ESENZIONE TICKET, SOLLIEVO PER I SENZA LAVORO. VENDOLA KO

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Possono respirare un sospiro di sollievo i cassintegrati (ordinari e straordinari), gli inoccupati e i disoccupati: nella Legge di Bilancio 2011 è stata reintrodotta, grazie alla pressione dell’opposizione di centrodestra alla Regione Puglia, la copertura finanziaria per il ticket relativo alle prestazioni di assistenza specialistica. Ci sono anche i lavoratori in mobilità e i loro famigliari a carico.

La maggioranza in Consiglio regionale “è andata sotto”, come hanno commentato gli esponenti dell'opposizione. La votazione si è svolta con il rito della segretezza: su 65 consiglieri presenti, 32 voti favorevoli, 31 contrari e 2 astensioni.

L’assistenza specialistica alla categorie in questione era stata cancellata dallo stesso Consiglio regionale in una recente seduta, a seguito dell’impugnazione da parte del Governo della relativa legge regionale.  La spesa prevista fino alla fine dell’anno ammonta a 1,5 milioni di euro che saranno attinti dal capitolo di spesa di 12 milioni  a favore della Società Aereoporti di Puglia per la prosecuzione del rapporto di collaborazione con Ryan Air.

“Il Popolo della Libertà – fanno sapere dal Pdl – oggi in Consiglio regionale è riuscito a vincere una grande battaglia di libertà in difesa dei cittadini e delle fasce sociali più bisognose di tutela. Maggioranza battuta e approvazione del nostro emendamento grazie al quale l’esenzione dei ticket per visite ed esami specialistici viene estesa anche a disoccupati e cassintegrati. Il Governo regionale nella Legge di Bilancio 2011 aveva infatti omesso di prevedere la necessaria copertura finanziaria per tale tipo di esenzione, assolutamente dovuta in un momento di crisi economica e con uno scenario sociale in ragione del quale abbiamo il preciso dovere di stare al fianco di coloro i quali hanno bisogno di una istituzione attenta ai reali bisogni della gente. Estremamente significativo il voto dell’aula, anche dal punto di vista politico. Dunque il PDL non solo batte Vendola ma porta a casa una speranza di cambiamento per tutti i cittadini pugliesi, e ciò con la convinzione che l’episodio di oggi può realmente segnare l’inizio di una nuova fase politico – istituzionale nella nostra Regione”.

“Il centrosinistra – commenta Fli – ha perso un'occasione per dare una risposta concreta e coerente a quelle fasce più deboli della popolazione che, invece, questo governo, sostenuto da questa maggioranza, sta spingendo sempre più nel baratro, avendo blindato nella legge di assestamento anche il decreto del presidente Vendola che aumenta l'addizionale Irpef. Il voto favorevole del Pd, nonostante le perplessità sollevate da autorevoli suoi esponenti, è la dimostrazione di quanto poi, sul piano operativo, le parole non reggano la prova dei fatti".