34° PENTOLACCIA CASAMASSIMESE: UN BILANCIO

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Una Pentolaccia che ha sfidato pioggia e vento, quella di quest’anno. A causa delle avverse condizioni meteorologiche infatti, sabato la sfilata ha richiamato poca gente, mentre domenica è stata addirittura sospesa per la pioggia e lunedì si è potuta svolgere solo la premiazione.

Raffaello Magnifico, presidente dell’Associazione Cartapestai Casamassimesi traccia il bilancio della manifestazione: “Siamo riusciti a fare molto di più rispetto a quello che ci consentiva il budget a disposizione. Abbiamo utilizzato i fondi dell’associazione, gli stessi che ci siamo sudati durante l’estate montando i palchi; siamo stati accusati di aver rubato quei soldi, invece non solo li abbiamo guadagnati, ma li abbiamo utilizzati per una manifestazione rivolta a Casamassima e a tutti i casamassimesi. Tutto quello che riusciamo a guadagnare rimane in associazione e viene poi utilizzato per queste necessità”.

Tecnicamente il maltempo ha creato non poche difficoltà: dall’impossibilità di sedere sulle gradinate, alla sospensione dello spettacolo la domenica, ai danni che il vento ha causato a due carri.

“Pensavamo di ricavare un contributo per l’associazione Maxima soccorso con le offerte per accedere alle gradinate, ma purtroppo a causa del vento sono rimaste vuote e inoltre due carri hanno subito dei danni che adesso ne renderanno più difficile la vendita. Tutto sommato un bilancio non è possibile proprio perché siamo andati incontro a questi imprevisti legati al tempo. Il nostro obiettivo era mettere al centro della manifestazione i carri, infatti entrambi i giorni era prevista la partenza da via Bari, in modo da passare due volte dal corso e invitare così la gente a rimanere: purtroppo non siamo riusciti ad arrivare in fondo e a vedere se le nostre intuizioni si sono rivelate esatte”.

Tanto per ricordarci che siamo a Casamassima non sono mancati gli atti vandalici: da un carro infatti sono state portate via due teste e ci troviamo ancora una volta a dover tristemente constatare come basti poco per distruggere il lavoro (degli altri) e soprattutto quanto sia sempre più diffuso questo malcostume: ormai non c’è manifestazione che non subisca questi ingiustificati e totalmente gratuiti episodi.

A parte gli imprevisti comunque l’impianto tecnico della Pentolaccia è stato confermato per il futuro: “Per il prossimo anno bisognerà naturalmente rapportarsi con la nuova amministrazione, ma sicuramente continueremo a portare avanti questa tradizione. Le gradinate e il palco allestito con le luci hanno dato un tocco di qualità, possiamo pensare ad aumentare gli addobbi e se avremo maggiore budget a disposizione vorremmo portarla a tre giorni, cosa che volevamo già fare quest’anno. Poi è mia opinione personale che ci sia bisogno di cambiare la data. Per me che sono cattolico, come anche per tanti altri, non è bello vedere una manifestazione carnevalesca la prima domenica di quaresima.”

Ringraziamenti? “Vorrei ringraziare tutti i carristi, Leonardo Cristantielli, Paolo Montanaro, Gianni Ostello, Andrea De Filippis e Vincenzo Monfreda perché hanno presentato dei buoni prodotti, peccato che non siano riusciti a goderseli: era tutto pensato come cornice per loro, per rivalutarli dopo la trascuratezza a cui sono andati incontro negli ultimi anni. Ringrazio anche l’associazione Il Sipario di Polignano che ha partecipato con i suoi piccoli carri e le scuole, la Marconi, la Ciari e la Collodi che hanno partecipato con dei bellissimi gruppi mascherati. Infine ringrazio tutti i membri dell’ACC che hanno davvero dato tutto per la riuscita di questa Pentolaccia e che spesso, essendo quasi come una famiglia, si tende a dare per scontati”.

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