LA QUARESIMA E LA PASQUA NA VÒLDE

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Prossimo incontro venerdì 31 maggio sul fidanzamento e il matrimonio

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Martedì 16 aprile alle ore 18.30 le stanze della Fondazione Don Sante Montanaro, situate al terzo piano di Palazzo Monacelle, sono state la cornice del primo dei tre appuntamenti della rassegna dedicata ai racconti e ai ricordi della Casamassima di un tempo, promossa dalla Fondazione e dall’associazione Casarmonica in collaborazione con la Pro Loco di Casamassima sotto il patrocinio dell’Unpli Puglia.

Il cambio di location, la manifestazione infatti si sarebbe dovuta svolgere presso l’auditorium dell’Addolorata, non ha per nulla scoraggiato gli organizzatori e il pubblico, che è intervenuto numeroso.

I Musicanti del Paese Azzurro, gli attori dell’Acca ed altri partecipanti, in compagnia della maestra Lina Gengo Ferri, hanno travolto gli ospiti con le storie, le canzoni e le letture de na vòlde.

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I protagonisti si sono esibiti, proponendo ad un uditorio variegato la seguente scaletta:
- Il Banditore: E’ fernùte u Carnevàle;
- La poesia U Carnevale de mmane a màmme di Peppino Castellano;
- Il brano musicale La Madónne Addóloràte;
- La lettura La Settimana Santa;
- La processione dei misteri nella voce di Luisa Maiellaro;
- L’ annuncio della Pasqua, Pasque vìne cherrénne;
- L’ omaggio a Pierino Castellano, Aquanne la mamme.

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Benché fosse un piacere restare ad ascoltarla, è toccato a Beatrice Birardi e a Marica Angelillo il compito di contenere la maestra Lina Gengo Ferri, la quale è letteralmente esplosa come un fiume in piena nella narrazione di mille aneddoti, in questo viaggio attraverso le tradizioni pasquali: dalle Pupe della Quarantana ai piatti tipici, tipo le scarcelle che è stato possibile degustare insieme durante la uascezza finale.

Invitati speciali della serata sono stati Graziella Nanna e Onofrio Mancini. Mentre Graziella ha gentilmente offerto la palma completa di confetti e anello che anticamente la suocera usava donare alla futura sposa, il signor Mancini per l’occasione ha aperto le porte del proprio archivio fotografico.

Nel corso del suo discorso, il presidente dell’associazione turistica Pro Loco, l’architetto Antonio Pastore, ha citato il bando indetto dal Gal, rivolto a quanti vogliano avviare una nuova impresa start up, che è stato presentato a Casamassima all’interno della sala consiliare lo scorso 8 aprile. Anche in una serata all’insegna del dialetto, non è mancato quindi lo spazio per parlare di progresso. L’innovazione però deve sempre partire col valorizzare il territorio perché, ripetendo la frase pronunciata dalla maestra Lina Gengo Ferri, chi non ha rispetto per il passato non può vivere il futuro.

Francesca Valentino

Foto dell’architetto Marilina Pagliara