RIFIUTI, L’ASS. GENGO ANNUNCIA IL LAVAGGIO DEI CASSONETTI

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“Sul fronte dei rifiuti è giusto che chi inquina meno paghi meno, e che chi fa la raccolta differenziata abbia una bolletta meno pesante rispetto a chi non la fa. In questo momento, però, non possiamo andare dall’azienda che svolge il servizio di nettezza urbana, che tra l’altro sta per terminare la sua attività, e dirle di cambiare le regole e di far pagare una tariffa più bassa a chi fa la differenziata”. A parlare è il primo cittadino, Mimmo Birardi, il quale fa sapere che “in vista della nuova gara tramite la quale si riassegnerà il servizio di nettezza urbana, sarà previsto nel capitolato d’appalto il fatto che meno immondizia si produca, meno tasse per lo smaltimento dei rifiuti si debbano versare. Adesso – ha precisato Birardi – l’azienda che svolge il servizio ha accettato di veder prorogato il suo contratto, cosa per la quale dovremmo ringraziarla”.

Vito Rodi di Autonomia Cittadina e Vivere Casamassima, dal canto suo, ha detto “che il contratto relativo al servizio di nettezza urbana prevede diverse voci. Pertanto, nel momento in cui c’è una proroga relativa al servizio di raccolta dei rifiuti, non è detto che ce ne debba essere una inerente anche l’ammortamento dei mezzi. Alla luce di tutto questo, dunque, si dovrebbe valutare l’eventualità di poter rivedere il contratto”. L’assessore Columbo, in merito alle perplessità sollevate da Rodi ha risposto che “la nuova amministrazione e la nuova giunta si sono insediati quando il contratto circa l’appalto riguardante il servizio di nettezza urbana era già in proroga. E trattandosi di una proroga, peraltro richiesta ed egengo giuseppereditata da altri – ha aggiunto Columbo – non credo che quest’ultima possa essere ottenuta per una parte sola del contratto”.

“Per quel che riguarda la situazione di raccolta differenziata e rifiuti – ha aggiunto l’assessore competente in materia, Pino Gengo – abbiamo ereditato una situazione non brillante. A giorni provvederemo al conteggio e al lavaggio dei cassonetti, alla sistemazione, tra l’altro già cominciata, dei terreni incolti o preda di erbacce, alle derattizzazioni. Abbiamo già rimesso in moto la spazzatrice, che è rimasta ferma per sei mesi, ma molto per il futuro dipenderà dalla prossima nuova gara d’appalto. È nostra intenzione diffondere – e da settembre vedremo di farlo anche nelle scuole – la cultura della raccolta differenziata, in modo da centrare l’obiettivo imposto dalla Regione: fare la differenziata portandola a un valore percentuale pari al 65%”.