Giovedì 17 Ottobre 2019
   
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D’ALEMA, L’ESTREMISMO: SCIOCCO SERVIZIO A QUEGLI ALTRI

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Giungeva giovedì scorso a Casamassima Massimo D’Alema, esponente di spicco del Partito Democratico (pubblichiamo solo ora per ovvi motivi). Si tratta a tutti gli effetti dell’ospite d’onore del centrosinistra che consacra gli ultimi sforzi di una lunga e complessa campagna elettorale comunale e che si pone a sostegno del candidato sindaco Alessio Nitti in vista del ballottaggio dei giorni 29 e 30 maggio.

A inaugurare il suo intervento è proprio il candidato della coalizione del centrosinistra Nitti, il quale, dopo una breve introduzione, nella quale riassume le principali tematiche oggetto e fulcro del suo programma di potenziale governo cittadino, cede la palla a un D’Alema capace di entrare sin da subito nel merito della questione elettorale scandendo, con atteggiamento distinto e toni pacati, i tempi di una vera e propria disquisizione in cui analizzare la questione del voto a Casamassima ricollegandola al contesto nazionale.

D’Alema si rivolge ai casamassimesi sottolineando il peso e la valenza della scelta che compiranno esprimendo la propria preferenza in sede di ballottaggio e, proprio per tale ragione, esorta a compiere lo sforzo di superare le divisioni tra i partiti di sinistra e di centrosinistra poiché, a suo parere, “nessuna ragione può giustificare la scelta di consegnare questa città a una destra che ha dimostrato di non saper governare il paese e che certamente non saprebbe governare Casamassima”. È chiaro il riferimento alla situazione casamassimese relativamente alle difficoltà, riscontrate nei mesi scorsi come negli ultimi giorni, nel trovare un dialogo davvero costruttivo e un’alleanza tra forze di sinistra e di centrosinistra nel paese stesso. Il monito che D’Alema rivolge alla comunità ha, a suo dire, valore per Casamassima ma è di fondamentale importanza anche per l’avvenire dell’intera nazione, messa in ginocchio dalla crisi politica, economica e sociale degli ultimi anni e in cerca di un profondo cambiamento.

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D’Alema sdrammatizza sul profilo che ha tracciato a proposito della situazione italiana quando fa ironia sulla controversa figura del presidente del Consiglio. L’Italia è a suo avviso un paese prigioniero dei problemi personali di Berlusconi, delle sue ossessioni, dei suoi processi ed è una realtà incapace di riscattarsi e di decollare a causa dei crescenti problemi legati alla pressione fiscale, alla condizione dei pensionati, alla disoccupazione giovanile e al precariato. I toni si inaspriscono quando giunge una riflessione relativa ad alcune forze interne al governo italiano, i cosiddetti nordisti e antimeridionali caratterizzati da un costante sprezzo mostrato verso il mezzogiorno. D’Alema enfatizza l’argomento chiedendosi quale peso abbiano all’interno di un governo “leghista” i parlamentari meridionali di destra e per quale recondita ragione non siano mai mossi da orgoglio alla difesa del Sud, delle sue tematiche e dei suoi diritti. D’Alema pone in primo piano questo aspetto facendone una questione di principio e stabilendo essere questa una delle ragioni principali per cui votare, anche a Casamassima, contro la destra. “La destra arretra a nord e a sud” afferma deciso. Poi ammette con rammarico che la confusione presente a sinistra stia impedendo di raccogliere appieno il frutto di uno spostamento politico che avviene in tutto il paese. Stabilisce però essere il momento dell’unità e della responsabilità, valori questi ultimi che troverebbero espressione nell’appoggio offerto per esempio a Napoli dal PD a De Magistris. Giunge a questo punto un secondo riferimento rivolto direttamente a Casamassima nel momento in cui D’Alema, esortando le forze all’opposizione di governo affinché coerentemente lavorino per una svolta necessaria, lascia intravedere una concreta possibilità di dialogo con le forze moderate di centro, tranne nei casi in cui queste ultime si siano alleate con la destra. Il chiaro riferimento è all’avversario di Nitti, il candidato sindaco Mimmo Birardi, espressione di una coalizione di centrodestra. “L’estremismo è una forma sciocca di servizio a quegli altri”, è una delle frasi più emblematiche che riecheggia in una piazza insolitamente colma di gente e chiusa al traffico.

D’Alema conclude affermando la necessità di compiere un’opera di ricostruzione basata sul ritorno all’etica pubblica e sul ripristino di valori fondamentali e condivisi come lavoro e famiglia, elementi senza i quali “un paese non progredisce e non costruisce nulla”.

