Domenica 16 Dicembre 2018
   
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NITTI (PD): “DUBBI SULLA SECONDA CONVOCAZIONE”

nitti alessio

Una comunicazione indirizzata al presidente del consiglio comunale, Rino Carelli, e al segretario generale del nostro Comune, Anna Maria Punzi. Così il consigliere comunale Alessio Nitti, a suo nome personale e non del partito di cui è capogruppo nell'assise cittadina, il Partito democratico, ha espresso dubbi circa la procedura di convocazione che mercoledì scorso 2 ottobre, in seconda convocazione, ha portato in aula i nostri amministratori dopo che la seduta di due giorni prima, regolarmente cominciata e andata avanti per tutta la mattinata, non era ripresa dopo la pausa pranzo perché era venuto meno il numero legale.

“Intendo esprimere seri dubbi – ha scritto Nitti a riguardo – sulla procedura di convocazione della seduta del 2 ottobre che, stando alla notifica pervenutami in data 1°ottobre, si dovrebbe riunire in seconda convocazione (poi di fatto l'assemblea ha avuto luogo, ndr). Vorrei sottolineare che la seconda convocazione interviene in caso di mancanza del numero legale in prima convocazione. Poiché nell'appello mattutino del consiglio comunale convocato per il giorno 30 settembre – ha proseguito ancora Nitti – il numero legale si era formato, anche per la discussione sui punti all'ordine del giorno oggetto della nuova convocazione del 2 ottobre, una volta riscontrata la mancanza del numero legale nell'appello pomeridiano, il consiglio comunale del 30 settembre si sarebbe dovuto considerare sciolto, con la conseguenza che si sarebbe dovuto procedere a una convocazione della conferenza dei capigruppo per programmare una nuova seduta del consiglio comunale in prima convocazione. Ritengo pertanto – ha concluso il consigliere comunale – che la seduta del 2 ottobre non possa considerarsi valida e, con essa, anche gli eventuali relativi atti che si andrebbero ad approvare”.

Questa stessa comunicazione ha aperto una discussione in consiglio (alla quale Alessio Nitti non ha preso parte), con il segretario comunale, Anna Maria Punzi, che ha rassicurato tutti i consiglieri presenti in aula in quel momento (Antonio Episcopo, Pinuccio Valenzano, Donato Dalfino, Gianfranco Laricchia, Salvatore Nacarlo, Nicola Vallarelli, il presidente Rino Carelli e il sindaco Mimmo Birardi e, per la minoranza, Vito Rodi di Autonomia cittadina) circa la regolarità della seduta. A quel punto il presidente Rino Carelli ha posto la questione pregiudiziale, che è stata rigettata all'unanimità da tutti i consiglieri comunali presenti, aprendo di fatto i lavori dell'assemblea che ha discusso e completato la discussione sui punti all'ordine del giorno non affrontati due giorni prima. “Ritengo, anche se il regolamento del consiglio comunale è da chiarire a riguardo, cosa che ci impegniamo a fare – ha detto il consigliere Donato Dalfino – che non dovrebbero esserci problemi a proseguire con la seduta in seconda convocazione. Interpretando il regolamento in maniera estensiva possiamo proseguire i lavori consiliari, anche nell'ottica di permettere una maggiore economicità alle casse dell'ente comunale”.

“In base al regolamento del consiglio comunale – ha spiegato invece Antonio Episcopo, consigliere del Pdl – c'è chi ha la titolarità per valutare la legittimità o meno di questa seduta. Non vedo dunque perché si debba demandare questa decisione ai consiglieri. In ogni caso, compito del consiglio comunale è quello di portare avanti il lavoro amministrativo e di produrre gli atti necessari, secondo quanto prescrive la legge. Dunque, visto il parere del segretario comunale sull'argomento, e il fatto che il Comune ha dei debiti da saldare – (a tal proposito Episcopo ha chiesto il parere della dirigente del servizio affari generali, Carmela Fatiguso, presente lunedì scorso in consiglio comunale, ndr) - anche per evitare possibili ulteriori problemi per l'ente è bene proseguire nei lavori dell'assise cittadina. Poi c'è stata la votazione relativa alla questione pregiudiziale e la prosecuzione regolare dell'assemblea cittadina.

[da La voce del paese del 5 ottobre 2013]

Commenti  

 
#1 Elio 2013-10-18 23:52
Forse l'avvocato non interessa a più nessuno?
Aria!
 

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