "Black Mutton" e "scusatemi" Pignataro, Laricchia e lo stesso Sindaco sono ATTUALMENTE sul comune ed è chiaro che ciò che fanno loro faccia più risonanza ma ricordo che gli stessi su citati Laricchia e sindaco sono venuti a firmare una petizione DA NOI Cittadini in movimento Casamassima contro la centrale enel!! E mi risulta che il 90% della popolazione è venuta a sapere del progetto grazie a questi ecologisti della domenica che al posto di stare a casa a cucinare le braciole "perde tempo" tra la GENTE COMUNE. Guarda caso da quando ci siamo posizionati in piazza col nostro umile gazebo TUTTI i giornali ne parlano e tutti si contendono il merito, ma a questo punto crediamo che la cosa più importante sia il raggiungimento dello stesso obiettivo!!
 
 
#24 Scusatemi 2013-11-06 17:53
Ma quanti protagonisti!!!
La Lilli, i 5 Stelle, tutti ora cavalcano questo bel cavallo,
ma rimane il fatto che se Pignataro non avesse portato in consiglio l'argomento nessuno avrebbe saputo nulla.
Il progetto giace nei cassetti del nostro ufficio tecnico
Da circa un anno.
Dove erano i consiglieri, la giunta, il Sindaco, la consigliera Lilli che si è astenuta dal voto in consiglio e i 5 stelle??
Comunque complimenti a tutti e mi auguro che tutti facciano qualcosa e non solo slogan.
Tanto per ora non si vota anche se non mancherà molto,
 
 
#23 GRETA 2013-11-06 00:08
SIGNOR POCO DELLA MIRANDOLA, ONORE E GLORIA AL SIMPATICISSIMO MICHELE, FRATELLO DI PIGNATARO, MA UN BUON CONSIGLIERE, PER AGIRE AL MEGLIO, DEVE VIVERE LA REALTA' DELLE COSE CON UNA COSTANTE E CONTINUA PRESENZA!
OLTRETUTTO IL CONTATTO CON LA GENTE E' DI PRIMARIA IMPORTANZA!
 
 
#22 Black Mutton 2013-11-05 19:14
tanti parlano ma fino ad ora le cose concrete le hanno fatte Pignataro e Laricchia e adesso anche il Sindaco ha convocato la conferenza di servizi per ripetere all'Enel quello che il consiglio comunale ha già votato e che il popolo vuole: NO alla centrale.
E la Lilli come ha votato? Unica astenuta ma ancora parla. E poi parlano ma non concludono niente ecologisti disperati, ambientalisti della domenica, new entry con speranze politiche, comunisti imbarazzati e alfieri scoloriti. A do' a ma sci c' chis crap? Where are we going with these goats?
 
 
#21 Poco della Mirandola 2013-11-05 17:44
Caro ecologista esasperato,
la tua analisi rispecchia la pura realtà,
ma ti sfugge un particolare ossia, che
il consigliere Pignataro a Casamassima
ha un fratello che certamente, anzi sicuramente
sa leggere e scrivere e non ascoltare le notizie
deformanti da piazza.
Ne consegue, che le notizie non penso pervengano
da colleghi di indubbia???
Forse la tua poca informazione, può dipendere
dalla forte esasperazione del tuo essere ecologista.
 
 
#20 pro casamassima 2013-11-05 17:43
Cara consigliera Lilli
Come i romani erano in assise al senato mentre i barbari invadevano Roma, così noi Pugliesi presi tutti dalla preoccupazione di sapere dove approda o meno il cavidotto elettrico o dove è meglio realizzare la Centrale di Trasformazione Elettrica e non ci accorgiamo che a meno di 200 Km da noi e molto meno da Otranto , a Porto Romano in Albania sta per essere realizzata una mega centrale a carbone , definita da persone più competenti tra i cinque progetti che devasteranno il pianeta nel prossimo immediato. Aumenterà fino a circa 14 milioni di tonnellate le emissioni di CO2 frecandosi abbondantemente dei valori massimi previsti dal Protocollo di Kyoto.
Ma la nostra ex-amministrazione non leggeva neanche le pubblicazioni, di quel periodo, di Rifondazione Comunista dove riferendosi a codeste centrali dal carbone pulito non solo denunciava l'imbroglio ma organizzava anche giornate di mobilitazione nazionale contro ; ma la nostra Casamassima si sà non è in Italia è solo vicino a Auchan e ai posti di lavoro forse anche dalla centrale. Poi oltre la centrale avremo sul nostro territorio non meno di 10 km di raccordi con tralicci e linee aeree che passeranno indisturbate sopra la Lama. Ma il progetto è stato visto dai nostri amministratori si o no ? I nostri amministratori regionali sanno di cosa stiamo parlando , si o no ?
Cara Lilli prendi nota per le domande da fare alla ass. Barbanente e colleghi.
 