L’ottica entro la quale si esprime D’Alema è chiaramente orientata al raggiungimento di un risultato positivo per il centrosinistra, per il candidato dell’alternativa alla destra, fondamentalmente allo scopo di ottenere un dato che possa essere significativo ed emblematico per Casamassima e per l’Italia tutta.

Commenti  

 
#16 non eletto 2011-05-31 23:20
Rellaaa e mo si tu....forza e coraggio su.
 
 
#15 uno dei tanti delus 2011-05-31 22:12
quante belle parole,cercare in tutti i modi il colpevole,pensare a chi andra in consiglio comunale ,ma parecchia gente si è trovata davanti a situazioni......create da chi chiamano tutti poteri forti ma nessuno ha mai avuto il coraggio di denunciare il tutto...permettendo determinate cose lo sapete cosa penso che forse è meglio che in consiglio comunale ci saranno dipendenti delle forze dell'ordine persone che dovrebbero essere oneste e trasparenti e che denunceranno a chi di competenza situazioni anomale che sicuramente nasceranno con questa amministrazione
 
 
#14 redazione 2011-05-31 22:10
Gentile Nino Macchia,
Casamassima è un paese che merita proprio un trattato di sociologia.
Chiediamo: cosa ci perdeva, lei, a inviarci un comunicato per avvisarci come ha fatto il Pd per l'arrivo di D'Alema?
 
 
#13 RELLA GIOVANNI 2011-05-31 21:49
RISPONDO A TUTTI QUELLI CHE CONTINUANO A INSISTERE SUL FATTO CHE MI SONO CANDIDATO PER MOTIVI PERSONALI O DI LAVORO IN PARTICOLAR MODO A FRANCESCO E ANGELO SCURO; SE MI SONO RIPROPOSTO è SOLO PER IL BENE DI CASAMASSIMA E NON PER 1 EVENTUALE TRASFERIMENTO PERCHE' VICINO CASETTA MIA LAVORO DA CIRCA 4 ANNI E SFIDO CHIUNQUE A DIMOSTRARE IL CONTRARIO ANCHE DI PERSONA..
 
 
#12 nino macchia 2011-05-31 21:20
mi rivolgo ad alba. il mancato riferimento a quel giorno e'cosa... assai grave perche' chi protestava era la stessa gioventu locale che giorni prima organizzava un iniziativa che presentava la nascita di una nuova associazione culturale, nonche l intezione di aprire uno sportello per i diritti, contro la violenza omofobica e di qualsiasi genere e contro il degrado sociale. iniziativa a cui ha partecipato anche il candidato sindaco d'addabbo.quindi del tutto presenti anche nella campagna elettorale.http://www.facebook.com/profile.php?id=1543365060&ref=profile#!/media/set/?set=a.228730043809873.75461.100000186366994
una corretta informazione non diretta a nascondere le verita ma a darne una lettura coerente e trasparente e' necessaria allo sviluppo civile di una societa', e' una fonte educativa fondamentale per molti giovani. una informazione palesemnte di parte, che nasconde e giustifica e' il miglior favore che si puo fare, come si e' fatto alla dx locale, omofoba e razzista.
 
 
#11 sinistra vera 2011-05-31 20:44
Dopo i ringraziamenti di Laricchia sono andato a vomitare. Devo riconoscere che la sinistra ha dato un colpo sinistro a Casamassima. Oggi all'indomani dei risultati elettorali vedo le cose con più chiarezza. Il pd ha sbagliato in passato collegandosi a situazioni schifose ma se è stato mandato a casa ci saranno stati dei motivi. Oggi il male da sconfiggere si trovava nel centrodestra e noi, come coglioni, abbiam, credutito a quei 4 che ci hanno riempito di minchiate. Nel senso che non ci hanno detto delle bugie ma non ci hanno permesso di guardare le cose come oggi si presentavano.
 
 
#10 Alba 2011-05-31 15:39
...mi rivolgo a nino macchia...probabilmente l'assenza di un riferimento a chi quel giorno protestava è dovuta al fatto che durante le elezioni tutti hanno avuto voce in capitolo e hanno potuto dire la loro (anche troppo!) a proposito dei difetti dell'uno e dell'altro...a stupire dovrebbe essere invece l'assenza in una certa parte di sinistra di attacchi diretti alla destra,la vera nemica da sconfiggere...l'articolo è strettamente collegato a quanto detto da d'alema nel suo discorso,gli intrighi di corte lasciamoli al giudizio universale...
 
