Lunedì 16 Settembre 2019
   
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CASA DELLA SALUTE, A CHE PUNTO SIAMO? IL PD INTERROGA

casa della salute

“A distanza di qualche mese (l’ultima nostra interpellanza sul tema è di marzo 2013), il Partito democratico, torna a sollevare l’attenzione su un tema per noi fondamentale e cioè il diritto alla Salute dei cittadini di Casamassima. Un diritto inalienabile e come tale non barattabile con altri benefici o interessi, né utilizzabile per giochi di potere, dicevamo a marzo scorso. Anche se impelagato in problemi amministrativi enormi e di tenuta della sua coalizione, lei sindaco ha il dovere come responsabile sul territorio della Sanità, di occuparsi dell’avvio del progetto della Casa della salute, voluto dalla precedente amministrazione di centrosinistra e che la Regione Puglia ha inserito fra i progetti pilota delle Case della salute nel territorio pugliese.

La ristrutturazione della struttura, precedentemente occupata dall’ex Ospedale Miulli, è ormai ultimata, con finanziamenti ed investimenti notevoli (più di 3milioni di euro complessivamente negli ultimi anni), cifra davvero considerevole visti i tagli nel settore sanitario che la Regione Puglia ha dovuto subire nell’ultimo quinquennio.

Adesso che i lavori sono quasi finiti, con una struttura modernissima, efficiente e accogliente, Casamassima e i suoi cittadini, hanno diritto di pretendere la piena realizzazione del polo socio-sanitario, per cui per anni in tanti hanno lavorato e non può permettersi di vedere trasformata una risorsa per questo territorio e un modello per le Case delle salute che nasceranno nei prossimi anni in Puglia, in una cattedrale nel deserto o peggio ancora in una struttura vuota, inutilizzata e che deperisca nei prossimi anni.

Pertanto chiediamo al sindaco (e non al consigliere delegato Laricchia che non riconosciamo), di rispondere ai seguenti quesiti:

  1. 1)Quando sarà inaugurata la Casa della salute di Casamassima?
  2. 2)Quali problemi, eventualmente, precludono l’avvio della struttura?
  3. 3)Il sindaco quali attività ha svolto in questi mesi per agevolare la risoluzione degli stessi?
  4. 4)Quali iniziative intende intraprendere l’amministrazione comunale, per verificare lo stato delle trattative fra medici di famiglia, pediatri di libera scelta e Asl e se vi ha partecipato, quali posizioni ha espresso?

Non è più possibile a nostro parere, che l’amministrazione comunale non svolga in pieno il suo ruolo nella vicenda e cioè nell’unico senso necessario all’avvio della Casa della salute, perché i cittadini traggano benefici e soddisfino i loro bisogni di salute e, perché proprio lei, già a pochi mesi dal suo insediamento, si era vantato di aver risolto la questione”.

 

Alessio Nitti, Michele Loiudice e Gianni Rella

Commenti  

 
#2 ortica 2013-09-02 08:26
sbrigatevi con la casa della salute, poichè dopo la costruzione della centrale della Terna, sarà il posto più affollato di casamassima
 
 
#1 Barbone L. 2013-08-31 23:40
Perché non riconoscete il delegato Laricchia, lo ritenete forse incapace? ma come vi permettete di sottovalutare una persona valida che spazia dai tempi dei Borboni ai giorni nostrI!!,
 

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