 
#19 Catone 2013-11-05 14:27
Questi 100 impianti dove sono costruiti? Sulle campagne disboscate e sui campi isteriliti? Perché altrimenti questa sarebbe l'ennesima riprova del menefreghismo della precedente amministrazione verso l'ambiente e l'agricoltura.
 
 
#18 vito cassano 2013-11-05 09:37
Caro Gianni (ricambio volentieri l'affettuosità del “caro”) quando affermi che “quest'opera è non solo inutile, ma addirittura obsoleta, superata e soprattutto dannosa. “ hai, inconsapevolmente (?) fatto una scelta politica sulla realizzazione di una infrastruttura e chiedi sostegno per avvalorare questa scelta; Il mio approccio è stato, invece, quello di leggere il decreto Interministeriale 239/2013 e da li trarre delle valutazioni, partendo dalla necessità o meno delle infrastrutture, cioè dalla necessità o meno di approvigionamento elettrico di cui tutti noi facciamo largo uso, ecc. Per ragionare nel merito delle tue convinzioni:
La solidarietà per i nostri fratelli albanesi è indiscutibile e per essere concreta dobbiamo aiutarli a svilupparsi ed evitare un nuovo “Vlora”. Uno degli strumenti è lo sviluppo di produzione ed utilizzo di energia che in quel paese è prodotta al 99% da fonte idroelettrica; non solo, ma l'energia oggi prodotta è il 33% del potenziale produttivo di energia idroelettrica; utilizzano solo 15.000 Kmq rispetto ai 45.000 disponibili derivante dalla orografia del territorio (fonte Ambasciata italiana a Tirana). E' per questo che l'Albania sta investendo nel settore idroelettrico. Semmai è assolutamente necessario fermare il progetto albanese (per ora ancora in embrione) di costruzione di centrali nucleari. Anch'io sono contro al carbone, ma contro il nucleare sono categoricamente contrario per cui comincerei a ridurre l'attuale importazione del 5% di nucleare ed il 19 % di carbone del nostro fabbisogno nazionale – fonte bolletta Enel – e giusto per esprimere la nostra solidarietà nei confronti del popolo francese e russo (solo per citarne due). E' per questo che ritengo sia più salubre e solidale approvvigionarci da idroelettrico albanese; sempre ché non ci siano dei cittadini di una “Casamassima” albanese che si oppongono alla costruzione dell'eventuale diga (nel qual caso bisogna fermare il mondo). Anche sugli inceneritori ci sarebbe da approfondire sia come scelta politica che come validità tecnica, a cominciare da quello messo in funzione dal sindaco M5S Pizzarotti di Parma (credimi non lo dico per polemica ma per realismo). Sulle energie alternative dico solo che con il Governo regionale di centrosinistra, la Puglia è diventata la maggior produttrice di fotovoltaico (pensa che in Germania se ne produce più dell'Italia) e che a Casamassima (sindaco De Tommaso 2009/2010) era partito il ”progetto reso possibile grazie a un accordo tra l'Ente Nazionale Energie Rinnovabili (Ener) e il Comune, nell'ambito del progetto patrocinato dal Ministero dell'Ambiente e dalla Regione Puglia e denominato '100 impianti fotovoltaici in 100 comuni d'Italia'. Che ne pensi? Sul rispetto del territorio mi trovi d'accordo; ma su questo ho la necessità di ascoltare l'assessore Regionale circa la coerenza tra Piano paesaggistico, istituzione parco LSG, sversamento acque depurate, costruzione centrale di trasformazione.
 
