Lunedì 18 Novembre 2019
   
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IRPEF COMUNALE: SI PAGHERA' ANCHE A CASAMASSIMA

uil conf. bilancio

L’incontro organizzato oggi pomeriggio, svoltosi di fronte a una nutrita platea e che ha visto in prima linea i maggiori sindacati di Casamassima, la Uil e la Cgil, aveva tema centrale il bilancio comunale dell’attuale amministrazione. L’apertura del dibattito è toccata al responsabile della Uil di Casamassima Antonio Busto, che ha precisato che “Un aumento irrazionale della pressione fiscale, danneggia inevitabilmente l’economia cittadina”, motivo per cui si è cercato di raccogliere soluzioni.

Presenti all’incontro anche gli assessori Maria Montanaro, Gino Petroni e Peppino Padalino, il consigliere di Autonomia cittadina Vito Rodi, e il sindaco Mimmo Birardi, supportato dal responsabile dei servizi finanziari comunali Lucio Piedigrotta, che ha provato a spiegare, mettendo al corrente i numerosi cittadini presenti, a cosa il comune sta andando incontro con l’approvazione della nuova manovra finanziaria.

In realtà il bilancio di questa amministrazione, deve essere presentato entro il 30 giugno prossimo, a un anno dall’insediamento “ma – sottolinea il sindaco – cercheremo di presentare un bilancio preventivo prima del termine di scadenza. Abbiamo già iniziato a raccogliere numeri. Le risorse quest’anno sono pochissime perché non c’è mai stata, negli anni passati, una simile riduzione di fondi da parte dello stato ai comuni”. Il primo cittadino ha provato a giustificare la nuova manovra, affermando che “Ora tutto questo è necessario, anche i tagli ai Comuni, perché in passato c’è stato qualcuno che ne ha approfittato e ora, purtroppo, paghiamo tutti le conseguenze”.

In termini numerici, a cosa andiamo incontro?

“Stiamo parlando di circa 1,6-1,7 milioni di euro in meno per quest’anno – ha concluso il sindaco – dobbiamo comunque garantire determinati servizi ai cittadini, ma cercheremo di ridurre le spese il più possibile”. Lucio Piedigrotta ha fornito numeri relativi alla situazione globale dei comuni italiani: “Si sta gradualmente passando da una finanziaria derivata a una finanziaria propria”. Per finanziaria derivata, lo ricordiamo, si intende una finanziaria basata sul sostentamento dello stato ai comuni, mentre, passando a una finanziaria propria, sono i singoli Comuni che devono prevedere al proprio sostentamento.

“In base D.L. 78 del 2010, nel 2012 i Comuni Italiani subiranno tagli per 2,5 miliardi di euro – prosegue Piedigrotta – 3,5 miliardi nel 2013 e 4,5 miliardi nel 2014. Il governo Monti però, con il D.L. 201 del 2011, ha imposto un’ulteriore taglio di un miliardo di euro”.

Ma rapportati a Casamassima, concretamente, quanti soldi in meno avrà il nostro Comune? “Casamassima avrà 655mila euro circa in meno rispetto all’anno scorso ma solo come primo taglio – prosegue Piedigrotta – i tagli successivi dei cui importi non si conosce ancora nulla, saranno calcolati in base alla ripartizione territoriale dell’Imu”.

Non solo il nostro comune, come tutti quelli del nostro paese subiranno pesanti tagli che andranno, per ovvi motivi, a incidere sulle tasse e che peseranno sulle tasche dei cittadini, ma dal 2013 verrà abolita la tassa addizionale per l’energia elettrica: questi soldi, fino ad ora, andavano direttamente nelle casse del Comune; dal 2013 invece, saranno un ulteriore introito nelle casse statali che provvederanno a ridistribuirne una piccola parte ai Comuni.

All’incontro sono intervenuti anche esponenti della Cgil, che hanno sottolineato che “Da oggi saranno necessari aumenti di tasse da parte dei Comuni: o si aumentano le tasse oppure il Comune è costretto a non erogare più determinati servizi. L’aumento delle tasse però, si spera venga fatto in base al reddito non fiscale, ma reale, perché ci sono persone che pur lavorando e portando a casa uno stipendio, hanno difficoltà a far fronte a spese per bisogni di prima necessità”. “La politica di rigore – proseguono – è necessaria ma non sufficiente a far ripartire i Comuni, le Regioni e quindi lo Stato, bisogna investire in occupazione: se mancano i servizi essenziali al cittadino, mancano i diritti del cittadino”. Tutti concordi sul dover aumentare le tasse in base al reddito, il sindaco informa la cittadinanza che, in relazione all’abbattimento dell’evasione fiscale, il Comune di Casamassima sta progettando una collaborazione con l’Agenzia delle entrate a livello regionale, per denunciare gli evasori “Anche perché – prosegue – il recupero dei soldi dagli evasori, va nelle casse comunali al 100%”.

Nel corso del dibattito apprendiamo che tra le tasse comunali, sarà prevista l’Irpef, che – se è vero che a Casamassima non era mai esistita – le condizioni critiche dell’economia nazionale impongono per sopperire alle carenze economiche sopra spiegate.

Anche questa tassa però, così come l’attuale Tarsu e tutte le altre, verranno calcolate sulla base del reddito. O, almeno, queste sono state le proposte.

Antonio Busto

Commenti  

 
#7 VIA COL VENTO 2013-04-17 09:17
Sentiti ringraziamenti per l'ulteriore PUGNALATA FISCALE al Sig. Sindaco ed alla Sua Onorevolissima Maggioranza.
 
 
#6 Antony 2013-04-16 21:29
Oggi ho scoperto che mi tocca pagare la tassa di soggiorno per vivere nel mio paese a Casamassima sotto forma di ADDIZIONALE COMUNALE. Più di trecentoeuro da aggiungere alle altre tante, tante tasse. Alla fine i servizi rimarranno sempre gli stessi tranne i vs stipendi. Ma che bravi !!!
 
 
#5 Angelo 2013-04-16 18:20
Che bella sorpresa per tutti i Casamassimesi nel scoprire una nuova tassa "l'addizionale Comunale". Alleluia...chi vive difficoltà in questo campo non è allineato con gli altri campi, sono le persone che vogliono sempre di più e non stanno bene se non hanno di più. Sono persone che si approvano solo grazie alle loro conquiste e non a prescindere. Sono quelle che vivono in un rapporto per convenienza. Meglio starne alla larga. Alle prossime elezioni voteremo di conseguenza. Saluti
 
 
#4 CASAMASSIMESE ONESTO 2013-01-28 11:10
UOMINI SENZA DIGNITA'!
 
 
#3 Andrea 2012-04-19 10:32
Ma che bel regalo Sig. Sindaco, aveva bisogno di un cultore di economia creativa in questo paese, questa tassa ci mancava. Grazie infinite.
 
 
#2 IMPIEGATO 2012-04-18 20:34
NON BASTAVANO LE TASSE ESORBITANTI CHE GIA' PAGHIAMO, L'IRPEF COMUNALE E' LA CILIEGINA,ANZI, IL NOCCIOLO SULLA TORTA DELLA GIUNTA BIRARDI.-E BRAVI, BRAVI. CHE SCHIFO!!!
 
 
#1 Angelo 2012-04-17 08:29
Sempre più dissanguati!!!
 

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