Lunedì 16 Settembre 2019
   
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VALLARELLI: “PRIMA REPUBBLICA PIÙ PREPARATA”

vallarelli nicola

“Rispetto al periodo di Tangentopoli, la politica in Italia mi sembra cambiata in peggio. Sia ben chiaro, onde evitare spiacevoli fraintendimenti: chi ha preso le tangenti ha commesso un atto gravissimo e assolutamente da punire. Quel che voglio dire, però, è che rispetto a quegli anni, intesi in generale secondo la divisione tra prima e seconda Repubblica, è mutato in negativo il modo di fare politica”. A parlare è il consigliere comunale e capogruppo dell’Udc, Nicola Vallarelli, assessore del nostro Comune nel 1983 e vent’anni più tardi, nel 2003. “Durante la cosiddetta prima Repubblica – chiarisce ancora Vallarelli – i politici avevano una maggiore capacità organizzativa e una preparazione, derivante dalle scuole di partito, che consentiva loro di operare con capacità e competenza. Oggi invece la capacità organizzativa che una volta competeva al politico è appannaggio dei dirigenti, che però spesso non sono formati per poter assolvere al meglio al loro compito. Probabilmente in passato il percorso del politico era fatto di piccoli passi che lo portavano ad acquisire una preparazione frutto dell’esperienza che adesso sembra essere andata perduta. Ecco perché, dovendo fare un paragone, dico che la politica si faceva meglio in passato che adesso”.

“Compito della politica – aggiunge il segretario dell’Udc, Pinuccio Massaro – è plasmare persone corrette e capaci, in grado di operare per il bene del Paese e delle istituzioni per le quali sono chiamate a lavorare. La logica di Tangentopoli era quella secondo la quale un individuo non pensava al bene della comunità, ma a quello personale, con tutte le implicazioni che la cosa comportava. E’ chiaro, dunque, che fare politica in questo modo, vent’anni fa come oggi, è sbagliato e dannoso. Al di là di quest’aspetto tutt’altro che secondario, se dovessi fare un parallelo tra la prima e la seconda Repubblica, credo che la politica di quest’ultimo periodo storico esca indebolita dal confronto con gli anni precedenti. E questo perché, durante la prima Repubblica, i politici operavano per passione e arrivavano a ricoprire incarichi importanti solo dopo aver fatto la cosiddetta gavetta. Quella gavetta che spesso oggi è molto meno dura e selettiva”.

 

“Nel 1992 – ricorda invece il consigliere comunale di Sel, Prc e Idv, Giancarlo D’Addabbo - avevo già quasi quarant’anni ed ero docente di ruolo. Ero vicino al Partito comunista italiano. Mia moglie era consigliere comunale. Ho seguito quegli eventi attentamente. Ricordo il clima di fermento, le speranze di miglioramento. Il pool Mani Pulite, a Milano, era costituito da Di Pietro, Davigo, Colombo, il procuratore capo Borrelli. A Casamassima le elezioni con il nuovo sistema e le lotte per costruire una grande coalizione di sinistra: nacque la lista ‘Insieme per cambiare’ in cui furono inseriti tanti rappresentanti della società civile. I confronti aspri nel Pci e le promesse e le minacce ‘politiche’ di quello che poi diventò l’onorevole Enzo Lavarra. La netta vittoria, tra l’entusiasmo della folla, ed il discorso del neoeletto sindaco Paola Susca in una piazza gremita con i balconi pieni di gente. Dopo qualche mese la proposta di entrare a far parte del “coordinamento” di controllo sull’amministrazione, quale rappresentante della società civile. Rifiutai perché era il primo bavaglio ad un movimento nato dal basso, sulla spinta di quegli eventi e con la voglia di cambiare per costruire qualcosa di nuovo e di pulito.

Ora tutto ci sembra lontanissimo, ma in fondo, ritroviamo Di Pietro, parti della sinistra che si sforzano di rappresentare il popolo, il cambiamento, la ricerca di dare priorità alla questione morale. Siamo insomma i rappresentanti oggi di Mani Pulite, ma quanto siamo lontani dalla conquista di una qualsiasi maggioranza.

Eppure in Italia uno spirito nuovo c’è. Vent’anni di berlusconismo hanno spento definitivamente la voglia di pulizia e di cambiamento? Lo vedremo prossimamente”.      

Commenti  

 
#14 teobaldo 2012-02-28 15:15
senti senti, solo fiori e non opere di bene.
 
 
#13 addfff 2012-02-27 18:06
Non condivido niente del pensiero di Daddabbo ma 100 volte meglio lui, almeno è sempre rimasto da una parte e non ha cambiato idea e casacca a seconda della convenienza.
 