 
#17 Ecologista esasperat 2013-11-05 08:31
Se è vero come è vero che una centrale elettrica non produce posti di lavoro, arreca danni alla salute dei cittadini, deturpa il paesaggio e addirittura sorgerà in una zona protetta (leggi lama), come mai l'ex sindaco e l'ex capo dell'UTC sono stati così superficiali?
E perchè il sindaco in carica non ha sollevato il problema già nel 2011?
Incompetenza o altro?
E tutti i consiglieri, di maggioranza e opposizione, hanno solo compito di presenza? Non leggono i documenti redatti in buona o in mala fede dai loro colleghi? Cosa pensare di loro? Belle statuine nelle mani del loro capo? Tutti sono responsabili, tranne quel Pignataro che vive le vicende dell'amministrazione a circa mille km di distanza e che si avvale delle informazioni telefoniche (è il Pignataro che lo confida!) ricevute da qualche collega di indubbia(?) affidabilità.
Altra situazione questa, assurda, inconcepibile e che sfiora il ridicolo!
Beh, se salterà fuori un responsabile, stia tranquillo, tanto qualche Ministro di turno, sarà lì sempre pronto ad alleviare le pene di una cella!
Della salute dei nostri figli, che non hanno case al mare o sui monti per andare ad ossigenarsi, deciderà la politica e la magistratura!
Aspettiamo fiduciosi l'epilogo della C.E.
 
 
#16 Cittadino 2013-11-04 23:33
Signora Lilli,
Lei si esprime e mi perdoni il termine con "incazzatura"
sembra veramente la comunista della ragione.
Senza fare demagogia o altro, le consiglio nella qualità di esponente politica del gruppo di maggioranza che governa la nostra Regione di fare qualche domanda al suo leader Vendola.
1) Come concilia la realizzazione del parco Lama
San Giorgio ed autorizzazione centrale Enel
a circa 300 mt.
2) Come mai e perché mai, il diametro della Lama improvvisante in quel punto si restringe.
3) Come mai le autorizzazioni sono in deroga.
Se vuol mantenere fede alla sua idea ed essere coerente,
Domani mattina di buon ora, si mobiliti a richiedere
Udienza al suo leader e blocchi questo scempio.
Non penso che lei abbia bisogno di visibilità e se non cavalca questa strada, la sua azione sarà solo gossip politico del momento.
Non facciamo diventare Casamassima come l' Ilva di Taranto per poi leggere
Tutte le vicende giudiziarie degli ultimi giorni!!'
Se è vero che contesta la latitanza e l'inerzia del Sindaco e del
suo caro responsabile dell'ufficio tecnico, faccia un'azione degna e solo allora potrà esporre tutti i manifesti che vuole.
La saluto con cordialità.
 
 
#15 Nica lilli 2013-11-04 21:57
X pro casamassima... il sindaco, il vice sidaco, il presidente e l'amministrazione tutta hanno ricevuto l 'invito a presenziare. È chiaro che sarà loro responsabilità essere o no presenti. Al tavolo ci sono gli attori di questa " possibile" realizzazione e da loro vogliamo delle risposte. Non ho mai provato a trovare pezze, sono stata e saró estremamente critica, anche e sopratutto con la mia parte politica. Lo abbiamo fatto con la lama - sollevando NOI circoli di SEL interessati- la questione dall' interno. Lo abbiamo rifatto con la sollecitazione e la sensibilizzazione all' " abitare sostenibile". Ci rimettiamo la faccia e l' impegno sulla questione " centrale elettrica" e continueremo a farlo ogni volta che servirà. Certo noi non urliamo, non solleviamo inutili polveroni, ci muoviamo con semplicità ed onestà, tutta roba " strana" in uno scenario politico, ambiguo e artefatto...
 
