DIRETTA WEB DEL CONSIGLIO, TUTTO RILEVANTE SECONDO MANZARI

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 “A mio avviso al momento, in base al regolamento del Consiglio comunale in vigore, e in attesa che la questione non venga regolamentata in maniera più precisa, le riprese dei lavori del consiglio cittadino possono essere di volta in volta autorizzate dal presidente del Consiglio comunale e dalla conferenza dei capigruppo”. A parlare, fornendo la sua interpretazione dell’ormai noto articolo 61 del regolamento del Consiglio comunale (quello che appunto fa riferimento alla possibilità di riprendere e trasmettere i lavori dell’assise cittadina), è Antonio Manzari, presidente della commissione che, quattro anni fa, durante l’amministrazione De Tommaso, diede vita proprio all’articolo 61.

“Per la verità – spiega a tal proposito Manzari – quando la IV commissione da me presieduta si interessò della questione, lo fece nell’ambito del processo che ci portò a rivedere tutto il regolamento del Consiglio comunale. All’epoca, circa quattro anni fa, la nostra attenzione era rivolta principalmente a disciplinare il corretto svolgimento dei lavori dell’assemblea cittadina, e il problema delle riprese non era così attuale come in quest’ultimo periodo. In particolar modo – ricorda Manzari – fu deciso di disciplinare in qualche modo le riprese da quando una sera, mentre era in corso una seduta del consiglio che allora si teneva ancora in via Pacinotti, un’associazione privata si presentò in aula con la telecamera e l’intenzione di registrare la seduta. Ovviamente in quella circostanza non fu permessa l’accensione degli strumenti di registrazione e in seguito, dato che dovevamo rivedere l’intero regolamento comunale, fu deciso di includere nello stesso un articolo riguardante la questione. Quattro anni fa, però, nessuno aveva mai prospettato la possibilità di trasmettere in diretta e in maniera sistematica i lavori, quindi, siccome le riprese non erano usuali, fu deciso di autorizzarle solo in casi di particolare rilevanza”.

Ma chi e in base a quali criteri stabilisce cosa è di maggiore o minore rilevanza in consiglio comunale?

“Al momento – osserva Manzari – nell’attesa che si disciplini con maggior precisione la materia, a mio avviso spetta al presidente del consiglio e alla conferenza dei capigruppo, vale a dire all’organo che attiene al funzionamento del consiglio, stabilire cosa è di maggior interesse tanto da esser ripreso e trasmesso attraverso il web o altri strumenti. A mio parere tutto ciò che viene discusso in consiglio è rilevante, ma ci sono alcuni argomenti che hanno un’importanza non ordinaria ma straordinaria. Se allarghiamo il discorso a quel che avviene alla Camera dei Deputati, c’è un apposito canale satellitare che segue lo svolgimento dei lavori, ma non tutte le sedute vengono invece trasmesse sulle emittenti televisive nazionali. Le riprese visibili a tutti sono, per esempio, quelle delle assemblee in cui si discute di bilancio o viene posta la fiducia, e le stesse sono rese possibili grazie alla Camera stessa che le autorizza ravvisandone la straordinarietà. Tornando a Casamassima, come ho già detto, credo che, fino a quando il nuovo regolamento non sarà stilato e approvato dal Consiglio comunale, spetti al presidente, sentita la conferenza dei capigruppo, decidere di volta in volta se far entrare o meno le telecamere in aula. Se c’è questa esigenza, che quattro anni fa non era avvertita come adesso ma rappresentava un aspetto marginale rispetto all’attività del consiglio, va disciplinata meglio e in modo più capillare”.

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