 
#12 addfff 2012-02-27 18:04
Sono d'accordo con Luca è meglio se Vallarelli ringrazia Cristo di fare il consigliere e zittisce, lui è l'emblema del trasformismo della prima repubblica e ci viene pure a fare la morale, se siamo ridotti così lo dobbiamo a lui ed a tutti quelli come lui.
 
 
#11 LUCA BATTISTA 2012-02-26 23:47
Vorrei chiedere al consigliere UDC Vallarelli proveniente dall'area Socialista ,in quanto ex assessore nel primo governo De Tommaso,centro-sinistra,attualmente collocato nella compagine di maggioranza,all'interno di un partito vicino all'elettorato cattolico,se secondo lui questa dinamismo fa parte del modus operandi di un politico della prima o della seconda repubblica?
 
 
#10 Castramaxima 2012-02-26 20:23
Il Consigliere Vallarelli probabilmente è stato inteso male! Dalla lettura delle dichiarazioni rese si comprende che non sono i politici ad essere impreparati ma i funzionari dell'Ente!!! Dopo tangentopoli si è cercato di mettere da parte i politici che secondo qualcuno prendevano tangenti durante il mandato che durava 4-5 anni; con le riforme della seconda repubblica hanno consentito a soggetti che stanno negli enti per quarant'anni di chiedere soldi! Bella riforma!!
 
 
#9 Luisa 2012-02-25 20:28
A non dite mai la verità: In questo caso se come dici il sindaco ha le mani legate o ha a che fare con gente che si è comportata come meglio tu descrivi, non gli resta che fare una cosa sola: dimettersi per il bene del paese.
 
 
#8 Franco 2012-02-25 12:51
per Luisa:ok ora ho capito a cosa ti riferisci e sono d'accordo con te,purtroppo ci sarebbe da scrivere tanto a tal proposito ma il problema è che non saprei da dove cominciare...
 
 
#7 .... 2012-02-25 09:20
i più intelligenti e furbi non possono desiderare di fare gli assessori con questa amministrazione. gli assessori attuali hanno le loro personali motivazioni a rivestire questo ruolo ma è ormai chiaro che il loro operato non potrà essere apprezzato dalla comunità e quindi sarà un suicidio politico per loro....ma questo, forse, non importa tanto agli interessati ....età avanzate, spregiudicatezza, incompetenza, inesperienza, smania di protagonismo, avidità e sopratutto l'impressione di aver vinto un terno al lotto non permettono di riconoscere le cose per quelle che sono ed impediscono una presa di coscienza. Vedremo cosa faranno i consiglieri furbi, intelligenti ed esperti.
 
 
#6 non dite mai la veri 2012-02-24 23:03
per luisa. u.d.c vuol dire fiducia non si è venduto, e ultima lista per le comunali aveva tutta gente escluso sindaco e vallarelli alla prima esperienza politica e le voglio dire tutta gente che voleva il bene del nostro paese ma purtroppo la gente di casamassima vota sempre i soliti perchè hanno polvere da sparare come buoni benzina, ricariche telefoniche ecc. ecc. sicuramente se u.d.c. avesse preso un po di voti in più il sindaco avrebbe avuto le mani meno legate e forse oggi il paese in migliori condizioni.
 
 
#5 luisa 2012-02-24 14:50
per Franco. Il mal di pancia a cui alludevo era riferito all'interesse politico del partito che rappresenta e non quello suo personale. Non mi permetterei mai. Probabilmente Vallarelli non è interessato a fare l'assessore, ma siamo sicuri che all'interno dell'UDC tutti la pensano allo stesso modo?
 
 
#4 Franco 2012-02-23 19:33
per Luisa: conosco personalmente il consigliere Vallarelli e tutto potete dirgli,tranne che guardi ai soldi e posso anche assicurarti che di fare l'assessore non gli interessa.
 
 
#3 Luisa 2012-02-23 18:34
Il punto è che chi ha le mani nella marmellata non riesce proprio a non assaggiarla. Prima, seconda, terza repubblica, non cambia niente. La moneta è l'essenza della politica. I politici potranno esprimere le loro idee con le parole più accattivanti, ma alla fine, quello che conta è il finanziamento dei partiti ed in secondo ordine quello personale. E questo vale anche per Casamassima dal cui articolo si evince l'evidente mal di pancia del pricipale intervistato.
 
 
#2 IPOCRISIA 2012-02-23 16:50
ALLO STATO PURO...MA ANDATE A QUEL PAESE.
 
 
#1 allibito 2012-02-23 16:20
@firmatario articolo. E proprio al segretario vai a intervistare su questo argomento? Ma si di casamassm?
 

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