MUSICISTI CASAMASSIMESI A RADIO 103

carmilla vs overcaos

Carmilla e il Segreto dei Ciliegi nasce dal progetto solista di Giuliana Schiavone e affonda le radici nel romanzo “Carmilla” di S. Le Fanu in cui il vampiro donna Carmilla riesce ogni volta a rigenerarsi nel corso dei secoli. E così, anche la nostra Carmilla tende al cambiamento. Infatti negli ultimi anni abbiamo assistito a diversi cambi di  formazione e sound: da solista, a rock band e oggi in un ensemble intimo ed essenziale a tre con Roberto Ficcarella alla batteria e Anna Surico alla chitarra (già chitarrista dei CFF e il Nomade Venerabile). Oggi il trio propone un live visionario ed inteso.

Li ascolteremo il 19 Ottobre sulle frequenze di Radio 103, nel programma Indiepercui ore 21 e per tutto il prossimo autunno nei migliori locali baresi

Gli Overcaos sono una rock-noise band. A differenza del gruppo precendente suonano ormai in pianta stabile con quattro elementi: Enrico Ricco (voce, chitarra), Federico Simone (basso), Giuseppe Ronghi (batteria) e Angelo Abbatecola (chitarra). Le loro canzoni rimandano in alcuni frangenti ai Marlene Kuntz dei primi album e ai Massimo Volume. Finalisti morali del concorso musicale Suoni a piede Libero (per il voto della giuria erano terzi) evidenziano ottime potenzialità di composizione e presenza scenica.

1. Presentate la vostra musica

Carmilla e il Segreto dei ciliegi:

Dovremmo, forse, parlare della nostra “musicalità”, ancora prima della nostra “musica”: il suono è una componente fondamentale della vita umana, costante, viscerale e universale. Carmilla e il Segreto dei Ciliegi si riallaccia proprio a questo concetto, diventando metafora della musicalità innata che trova la sua forma nella “musica” e resiste al tempo. Carmilla, con la sua capacità di rigenerarsi, rianagrammando le lettere del proprio nome, sopravvive ai cambiamenti e incontra la sua identità. I ciliegi sono al contempo simbolo di coraggio: esili e delicati, resistono al freddo invernale, generando unʼintensa, e seppur breve, spiazzante fioritura. La musica anima, muove, distrugge quello che più non serve, e crea uno spazio pulito, ogni volta, per accogliere ciò che è “nuovo”. Il suono ci riallaccia alla nostra natura più autentica, dove il giudizio, il giusto o sbagliato, non esistono; la musica è il nostro “posto sicuro”.

Overcaos:

Si possono scrivere i rumori?

2. Citate tre gruppi/musicisti che vi influenzano

Carmilla e il Segreto dei ciliegi:

La musica crea ponti e suggerisce emozioni senza imporle. Queste emozioni, pur nascendo dal vissuto dellʼartista, diventano in qualche modo una dimensione emotiva dellʼascoltatore. Questo è il grande potenziale del “suono umanamente organizzato” come affermava Blacking. Artisti che mi “emozionano” sono quelli che fanno musica con passione e umiltà, artisti che si sono donati alla musica, quasi con devozione. Mi hanno sicuramente “segnata” artisti come Smashing Pumpkins, la scena cantautorale italiana, soprattutto De André, di cui apprezzo tantissimo Anime Salve, e The Cure.

Overcaos:

Noir desir, sonic youth, Piero Ciampi

3. Fate un appello convincente ai locali delle nostre parti o agli organizzatori di una qualsiasi festa di paese affinchè vi facciano suonare dietro rigoroso rimborso spese.

Carmilla e il Segreto dei ciliegi:

In una società sempre più orientata all'omologazione e alla mercificazione, anche la musica è diventata bene di consumo. La maggior parte delle persone si convince di poter vivere cercando nella società quelle uniche realtà che in TV (principale fonte di "cultura" dei nostri giorni) sono proposte come forma di intrattenimento: calcio, reality show, ostentazione dell'eccesso e del cattivo gusto. Anche la musica diventa merce: spogliata quasi del tutto del suo valore artistico e simbolico, impacchettata da abili farmacisti in pillole di forma e colore sempre uguale, facilmente riconoscibili, da vendere al prezzo più alto possibile. Permettere ai gruppi emergenti di suonare i propri pezzi dal vivo significa opporsi a questo meccanismo. Valorizzando anche economicamente la passione e l'impegno che c'è dietro ogni singolo progetto di musica d'autore si permette al pubblico di confrontarsi con qualcosa di completamente nuovo e unico, sicuramente diverso dalla musica alla quale è abituato, con la speranza che possa nascere la voglia di cercare nella musica l'appagamento che solo una forma d'arte libera da qualsiasi stereotipo può dare.

Overcaos:

Il minimo che si possa offrire è diventato il massimo che si possa avere, è un contrasto che rende ridicolo ogni appello. Ad onor del vero ci piace suonare, e il non rifiutarci di farlo in situazioni al limite dell’assurdo ci ha permesso di conoscere un bel po’ di sorrisi nuovi . Invitiamo gli altri gruppi a boicottare gli assessori ignoranti e tirchi della nostra provincia che cercano di riempire le programmazioni estive dei nostri paeselli con esibizioni dal vivo low cost ed i concorsi che continuano a chiedere soldi ai gruppi, come galleristi con pittori emergenti.

4. Quanto è importante per un musicista assistere ai concerti? - Consigliate ai nostri lettori un

gruppo/musicista che vi ha particolarmente entusiasmato dal vivo.

