TARSU, LA MAGGIORANZA RISPONDE ALL'OPPOSIZIONE

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Il capitolo legato alla guerra delle bollette e alla Tarsu si arricchisce di un nuovo paragrafo. Ad alzare la voce – attraverso un manifesto di risposta a quelli fatti affiggere qualche giorno fa da Pd e Prc – sono questa volta Udc, Pdl, Puglia prima di tutto e Movimento Schittulli. Le forze di maggioranza replicano alle accuse mossegli dall’opposizione, dopo che il sindaco Mimmo Birardi aveva già provveduto a rispedire al mittente le critiche rivolte dal centrosinistra a lui e alla sua amministrazione. In particolar modo, il centrodestra contesta gli attacchi del centrosinistra, ritenendoli incomprensibili e ingiustificati.

“Pur di colpirci – scrivono nel manifesto Udc, Pdl, Ppdt e Movimento Schittulli – la sinistra contesta se stessa oltre a una tassa, quella sullo smaltimento dei rifiuti, creata dalla sinistra a livello regionale e poi scaricata su tutti i comuni. I costi per la Tarsu, nel 2011, sono stati raddoppiati dal presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, nonché commissario delegato allo smaltimento dei rifiuti, attraverso ben quattro ordinanze regionali. La sinistra di Casamassima, dunque, adesso contesta pubblicamente le ordinanze emesse dalla sinistra a livello regionale. Dato che quando i costi aumentano purtroppo bisogna pagarli – prosegue il documento firmato Udc, Pdl, Ppdt e Movimento Schittulli – per sostenere questa spesa spropositata (278 mila euro, ndr) la nuova amministrazione ha deciso di utilizzare 100 mila euro arrivati nelle casse comunali attraverso la lotta all’evasione fiscale sull’Ici (imposta comunale immobili, ndr), recuperando la restante parte di denaro aumentando l’accisa sulle tariffe dell’Enel. A differenza di altri comuni, infatti, si è preferito non aumentare la Tarsu, anche perché questa scelta avrebbe significato colpire in modo indiscriminato tutti i casamassimesi proprietari o possessori di immobili. Andare a incidere in maniera proporzionale sui consumi di energia elettrica, invece, ci è parsa la via più giusta. Il compito di una buona amministrazione – conclude il manifesto – deve essere quello di limitare il più possibile il prelievo dalle tasche dei cittadini, e questo è esattamente ciò che l’amministrazione di centrodestra ha fatto”.

“Le critiche avanzate a questa amministrazione da Pd e Prc ci sembrano fuori luogo. E’ stata la Regione, infatti, a raddoppiare il costo per il conferimento in discarica dei rifiuti da smaltire, portandolo da 70 a 140 euro a tonnellata”. A parlare, difendendo la politica adottata dall’amministrazione per far fronte ai costi del nuovo ciclo integrato dei rifiuti, è l’assessore ai tributi, Ninni Columbo. “Se il problema è quello di aumentare la Tarsu a carico dei cittadini – spiega Columbo - devo dire che si fa sempre in tempo ad aumentarla. Ma questa è magari la strada più facile, ma non la migliore da seguire. Secondo noi tassare in misura maggiore chi consuma più energia è la via più equa, che ci consente di evitare di colpire tutti indistintamente. Del resto, se una persona anziana vive sola in una casa di grosse dimensioni, perché l’ha ereditata o perché magari non ha più i familiari accanto a se, che fa? La obblighiamo a pagare un’imposta altissima anche se produce una quantità ridotta di rifiuti?”.

“Il bilancio col quale ci troviamo a dover fare i conti è quello approvato dal commissario, che tra l’altro non poteva prevedere gli aumenti della Tarsu ora imposti da Vendola. Il fatto che adesso il centrosinistra insorga è davvero paradossale”. Pensieri e parole del primo cittadino Mimmo Birardi, che insieme alla sua giunta e al presidente del consiglio comunale, Rino Carelli, ha incontrato i cittadini in un dibattito pubblico tenutosi in piazza. “Accusare di poca trasparenza la nostra amministrazione – ha detto Birardi – è assurdo. Non a caso siamo venuti davanti a tutti a spiegare il perché degli aumenti ai quali siamo stati costretti per fronteggiare le spese dello smaltimento dei rifiuti. E a chi ci imputa il fatto di aver trovato una soluzione tampone per il 2011, senza pensare a come coprire i costi della Tarsu il prossimo anno, dico che per adesso abbiamo risolto il problema. Tra un anno valuteremo il da farsi, anche in considerazione del fatto che il bilancio del 2012 lo faremo noi e non il commissario”.

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