BIRARDI TACE SULL’OSCURAMENTO DELLE RIPRESE

birardi-carelli

Non si dissolve il silenzio dell’amministrazione sulla vicenda “diretta web delle sedute del consiglio comunale” ispirata da Alessio Nitti durante la conferenza dei capigruppo.

Quello che preoccupa è che dal sindaco Mimmo Birardi non arrivano cenni sulla decisione di oscurare o meno la diretta web. Il primo cittadino, come Alessio Nitti, aveva promesso durante il faccia a faccia da noi organizzato nel maggio scorso di rendere visibili in rete le sedute di Consiglio, in nome della trasparenza.

Una trasparenza che accomuna i due “nel bene e nel male”.

I dubbi di Nitti pare si riferiscano all’articolo 61 del regolamento comunale, peraltro deliberato nel 2007 dall'amministrazione De Tommaso.

La maggioranza tace.

Cosa recita l’articolo 61 del regolamento?

È possibile la ripresa delle adunanze, in misura totale o parziale, a mezzo magnetofoni, videocamere e mezzi comunque idonei a tale scopo, nei soli casi in cui debba essere garantito il diritto di cronaca, dovuto a fatti o episodi di rilevante attualità, da parte degli organi di informazione, iscritti al registro del tribunale competente per territorio, ai sensi della vigente normativa, previa autorizzazione del presidente”.

A questo punto ci chiediamo cosa non risulti in regola. Nitti blocca le riprese, ma Birardi non risponde.

Che tocchi ora al presidente del Consiglio Rino Carelli sciogliere il dubbio?

Chi ha interesse, insomma, a evitare le dirette web da parte di una testata giornalistica? ..l’unica, tra l’altro?