Mercoledì 18 Settembre 2019
   
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REGINELLA: "TARES INTERAMENTE A CARICO DEI CITTADINI"

franco reginella

È stato nominato membro della giunta comunale solo di recente, in seguito a fatti sui quali preferisce soprassedere, l'assessore del Comune di Casamassima con delega a 'Politiche fiscali e Tributi, Personale, Sicurezza sui luoghi di lavoro, Programmazione e Controllo, Politiche energetiche, Informatizzazione e Innovazione tecnologica'.

Geometra di professione, Vito Reginella (detto Franco) ha dovuto sin da subito 'fare i conti' con questioni di stringente attualità, in considerazione, soprattutto, della delicata situazione che negli ultimi tempi si sta vivendo tanto a livello locale quanto nazionale. Quale il bilancio di questi primi mesi all'interno dell'amministrazione comunale? Quali le misure attuate e quali quelle in cantiere per l'immediato futuro?

In quale situazione si trovava l'amministrazione comunale quando è entrato a far parte della giunta?

"Premetto che era la prima volta che mi approcciavo attivamente alla politica. Ho sempre notato che Casamassima è un paese particolare e che presenta diverse anomalie. A un certo punto, però, è lo spirito di cittadino che ti fa prendere la decisione di mettere le tue competenze al servizio della collettività. Nel momento in cui entri effettivamente in politica, poi, inizi a vivere i problemi da vicino e ti rendi conto delle tantissime difficoltà con le quali devi misurarti. A dire il vero non ho constatato una situazione molto diversa da quella che pensavo di trovare, il problema è che ci stiamo scontrando tutti i giorni con provvedimenti statali dal forte impatto come la spending review e il patto di stabilità in grado di frenare l'efficacia del nostro operato".

Da quando è assessore si è fatto un'idea del perché Casamassima rappresenti una realtà che stenta a decollare?

"Una lacuna che ho riscontrato in questo paese è la mancanza di informazione, nell'accezione più ampia del termine. Trovo che tutto ciò che di buono viene realizzato dall'amministrazione comunale resti a uso e consumo dei diretti interessati. Ad esempio molto positiva è stata la recente introduzione dell'Osservatorio permanente sul disagio infantile che ci ha portati anche a dialogare in contesti internazionali ma non se n'è parlato a sufficienza. Va da sé che l'informazione giunge frammentaria ai cittadini anche da parte dello stesso Comune. Esiste un evidente limite al quale va posto rimedio in una società in cui ormai tutto è votato all'informazione, al dialogo e alla comunicazione".

Forse proprio per raggiungere l'obiettivo di un'informazione diffusa lei è stato uno dei fautori, due settimane fa, dell'iniziativa sul bilancio partecipato?

"Sì, difatti uno dei miei passatempi preferiti consiste proprio nel divulgare in rete quante più iniziative possibili. A tal proposito di recente questa amministrazione ha restaurato il sito Internet del Comune e ha introdotto la diretta streaming del consiglio comunale. Lavorando inoltre in linea con le esigenze dettate della trasparenza, stiamo cercando di mettere in rete quanti più dati possibili. Ci piacerebbe interagire maggiormente con le associazioni per inserire, sempre sul sito del Comune di Casamassima, maggiori particolari riguardanti anche la storia di questo paese, le sue tradizioni, la sua cultura affinché sia finalmente valorizzato e identificato per le sue bellezze. Quanto all'iniziativa del 1 giugno, bisogna precisare che negli anni passati i bilanci venivano redatti 'in copia', apportando solo delle modifiche sulla base di esigenze specifiche. In questa occasione, invece, con il supporto del consigliere delegato al Bilancio si è voluti andare a fondo alla questione per individuare quali potessero essere gli sprechi del Comune e in cosa si potesse risparmiare".

Come mai proprio in sede di bilancio partecipato si è accennato a un aumento della Tares dello 0,14%?

"La nuova tassa comunale sui rifiuti e sui servizi indivisibili (illuminazione, sicurezza e verde pubblico) è, sulla base di quanto stabilito dal legislatore, interamente a carico dei cittadini. Noi ora, con le entrate della Tarsu, copriamo circa l'85% dell'intera somma da versare. In fase di previsione abbiamo considerato il valore percentuale dello 0,14 perché corrisponde orientativamente a quanto mancherebbe nella voce delle entrate, anche se poi andrebbero considerati anche altri parametri. A breve, comunque, fisseremo un incontro con la cittadinanza mirato a spiegare il perché delle scelte intraprese relativamente alla determinazione della Tares".