Carmilla e il Segreto dei ciliegi:

Due artisti che abbiamo ascoltato insieme di recente dal vivo sono Paolo Benvegnù e Moltheni, lʼemozione è stata grande, si tratta di artisti che non si limitano a “eseguire” i loro pezzi ma che li vivono, e tu lo senti in qualche modo. Avrei voluto anche assistere a un concerto degli Smashing Pumpkins dei tempi di Mellon Collie, Adore, o Machina. Suonare dal vivo è importantissimo. Quando suoni crei un dialogo con gli altri, emozioni e ti emozioni. Lʼascolto della musica dal vivo ha un potenziale enorme. Quale musicista riuscirebbe a definirsi tale se non perseguisse come uno dei suoi obiettivi principali il “fare musica” concreto? Fare musica significa collegare gli strumenti e iniziare a suonare e cantare i tuoi pezzi, comunicarli. Ogni volta in cui suoniamo non esistono più domande o aspettative durante la performance. Tutto quello che interessa è comunicare un'emozione che è mia ma che può dare qualcosa a chi ascolta. Quello che conta è la dignità della comunicazione, esprimere non concetti fini a se stessi ma donare qualcosa che resti, che "nutra" e fare del nostro meglio perché questo accada.

Overcaos:

Scontato dire che è essenziale veder suonare per imparare a farlo. Dal vivo ci hanno lasciati a bocca aperta gli Zu e ci ha emozionato l’energia di Lou Reed quest’estate a Lecce. Abbiamo un gran bel ricordo della data dei Ministri e dei Fratelli Calafuria al Nordwind (2008 ..?) insieme: tonnellate di energia un po’ brilla e di umiltà,  sperando che resti anche con un contratto discografico alle spalle.

5 . Consigliate una vostra canzone all'altro gruppo -

Carmilla e il Segreto dei ciliegi:

Addestro il pensiero” per la sua intensità. Rappresenta una domanda sul confine tra le cose e il loro nome, le loro etichette, tra quello che diciamo e quello che vorremmo o avremmo voluto dire, sussurrare o urlare, denunciare. Addestro il pensiero più limpido che ho per sopravvivere anche quando il mio pensiero è "viola". " Finto è il confine tra la colpa e il suo nome". Dare un nome diverso alle cose non ne cambia l'essenza e né l'assenza di un nome cambia la sensazione che le accompagna. Il testo nasce da una domanda su quello che accade dentro e più in generale su come la comunicazione dei media abbia il potere di plasmare e modificare la notizia di base o dirottare, deviare la realtà dei fatti.

Overcaos:

Per Carmilla, “Spleen” .

6. È da poco uscita la lista dei finalisti aspiranti al Premio Tenco. Se aveste potere decisionale, a quale disco (non necessariamente fra quelli arrivati in finale) assegnereste la targa come Miglior album in assoluto dell'anno?

Carmilla e il Segreto dei ciliegi:

Hermann” - P. Benvegnù. Tutti i brani dellʼalbum sono collegati da un fil rouge concettuale; i testi mi raccontano lʼ“umanità” con unʼestrema, delicata, intensa “umanità”. Tutto di questo lavoro mi comunica, dal concept della copertina, a ogni singola composizione testo-musica. Apprezzo particolarmente pezzi come “Venite, avanzate” o “Love is talking” e mi rammarico del fatto che la vera arte, quella umile, non sia valutata come meriterebbe, e resti alla maggior parte delle persone per lo più sconosciuta. Bisognerebbe diffondere buona musica in maniera inconsapevole e inconscia, bisogna che la buona musica sʼinfiltri e corroda questo triste e sterile panorama, vuoto di contenuti, e ancor peggio, di emozioni.

Overcaos:

Che brutta domanda. Di quelli in concorso non ci piace quasi nulla (nemmeno Vasco, gli si è rotto il disco). Di quelli usciti quest’anno avremmo candidato il lavoro di Cristina Donà e l’EP degli Overcaos

7. La vostra cover preferita.

Carmilla e il Segreto dei ciliegi:

Irata-CSI o Bloodflowers dei Cure, semplicemente per quello che mi comunicano: le sonorità di questi pezzi e i loro testi contattano parti di me profonde e autentiche. Credo però che una cover non sia semplicemente da “eseguire”. Una cover rappresenta una grande sfida perché devi trasporre la tua percezione soggettiva del pezzo rispettando la linea del suo autore.

Overcaos:

Atmosphere, joy division

8. Quali sono i vostri progetti per i prossimi mesi

Carmilla e il Segreto dei ciliegi:

La nostra demo “Carmilla e il Segreto dei Ciliegi” è nata dal bisogno di fissare in una forma semplice ma immediata un certo percorso creativo. La registrazione è nata dalla consapevolezza di essere già “nuovi” in un certo senso ma anche dalla convinzione che fosse importante stabilire un “punto” per accogliere in maniera più autentica gli stimoli e le direzioni che rispecchiano maggiormente ciò che siamo oggi. Siamo a lavoro su alcuni pezzi che suggeriscono una linea più sperimentale e più nostra. Quando riascolto le tracce o vivo il momento delle prove, riconosco una parte di me, di Anna e di Rob in ogni sonorità, come se ognuno di noi imprimesse la sua impronta nel pezzo che alla fine diventa “unico” ma fatto di mille sfaccettature. Cercheremo di “comunicare” quanto più possibile la nostra musica, attraverso i live che stiamo organizzando per lʼinverno, e anche attraverso lʼuso creativo del nostro blog: http://carmillaeilsegretodeiciliegi.blogspot.com

Overcaos:

Prove e la registrazione di un paio di brani in presa diretta, da portare con noi nella ricerca invernale di concerti!

Gaetano Sanitate - Marica Ciavarella - Annachiara Càsimo

Indipercui: scopri la musica che ti piace – mercoledì ore 21 Radio 103 fm 103.7 – www.radio103.tv