 
#14 pro casamassima 2013-11-04 14:38
Interessante il dibattito pubblico sulla stazione elettrica a Casamassima, però nasce spontanea la domanda :
- Se il dibattito è stato promosso per trovare soluzioni accettabili per Casamassima , perchè non è stato invitato ex-sindaco e l'attuale sindaco o comunque qualche membro dell'amministrazione ?
- All'assessore Regionale Barbanente , per evitare risposte aliatorie , avete chiesto del Progetto Smaltimento Reflui dagl'impianti di depurazione comunali?
- Avete chiesto circa il P.P.T.R della scomparsa di vincoli ambientali proprio in concomitanza del sito della Centrale Elettrica ?
- Avete chiesto circa il Progetto del Parco Urbano sulla Lama San Giorgio ? Il perchè dopo tante riunioni alla sua presenza ad oggi si continua a fare confusione ?
Se seriamente si vuole affrontare il problema avete chiesto/riferito della Conferenza di Servizio indetta dall'Attuale Amministrazione Comunale ?
Capiamo insieme a chi ? Se non invitono le persone giuste.
Allora mi faccio io una domanda : non è che vogliono cominciare a trovare la pezza a colore, e visto che parliamo di elettricità, per isolare e avvolgere il tutto da affermazioni del tipo - necessità per il popolo, dello sviluppo , del lavoro ecc. ?
 
 
#13 Catone 2013-11-04 14:25
Esatto Cassano, proprio come ha fatto il tuo caro ex sindaco. Che ha sempre fatto prima le "valutazioni" e poi le scelte..solo che le ha fatte senza informare prima noi tutti..Che coerenza.
 
 
#12 Gianni Nanna 2013-11-04 14:17
Troppo gentile Nica, preziosissima è un po' troppo. Comunque ci sarò, sicuramente arriverò in ritardo. Mi farebbe piacere sapere se ci sono informazioni da condividere, in modo da approfondire e studiare tutti un po' la faccenda.

Caro anonimo Pro Centrale, il plurale maiestatico è davvero esagggerato. Grazie per il consiglio. Di solito consulto Wikipedia per raccogliere solo qualche notizia, credo che un tecnico o un esperto dovrebbe avere qualcosa in più da dire. Altrimenti al prossimo giro candidiamo wichipedia sindaco di Casamassima...

Caro Vito, ignoro completamente la 'scienza della politica'. Anzi visti i risultati che la 'politica' ha prodotto finora, preferirei continuare ad ignorare.
Quanto alle ragioni del NO, possiamo certamente ragionare.
Sono contrario per diverse motivi, per convinzione e conoscenze personali:
-siamo condannati a diventare RICETTATORI di energia prodotta da 'eco'carbone. Non voglio avere sulla coscienza la salute dei miei fratelli albanesi.
-Enel ha deciso di investire nella centrale a carbone in Albania dopo che i giudici hanno costretto a fermare (con diverse condanne) quella di Porto Tolle. Perché mai un'azienda nazionale in Italia è considerata assassina ma oltremare diventa tutto lecito? Mi ricorda tanto la Terra dei Fuochi...
-sono contrario ad energia prodotta da carbone e inceneritori, e in Italia ce ne sono tante da chiudere, tra cui Brindisi.
-esistono le c.d. energie alternative, che potrebbero già oggi rendere autosufficienti le nostre comunità.
- infine ci sono i motivi locali di rispetto del nostro territorio.

Per ognuno di questi punti cerco conforto da chi ne sa più di me (e non sono in pochi)
Grazie
 
 
#11 Nica Lilli 2013-11-04 08:36
#3 Carissimo, Gianni Nanna, sarebbe preziosissima la tua presenza al dibattito pubblico di lunedì. Spero tu possa essere presente.
Ti ringrazio fin d'ora!
 
 
#10 vito cassano 2013-11-04 08:31
Mi congratulo con Gianni Nanna che ha una chiara visione della scienza della politica: Partendo dall'IPOTESI (no alla centrale) se ne cercano i supporti scientifici e tecnici. E se invece si partisse dal valutare le ragioni del perché SI e del perché NO e poi fare le valutazioni e le scelte?
 
 
#9 pro centrale 2013-11-04 06:38
gianni nanna siete a corto di nozioni scientifiche? su wichipedia trovate le soluzioni per casamassima.
 
 
#8 A. N. 2013-11-03 23:20
Ma anche la vera identità può essere utilizzata da chiunque, non solo il Nike name.
Alfiere Nero il tuo esprimerti è inconfondibile e solo gli ignoranti potrebbero rimanere confusi!
 

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