Cosa può dirci invece a proposito della sospensione dell'Imu?

"Per la prima casa, i terreni e i fabbricati rurali lo Stato deciderà entro settembre il dà farsi. Resta invece fissato al 17 giugno il termine ultimo per il versamento della prima rata degli immobili appartenenti al gruppo D, tra cui soprattutto gli opifici, che però andrà a confluire direttamente nelle casse statali. Non ci resta che aspettare, anche perché se alla fine lo Stato deciderà di non far pagare l'Imu sulla prima casa dovrà anche trovare un modo alternativo per far sì che ci sia possibile reperire in qualche modo altre entrate".

Siamo giunti al mese di giugno. Cosa attende l'amministrazione comunale nella seconda metà dell'anno?

I progetti in cantiere sono tanti. Io mi definisco un ultramoderno perché sono a favore dell'informatizzazione spinta, necessaria ad una sempre maggiore reperibilità di dati e ad un'efficiente evoluzione della macchina organizzativa di questo Comune. Nello specifico mi piacerebbe potenziare al massimo il sito cui accennavo prima sia in virtù della trasparenza che di una sempre più ampia e diffusa conoscenza, soprattutto all'esterno, dei punti di forza di questo comune.

Commenti  

 
#16 Pasqualino 2013-06-22 22:44
Molto complicata la situazione economica e politica del paese! Se a questo si aggiunge la povertà intellettuale degli amministratori, il quadro è scabroso!
 
 
#15 Peppe 2013-06-21 20:57
X giù la maschera .. Ma quale valore aggiunto . .. Ma li avete visti i trenino boys .. Ragazzi fanno ridere .. Dovete ammetterlo .... Questi tirano solo a campare .. È evidente che non hanno competenza professionalità specializzazioni visione prontezza efficacia pragmatismo... Questi non sanno neanche di cosa stiamo parlando !!!!IMBARAZZANTE!!!!!!!!
 
 
#14 disinformato 2013-06-21 16:26
Caro Assessore il problema è che molte non si vogliono comunicare le cose perchè non c'è niente da comunicare......
 
 
#13 GiùLaMaschera 2013-06-21 11:27
Gentile Assessore Reginella, i provvedimenti statali di "forte impatto" come li chiama Lei ci sono da circa 10 anni. Votandola, credo, i cittadini desideravano soluzioni diverse dall'immediato ribaltamento sulle loro tasche dell'inasprimento fiscale. O no? Ci sono proposte? idee nuove? Qual è il VALORE AGGIUNTO della Amministrazione di cui fa parte?
 
 
#12 Alfiere Nero 2013-06-21 11:12
Continua...
Un altro componente, l’on. Ignazio Larussa, aveva paragonato, giorni fa, il saggista Marcello Veneziani ( vedi recente foto di un Pigna compiaciuto accanto al giornalista scrittore ) a Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini e Gabriele d’Annunzio (tutti insieme).
Gli è andata bene, perché i tre hanno dichiarato (tutti insieme) di non conoscere Ignazio Larussa….
Pigna sei d’accordo?

PS: Ha ragione Reginella. Il difetto più grande della maggioranza dei casamassimesi è la scarsa informazione. Bisogna spiegare a questi ciuchi di destra che la Corte Costituzionale non fa parte della magistratura.
Infatti essa è tra gli organi costituzionali dello Stato Italiano. La Costituzione della Repubblica Italiana fu redatta dalla Commissione costituente nel 1947 ed entrò in vigore il 1 gennaio del 1948.
In essa sono contenuti i principi base che regolano l’ordinamento statale. Gli organi costituzionali che sovrintendono al funzionamento dello Stato sono tali in quanto stabiliti e disciplinati dalla Costituzione della Repubblica Italiana. Essi sono: il Corpo elettorale, il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica e la Corte costituzionale. Tali organi esplicano le funzioni indicate nella Carta Costituzionale e hanno la finalità di garantire l’ordinamento democratico. Il mantenimento dello stato di diritto è affidato alla separazione dei poteri e, più precisamente, alla distinzione delle funzioni pubbliche in legislativa, esecutiva e giurisdizionale.
P.S.: Oggi guardacaso, per una visita medica di mia moglie ho preso un giorno di permesso.
 
 
#11 Alfiere Nero 2013-06-21 11:11
Ai Pigna boys ( compreso Basta )

Piuttosto caro Basta, interrogati perché succede questo in Italia e a Casamassima. Con berlusca l’Italia è diventata un Paese sudamericano: un Paese del mal fare cioè del malaffare.

