Giochi Matematici Bocconi. Entrano nel vivo i Campionati 2019

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Due giovani casamassimesi della scuola media “Dante Alighieri” tra i finalisti

Da 10 anni, la scuola media “Dante Alighieri” di Casamassima partecipa al concorso di giochi matematici, indetto dal Centro Pristem dell’Università Bocconi di Milano. La referente del progetto per l’istituto statale secondario casamassimese di primo grado è la professoressa Rosanna Selvaggi.

Quella del 2018-19 è la trentatreesima edizione nel mondo, e la ventiseiesima edizione organizzata in Italia dal Centro Pristem dell'Università Bocconi. Più di 200.000 concorrenti si sfidano negli stessi giorni e con gli stessi giochi. Provengono da Francia, Italia, Tunisia, Marocco, Niger, Russia, Ucraina, Svizzera, Belgio, Polonia, Lussemburgo, Canada, ecc. In Italia, alla prima edizione, presero parte 400 giocatori. L'edizione 2016-2017 ne contò quasi 60.000. Nella capitale francese, durante la finale internazionale, la nazionale italiana si è sempre particolarmente distinta. Dal 2008, i campionati sono accreditati dal Miur tra le iniziative aderenti al Programma di Valorizzazione delle Eccellenze.

I Campionati di Giochi Matematici consistono in una competizione articolata in tre fasi: semifinali, finale e finalissima. I concorrenti sono messi di fronte ad un certo numero di quesiti, di solito compreso tra 8 e 10 domande, che gli studenti devono risolvere in 90 minuti per la categoria C1, o in 120 minuti per le altre categorie. Le semifinali si tengono in un centinaio di città. I primi classificati di ciascuna semifinale locale, circa il 10% dei partecipanti effettivi, vengono ammessi alla fase successiva, ovvero alla finale nazionale. A seconda della difficoltà degli esercizi, per accedere alla finale nazionale, può essere richiesto un numero minimo di esercizi correttamente risolti. Tale numero viene precisato prima della gara, insieme alle percentuali di ammissione per ogni categoria. In via preliminare, l’Università Bocconi spedisce dei test. Nella categoria C1 rientrano i ragazzi di prima e di seconda media, invece nella categoria C2 i ragazzi di terza media. Per la categoria C1 e per la categoria C2, le prove sono differenti.

Gli alunni hanno effettuato questi test nel mese di novembre presso l’auditorium della succursale della scuola media “Dante Alighieri”. Successivamente, i test sono stati trasmessi all’Università Bocconi, la quale ha provveduto alla correzione, e ad inviare i risultati. I risultati prevedono tre vincitori per la categoria C1 e tre vincitori per la categoria C2. I vincitori sono giunti così alle semifinali, che in Puglia si sono tenute nelle sedi di Canosa e di Mottola. Le semifinali si sono svolte il 16 marzo.

Qualche giorno fa, sono stati resi noti gli esiti anche di questo step. Della categoria C1, su 348 iscritti, andranno in finale 20 ragazzi, mentre della categoria C2, su 223 iscritti, andranno in finale 12 ragazzi.

Ben due dei sei semifinalisti della Dante Alighieri potranno contendersi la finale di Milano, che avrà luogo in Bocconi sabato 11 maggio. Si tratta di Sara Greco della classe 3L, che già l’anno scorso arrivò in finale, e di Tommaso Volpetti della classe 2L. Accanto a Sara e a Tommaso, hanno superato la selezione per le semifinali Saverio Nanna della 2D, Simone Mancini della 1L, Stefano e Aurora Morea della 3L.

In occasione della finale, sarà scelta la squadra che rappresenterà l'Italia nel corso della finalissima francese, in programma alla fine di agosto. La squadra sarà costituita dai primi cinque classificati per ognuna delle categorie C1 e C2. Se Sara Greco e Tommaso Volpetti dovessero portare a casa un’ulteriore vittoria, essi voleranno a Parigi. Tuttavia, interessanti e divertenti premi aspettano comunque i migliori finalisti. Gli alunni della scuola media “Dante Alighieri” di Casamassima sono sottoposti a verifiche di ingresso e di uscita, quindi i Campionati di Giochi Matematici rappresentano un ulteriore pretesto utile al fine di sviluppare negli allievi, che subiscono per la prima volta la tensione pre-esame, competenze come il senso del tempo, la logica, il ragionamento e l’intuito.

I Campionati di Giochi Matematici sono delle gare matematiche, ma per affrontarle non è necessaria la conoscenza di nessun teorema particolarmente impegnativo, o di formule troppo complicate. Basta aprire la mente, e mettersi in gioco.

Francesca Valentino