RIFIUTI, RADDOPPIA LA TASSA. "CERCHEREMO DI NON AGGRAVARE"

birardi e columbo

“Il nostro progetto è quello di rendere Casamassima un paese più bello, sicuro, accogliente e capace di attrarre gente proveniente da fuori anche promuovendo la nostra agricoltura e la qualità dei prodotti tipici locali”. A parlare, durante l’esposizione delle linee programmatiche di mandato, è il sindaco Mimmo Birardi, il quale ha evidenziato quali sono le intenzioni della sua amministrazione. “Tra le altre cose – ha osservato il primo cittadino – ci concentreremo sulla realizzazione concreta del Pip e su una nuova organizzazione della piazza, al fine di renderla più vivibile. Cercheremo di mettere in piedi, anche se sui tempi non è ancora il caso di sbilanciarsi, un piccolo servizio di pullman adibito al trasporto urbano, e a breve potremmo dotare le aree del nostro paese di telecamere a circuito chiuso, in grado di garantire alle forze dell’ordine un più ampio controllo del territorio. Giocheremo la scommessa di tentare di dare ai casamassimesi un nuovo campo sportivo, come peraltro previsto dal piano regolatore, e già la prossima settimana daremo il via ai lavori per realizzare in via Taranto due aree a verde e parcheggi. Questi ultimi interventi saranno finanziati con fondi dell’Auchan. In ultimo proveremo a portare in paese, anche se sappiamo che è molto difficile, un asilo nido pubblico”.

“La tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani che il Comune paga per il conferimento in discarica è stata raddoppiata nei costi dalla Regione. Pertanto l’ente locale pagherà da subito, per lo smaltimento, 140 euro a tonnellata anziché i precedenti 70”. A rendere nota la notizia – che di certo non farà piacere ai cittadini – è il sindaco Birardi, il quale ha precisato anche che “l’amministrazione non vuole aumentare le tasse, ma che questo costo è comunque da sostenere”.

“Il costo del nuovo ciclo integrato dei rifiuti  - ha aggiunto l’assessore ai tributi, Ninni Columbo –  sarà di 600 mila euro a fronte dei 300 mila stanziati e previsti in bilancio. Queste sono le cifre imposte dalla Regione: noi, per quanto possibile, cercheremo di non attingere nulla dalle tasche dei cittadini, o quantomeno di farlo in maniera irrisoria”.