Poche ore prima, quando ancora non si conosceva la notizia del rigetto, da parte della Corte Costiuzionale, dell’istanza di conflitto di attribuzione, il senatore Maurizio Gasparri aveva fatto dichiarazioni raccapriccianti, del seguente tenore: Pdl: “Se Cav interdetto dimissioni in massa” - Gasparri, Giudizio Consulta? Dovrei essere pessimista, incrocio le dita. - ROMA - ''Sulla Corte Costituzionale incrocio le dita perché se vedessi i numeri, le appartenenze e gli orientamenti dovrei essere pessimista''. Così il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri (Pdl), considerando possibile, in caso di interdizione di Berlusconi dai pubblici uffici, ''le dimissioni di tutti i parlamentari del Pdl''. "Mi auguro - afferma Gasparri intervenendo a "Citofonare Adinolfi" in onda su Radio Ies - ci sia buon senso e che si prenda atto della verità: il legittimo impedimento c'era". "E' un periodo che vede vari pronunciamenti in attesa e se ci fosse un sistematico massacro giudiziario nei confronti di Berlusconi è impensabile che il Pdl possa assistere inerte al tentativo di una sua espulsione dalla vita democratica del Paese. Qualora ci fosse un epilogo negativo e, per noi di inaccettabile valore politico, avremmo tutto il diritto di assumere iniziative come, in ipotesi, le dimissioni di tutti i parlamentari Pdl. Se non c'é praticabilità e la squadra esce dal campo, gli arbitri e i giudici devono considerare se la partita può andare avanti o meno", conclude. (ANSA.it – 19 giugno 2013 – ore 10,55).

Il tono (pateticamente) minaccioso delle dimissioni in massa rende l’idea dell’agonia di quello che era lo schieramento di centro – destra, per anni maggioritario nel Paese. Alle dimissioni di tutti i parlamentari devoti a Berlusconi, seguirebbe inevitabilmente la proclamazione dei candidati primi dei non eletti (e già la “levata di scudi” collettiva, da parte dei neo-parlamentari, sconterebbe significative eccezioni), con la conseguenza che si dovrebbe proclamare l’elezione dei secondi non eletti, e così via.

Vi è poi da aggiungere, e questo aspetto risulta ancora più sgradevole del primo, che risulta evidente il tentativo di coartare preventivamente le decisioni della Consulta (che ha comunque risposto picche) e della Corte Suprema di Cassazione.
Che una trovata, goliardica e insieme giacobina, di questa natura possa essere stata partorita dal Vice Presidente del Senato (parlamentare ininterrottamente da ventuno anni), dice quanto fosse autorevole il gruppo dei “Tatarella boys” degli anni novanta ( Pigna c’eri anche!), cui il Gasparri apparteneva.
 
 
#10 Alfiere Nero 2013-06-21 10:13
Per basta

La pausa mensa porta consiglio e commenti

Basta. Basta! Ti fai del male e fai brutta figura. Non ti rendi conto che la psicosi è tua? Alle ore 13.19 in tutte le aziende private e nella pubblica amministrazione c’è pausa pranzo. Dunque non sottraggo nulla al lavoro. Tu, invece alla 16.10 non lavori? O ti gratti il pancino? O guardi il soffitto, catatonico, sedato da farmici antipsicotici?

E io dissento, ovviamente, dal tuo dissenso. La forma non è tutto, ma è l'indice della cura e del rispetto che si ha per se stessi e, soprattutto, per gli altri, la spia del fatto che la "sostanza" c'è e non ci abbandona mai. Ripeto da mesi: dimostrami che copio. A quando la sostanza da parte della destra?

P.S.: Comunque se dovessi per puro miracolo trovare qualche forma espressiva simile alla mia, sappi che ho però delle strane doti di mago: copio quello che giornalisti, scrittori, persone comuni scriveranno dopo di me. E quindi bisogna discutere con loro. Io non c'entro. Ho solo ante-copiato. Hai capito? Spero che il tuo Q.I. ti assista. Ne dubito…Ecco appunto fai piangere.
 
 
#9 Nicola 2013-06-21 09:35
Li abbiamo voluti cari cittadini? Adesso zitti e tutti a pagare. Ci hanno abbindolato bene bene "Noi non metteremo le mani in tasca ai cittadini" proclamavano durante la campagna elettorale. Invece sono qui a spennarci. Cerchiamo quindi di ricordare questi tradimenti quando torniamo a votare. E soprattutto quardiamo la faccia ed il peso delle persone a cui affidiamo il Comune.
 
