Mercoledì 18 Settembre 2019
   
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DEBITO FUORI BILANCIO RINVIATO A SETTEMBRE

consiglio 5 ago 2013

Un consiglio comunale convocato d’urgenza per il 2 agosto in prima convocazione e per il 5 agosto in seconda convocazione naufraga nelle ferie dei consiglieri di maggioranza e opposizione. L’urgenza, come avevamo già avuto modo di riferire, era dettata dalla necessità di ratificare il debito fuori bilancio in aula consiliare, il cui atto di indirizzo era stato affrontato in giunta a fine luglio. In poche parole, avrebbe dovuto passare dal consiglio entro il mese successivo alla riunione di giunta. Ora, visto che trattasi di termini ordinatori e non perentori, il debito fuori bilancio (di circa 250mila euro) potrà essere discusso durante il prossimo consiglio comunale, convocato per il 2 settembre in prima convocazione. L’ordine del giorno resta il medesimo.

Un po’ di cronaca. Venerdì 2 agosto si erano presentati in 3: Rino Carelli in qualità di presidente del consiglio, il sindaco e Nicola Vallarelli dell’Udc. Degli assessori presenti alla prima chiamata Gino Petroni e Paolo Montanaro. Mezz’ora dopo, alla seconda chiamata, in consiglio si era aggiunto Martino Carelli e in giunta era venuto meno Petroni. Il numero legale, dunque, non sussisteva e la seduta fu aggiornata a lunedì 5 agosto, dove si sono presentati solo i due Carelli. Nessun assessore. Assenti anche stavolta i consiglieri di opposizione. Giovedì 8 agosto, infine, si è svolta la conferenza dei capigruppo con Rino Carelli, Pinuccio Valenzano e Alessio Nitti, dalla quale è scaturita la nuova data per l’assise cittadina di settembre.

Un po’ di gossip. Il fatto che la maggioranza avesse disertato l’aula aveva dato adito ai maligni di pensare qualunque cosa, ma ci sarebbe da dire, altresì, che in molti erano già in vacanza o in procinto di partire. Dal canto loro, però, i consiglieri di minoranza avrebbero potuto essere presenti lunedì (quando il numero legale da garantire era 7), avviare i lavori e optare per l’astensione (in questo caso sarebbero rimasti i due voti dei Carelli a rappresentare il voto dell’amministrazione) oppure votare contro i provvedimenti e aprire probabilmente una crisi seria. O una prospettiva interessante tutta da esaminare..

Ora sarà altrettanto interessante osservare le evoluzioni politiche dei partiti. Con il ritorno di Forza Italia gli ex An che faranno? Ingoieranno il rospo aderendo al nuovo soggetto berlusconiano oppure si dichiareranno indipendenti? Oppure creeranno essi stessi una nuova proposta politica? Montezemolo sta ripartendo proprio dalla Puglia per rilanciare il suo listone civico e – anche se non dichiarandolo ufficialmente – la strada è quella della presa di distanza dai montiani. Questo apre un nuovo scenario. Poi ci sarebbero anche La Destra di Storace e Fratelli d’Italia, che alle ultime consultazioni, a Casamassima, hanno fatto registrare voti da non sottovalutare. Insomma, lo scenario per ora parrebbe cautamente rallentato e le decisioni rinviate a dopo il Solleone di Ferragosto, quando potrebbero configurarsi alleanze nuove. Qualche voce di corridoio tutta da verificare infatti, vedrebbe Vallarelli simpatizzare con alcuni consiglieri del Pdl, mentre la poltrona assessorile (quella ritirata a Maria Santa Montanaro) potrebbe essere affidata a un nome nuovo: né Pdl né Udc, dunque. Si parlerebbe di esterni. Se questo fosse vero andrebbe a rimettere in discussione, per la prima volta, la linea finora adottata che vedeva gli incarichi coincidere con gli eletti. Ma per ora solo echi di voci lontane, qualche mugugno antico che si acutizza, qualcuno alla finestra in attesa di vedere come si evolve la scena politica. Indubbiamente molto potrebbe dipendere dalle sorti del governo nazionale, ma si sente odore di pacificazione. Non ci sono ancora i presupposti perché l’amministrazione cada, seppur se ne parli da un pezzo. Noi, onestamente, non vediamo questo ‘pericolo’.

Commenti  

 
#2 Volpicella 2013-08-24 09:28
...e a chi, allora, la Coppa Serpenti?
 
 
#1 Alfiere Nero 2013-08-20 14:08
Pignataro: De te fabula narratur

E’ un’impresa cinematografica che ha già fatto ballare Berlino, per i suoi Orsi, Cannes, per la sua Palma e la sua Venezia dove, assicurano gli addetti ai lavori, non solo Pignataro attraverserà il red carpet conquistando quel pubblico di economisti-cinefili in altri tempi a lui ostili ma anche, è ormai certo, non mancherà di conquistare la Coppa Volpi per: After shock - Il futuro di Casamasima dopo la crisi …
 

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