 
#9 B&B 2011-05-31 14:17
Un conto sono le diatribe di partito o dei singoli ed un conto è piegare la testa e far in modo che vinca lo schieramento opposto che fa capo ai poteri forti. Ci si doveva ricompattare ed invece molti della sinistra hanno votato Birardi solo per dare una lezione all'arroganza del pd. Chi pagherà le conseguenze saranno i casamassimesi. Chi gioisce sono invece i poteri forti, i criminali, e gli infiltrati della sinistra. Ieri Laricchia e Birardi hanno ringraziato nuovamente la vera sinistra che ha permesso alla "M" di governare Casamassima.
 
 
#8 nino macchia 2011-05-31 12:21
complimenti per l onesta giornalistica. l oscura totalmente la presenza civile e pacifica di goivani casamassimesi che contestavano il presidente del pd, chiarisce definitivamente che tipo di giornalismo intendete fare. esattamente in linea con il comportamento dei gestori del pd locale che per non rassegnarsi a mollare hanno regalato defiitivamente il paese alla dx estrema.
ancora coomplimenti....
http://photos-b.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc6/253846_227412577274953_100000186366994_1092249_2140657_s.jpg
 
 
#7 francesco 2011-05-31 08:46
angelo oscuro ha centrato in pieno la questione ......la responsabilita' della rottura a sinistra e' da attribuire al pd perche' ha come al solito voluto imporre praticamente tutto dal sindaco ai consiglieri che come evidenziato da tutti erano solo bravi ragazzi militari che avevano come scopo quello di lavorare vicino le famiglie portatori di voto ma vuoti anzi con praticamente nessuna nozione politica.......

credo che la sinistra abbia fatto bene nel dissociarsi da questa scelta di comodo senza nessuna natura politica.

il coraggio paga come si e' visto a napoli e a milano dove il pd ha avuto la capacita' e l'acume politico di appoggiare in lombardia gia' dal primo turno e in campania al ballottaggio i candidati espressione della sinistra radicale.
il prof. d'addabbo voleva solo una condivisione del candidato sindaco e dei candidati consiglieri non voleva mica la luna nel pozzo!!!!!!
Invece la solita arroganza del pd che non dimentichiamo in sede di trattative pre-elettorale aveva definito la candidatura di nitti granitica non ha fatto altro che portare nel baratro tutta la sinistra dal pd al sel che invece in tutta italia ha trionfato in modo inequivocabile.
 
 
#6 battista luca 2011-05-31 08:32
in effetti se a napoli ,milano ecc i moderati non votano in favore dei candidati di sinistra pisapia e de magistriis STRAVINCONO!
 
 
#5 gallo 2011-05-30 23:45
ahahahahah....d'alema profetico,....macchè...
l'estremismo non fa servizio a quegl'altri, anzi....milano napoli e cagliari hanno detto invece che il moderatismo fine a se stesso fà favori alla destra...e invece la possibità e la voglia di cambiare a SINISTRA ti paga alla grande...
 
 
#4 angelo oscuro 2011-05-30 23:42
ahahahahah...convinto di sinistra, ma hai sentito i comizi o le dichiarazioni di d'addabbo? è stato l'unico che ha nominato i poteri forti, l'unico che nei comizi, chiaramente, parlava della lotta ai poteri forti come priorità...
ma ai casamassimesi non importava, volevano far ritornare un'amministrazione fallimentare e per lo più corrotta dal fatto che ha amministrato con il centro-destra( e poi dicono che sono stati la vera sinistra e i migliori avversari della destra). oppure volevano far amministrare, come è successo, il gruppo para-criminale berlusconiano...roba da aver paura. potete contarci...il csx doveva andar unito e compatto, ma con un candidato sindaco e con delle prerogative diverse da quelle assurde proposte dal pd. d'addabbo ha proposto un'alternativa a sinistra( stile de magistris a napoli). ma casamassima ha preferito portare al consiglio carabinieri che si candidano per lavorare vicino casetta loro...e ha preferito il vecchiume che da anni abita quel consiglio...
 
 
#3 convinto di sinistra 2011-05-30 22:48
bravo roland. se consideriamo poi che dal 2003 al 2008 d'addabbo è stato copogruppo del PD.... d'addabbo devi solo vergognarti di quello che hai fatto. spero solo che ti sei definitivamente bruciato xche casamassima e la politica non ha bisogno di gente come te
 
 
#2 Roland Freisler 2011-05-30 22:12
D'addabbo, coraggio, svela i veri retroscena delle motivazioni che ti hanno portato a fare attrito ad Alessio Nitti. Non una parola ho sentito da te nei comizi, contro il centrodestra, tutti erano improntati sul rimarcare la divisione col PD. Bravo BRAVO! HAi fatto vincere, non il CDX, ma l'ufficio tecnico e tu ne sei consapevole!!!
 
 
#1 battista luca 2011-05-30 22:02
“L’estremismo è una forma sciocca di servizio a quegli altri”

Profetico!
 

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