 
#8 Templare 2013-06-21 06:43
Reginella grazie per l'incoraggiamento a difesa dei cittadini. Signori, abbiamo un'altro Monti, ha detto: "chi è esente dall'IMU della prima casa il comune dovrà trovare altre soluzioni per trovare quei soldi persi nelle casse del comune". Conclusione aspettiamoci altre mazzate:( sono bravi a parlare chiacchierare comunicare interagire, ma i fatti? Ahhhh Regineeee' alla fine sei un nostro stipendiato, siete voi che dovete dei soldi ai cittadini per tutto lo spreco e lo scempio che avete creato in questo paese. Dovremmo andare in piazza e con lettere di licenziamento simboliche per tutti quelli che al servizio del paese ci hanno fatto il "servizio" a noi!!!!!
 
 
#7 Pippo 2013-06-20 19:10
Ma che paese di *** !! Cos'è quest'altrs novità !! Non paghiamo più niente !! Basta gravare. Sulle tasche già vuote dei cittadini !!! È per cosa poi?? Per un paese di *** !!
 
 
#6 Curioso 2013-06-20 18:41
per curiosa: vuoi saperae i progetti in cantiere? il primo è la villa con piscina che si sta costruendo a Turi il nostro beneamato Pinocchio.
E mi fermo qui, perchè a differenza di qualcuno, sono educato, ...io! :sigh: :-x :-? :sad: :D
 
 
#5 Tonia Capriano 2013-06-20 17:39
Che bello, pagheremo per un servizio che non ci viene offerto. È come andare al ristorante e pagare senza mangiare. Avete avuto una grande idea bravi
Così anche topolino sa amministrare. Ma pagherete anche voi? VI chiedevate se avremmo mai rimpianto De Tommaso , a voi la risposta.
 
 
#4 basta 2013-06-20 16:10
Alfiere nero come sei pietoso, ogni occasione è un esordio per sfogarti nei confronti di qualcuno che molto probabilmente non ti sta molto a cuore.
Mi dispiace che la tua cultura affannosa, ridicola e scopiazzata ti faccia perdere il senso della realta, non rendendoti conto che l' imposta non è voluta dall' amministrazione.
Ma di cosa parliamo di psicosi perversa.
Hai scritto alle 13,19, molto probabilmente il lavoro è una cosa che non ti appartiene o sarai molto probabilmente qualcuno che lavora pagato dallo Stato (anzi dalle tante tasche dei cittadini o di tanti che si divertono e godono a leggere le tue amenità su questo blog e forse nemmeno senza saperlo).
ti darei un consiglio l' estate è arrivata, la scuola è finita e ci sono tante cose da fare e non certo scrivere fessate, che molto probabilmente fanno sorridere alcuni, ma fanno veramente piangere tanti, tanti, tanti altri.
 
 
#3 curiosa 2013-06-20 13:46
Potrebbe assessore mettere al corrente anche noi cittadini dei tanti progetti che avete in cantiere???visto che sono due anni che ripetete la stessa cosa,mi piacerebbe capire di cosa si tratta!!!!
 
 
#2 Alfiere Nero 2013-06-20 13:19
E’ accaduto quello che avevo previsto in occasione della presentazione del Bilancio di Pignataro: un ulteriore inasprimento fiscale da parte dell’Amministrazione Birardi. Come interpretarla ironizzandoci un po’? Questa proposta di buona povertà con le tasse che alleggeriscono le tasche e dunque, secondo questa visione di Pigna e Birardi, dovrebbe purificare la nostra esistenza. E a chi rimpiange di averli eletti, a causa dei cocktails e primitivo bevuti prima di votarli e fatto i trenini dopo la loro elezione dico: Siete pronti ad accollarvi per chi non ha votato Birardi mediante Iban eventuali trasferimenti in loro favore? Ma questa mia generosa proposta incontra purtroppo l' espressione più appropriata: orecchie da beoti.
 
 
#1 Techmeta 2013-06-20 12:29
Prima di fare gli aumenti ci vogliono i servizi mancano i bidoni per la raccolta e quei pochi sono sempre stracolmi quindi prima di chiedere soldoni il comune nello stato attuale è in debito con i cittadini ora basta chiedere dovreste dare ciò che paghiamo quindi i servizi
 

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