Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
Text Size

TARES E TARSU: REGINELLA SPIEGA LA SCADENZE

franco reginella bis

Trenta ottobre, trenta novembre e trentuno dicembre. Sono le tre scadenze della Tarsu, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, che anche i cittadini di Casamassima, ovviamente, sono tenuti a pagare. In questi giorni infatti – come spiegato dall'assessore ai tributi, Franco Reginella – i cittadini del nostro paese stanno già ricevendo le cartelle tramite le quali dovranno poi versare l'imposta, che sta arrivando nelle nostre case comprensive delle prime due rate. “Agli indirizzi dei residenti nella nostra cittadina – precisa Reginella a riguardo – stanno già pervenendo le cartelle esattoriali per il pagamento della Tarsu. In particolar modo, stanno arrivando le prime due rate della tassa, che si potranno versare o in un'unica soluzione, oppure secondo due scadenze, la prima da saldare entro fine mese, l'altra entro il mese prossimo, dunque il 30 novembre. Queste prime due rate copriranno il 33% ciascuna dell'intera somma da corrispondere, e verranno calcolate in base ai metri quadri delle rispettive abitazioni e agli stessi criteri con i quali è stata elaborata la Tarsu un anno fa. Dunque per queste due rate, varranno i criteri applicati per la Tarsu un anno fa, senza alcun aumento o variazione. Poi, entro il 16 dicembre, sarà calcolata e inviata a casa dei nostri concittadini, attraverso un'altra cartella esattoriale, la restante parte del tributo, che si dovrà pagare entro il 31 dicembre. Il saldo dell'imposta da versare entro fine anno, invece, sarà calcolato tenendo conto delle nuove tariffe della Tares. In virtù di una proiezione delle tariffe, quest'ultima parte del tributo per molte famiglie sarà in misura ridotta rispetto alla vecchia Tarsu, dunque comporterà un risparmio per molti nuclei familiari del nostro paese. Alla Tares, poi, si dovranno aggiungere altri 30 centesimi al metro quadrato che dovranno essere versati direttamente nelle casse dello Stato. La Tares dunque, in virtù della quale sarà versata la terza parte del tributo, avrà dei costi fissi e dei costi variabili: i fissi faranno riferimento alla quota da versare allo Stato e al numero dei metri quadrati delle singole abitazioni, i variabili invece al numero dei componenti di ogni nucleo familiare. Il principio della Tares, infatti, è quello per il quale chi produce più spazzatura paga di più, dunque gli anziani soli o i single pagheranno di meno. Ma anche molte famiglie otterranno un risparmio considerevole rispetto alla vecchia Tarsu. Per quel che concerne le attività commerciali invece – prosegue ancora Reginella - nella Tares sono prese in esame trenta tipologie di tariffe, dalle quali poi si arriva al calcolo della somma da versare. Per esempio, secondo queste tipologie, una pescheria che produce oggettivamente più immondizia rispetto a un piccolo negozio di abbigliamento pagherà una tassa maggiore per lo smaltimento dei rifiuti. Le attività commerciali intese adesso in senso generale, invece, potrebbero avere qualche piccolo aumento sulla tassa rispetto alla vecchia Tarsu. Nel complesso, però, molte famiglie locali pagheranno per la loro abitazione una tassa inferiore rispetto alla vecchia Tarsu, fermo restando che le prime due rate faranno riferimento ai criteri presi in considerazione un anno fa per calcolare l'imposta sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Le abitazioni che non hanno utenze, invece, quindi non hanno l'allaccio a luce, gas e servizi, potranno essere dispensate dal pagamento della tassa”.

[da La voce del paese del 19 ottobre 2013]

Commenti  

 
#3 Francesco Perrelli 2013-12-23 20:27
In poche parole, noi cittadini facciamo la differenziata per pagare meno e rispettare l'ambiente e come premio paghiamo tutti di più. Grazie. Si conferma il paese delle Tasse ridicole che cambiano nome ogni sei mesi / 1 anno e aumentano sempre. Tutti a casa punto e basta.
 
 
#2 buon pagatore 2013-11-10 13:41
Altro furto perpretato ai danni dei cittadini!... Complimenti Birardi... aqquann t n' vaj iè semb tard!!!!! :sigh: :sad:
 
 
#1 Vito 2013-10-29 18:58
Che spettacolo!!!.... mi viene da piangere.
Ad oggi, 29 Ottobre ancora non ho ricevuto la cartella esattoriale... mi sà che mi tocca andare presso gli uffici comunali a "costituirmi". :cry:
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI