FEDERAZIONE DELLA SINISTRA LANCIA LA RICONCILIAZIONE

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In un momento storicamente delicato per la politica italiana - e il significato che si riesce ancora ad attribuire a questa somma unione di valori universali - il fermento che avvertiamo in Italia prende consistenza man mano che le ore passano. Sta accadendo che un referendum (proposta di consultazione popolare sottoscritta) ieri sera, alle 22.00 a chiusura delle urne, portasse a casa il "bottino" del 41% di partecipazione nazionale. In ogni dove si comincia a fare la conta dei risultati e si comincia a guardare al futuro con una sensazione diversa, quella che evoca una qualche vittoria.

Ma forse, semplicemente, il popolo italiano s'è un po' stancato delle trasgressioni istituzionali, della supponenza che certi modi di fare portano con sé, del qualunquismo con cui viene trattato. Gli italiani si risvegliano dal torpore, ci vien da pensare.

Ma il popolo italiano è un po' popolo di bandiera, dove soffia il vento oggi?

Intanto, dopo la sconfitta elettorale alle ultime amministrative, anche il centrosinistra casamassimese, che raccoglie i cocci di una disgregazione straordinaria per le proprie abitudini, avvia la riorganizzazione. E se Vendola lancia l'idea di un partito unico, la Federazione della sinistra manda chiari messaggi di riconciliazione: solo l'unità potrà salvare la coalizione. Dalla stessa una lettera aperta al Pd, che pubblichiamo integralmente.

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Caro PD,

questa lettera è indirizzata a Te, al Tuo gruppo dirigente, ai Tuoi iscritti, ai Tuoi elettori. Cosa hai combinato ancora? Dove Ti hanno portato le “dimissioni irresponsabili” da Te denunciate con tanta indignazione? Dove Ti hanno portato quei tronfi del Tuo gruppo dirigente? Quelli che conoscono bene la “geografia politica”, quei magniloquenti che credevano di risolvere tutto con una pacca sulla spalla, quelli che credevano che tutti avessero un prezzo e che tutto potesse essere acquistato, anche il consenso che il responso elettorale Ti ha negato? Dov’è ora la Tua boria nell’indicare l’avv. NITTI Alessio quale elemento di DISCONTINUITA’ con il passato?

Quale che sia la riflessione che hai avviato al Tuo interno, caro PD, una piccola vittoria l’hai ottenuta: un uomo dell’UDC, partito da Te corteggiato in tante occasioni, è riuscito a sedersi sullo scranno più alto. Dovresti essere soddisfatto, caro PD, ma NOI NO, NOI NON LO SIAMO AFFATTO.  Hai voluto decidere, ancora una volta, in splendida solitudine, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: ed è per questo motivo che le RESPONSABILITA’ della sconfitta SONO SOLO ED UNICAMENTE TUE. Anche stavolta, come ci hai abituato ormai da tempo, e non solo a Casamassima, Tu solo puoi essere l’artefice delle innumerevoli sconfitte che accompagnano la Tua storia. SEI L’UNICO Partito che riesce a perdere anche quando si vince: NAPOLI ne è un esempio! Ora la campagna elettorale è finita, gli attacchi dal palco, quelli che abbiamo subito in silenzio nei vari blog con vari pseudonimi e quelli che Nostri iscritti e Nostri simpatizzanti hanno subito in continuazione, sono finiti, ed è ora di chiarire alcuni punti.

Noi non siamo quelli che “SI DISSOCIANO”, Noi non siamo quelli a cui tendere una mano con la promessa di assessorati o cariche speciali create ad hoc affinché si salgano le scale del Comune e si occupino i posti di rilievo dell’Amministrazione, ingannando i Cittadini promettendo una politica nuova, diversa, per poi non cambiare nulla.

Questa volta dovrai dire a chiare lettere al Tuo popolo che le responsabilità sono da ricercare solo ed unicamente al Tuo interno e che la sconfitta non è stata causata dai soliti COMUNISTI, che hanno preferito prendere le distanze dal Tuo candidato Nitti, che di nuovo, forse, aveva solo l’abito della campagna elettorale. Se hai ancora il coraggio, poi, di sostenere che il Nostro smarcamento dalle tue posizioni abbia potuto favorire la destra, Ti ricordiamo che la corte al “capo” di Birardi sono i Tuoi esponenti più in vista a praticarla (o un certo Massimo D’Alema non è più un vostro dirigente nazionale?): inseguite il “moderatismo” di Casini, Voi dite, perché al Centro si vince e perché l’Italia è un paese di destra; preferite queste fumisterie che vi/ci portano alla sconfitta e disdegnate la “chiarezza” della sinistra di classe, cioè dei comunisti.

Il voto utile non è servito, caro Walter, e tu caro Massimo cerca di  ritornare a guardare alla Tua sinistra, perché Ti stai perdendo il futuro. Perché avremmo dovuto seguirti in questo cammino? Perché non hai ascoltato il grido che il Popolo della Sinistra ha lanciato? Perché vi siete intestarditi nel praticare una politica che ha contribuito, e non poco, al degrado di Casamassima? Perché avete permesso che venisse violentato il territorio attraverso “logiche” di bottega, le quali continueranno nella stessa politica, ma solo da schieramenti diversi?

Caro Pd, dovevi mettere in conto che la candidatura che proponevi alla Coalizione serviva solo ed unicamente a tenere in equilibrio gli assetti interni al Tuo partito. Tuttavia quella candidatura non avrebbe garantito una sana politica del territorio, cioè una politica fatta per le cittadine e i cittadini di Casamassima, che si aspettavano una rinascita civile  e culturale della città, e che questa destra attualmente trionfante – e certamente non per suo merito – NON SARA’ IN GRADO DI REALIZZARE. Hai ostacolato (per supponenza, jattanza o inettitudine?), una candidatura condivisa che potesse sconfiggere tutte le destre, anche quelle che si nascondono all’interno del Tuo Partito; una candidatura che avesse la forza propulsiva che l’IdV e la Federazione della Sinistra PRC di Napoli hanno messo in campo, e che Tu, con tutti i mezzi che avevi a disposizione hai autolesionisticamente boicottato. Come interpretare i Tuoi “interventi” presso il candidato condiviso dalla Coalizione di Ricomincio da 3!, perché  si facesse gentilmente da parte per spianare la strada al Tuo, e solo Tuo, avv. NITTI Alessio? Chiariamo, Noi non abbiamo nulla contro Nitti in quanto persona, ma per quello che politicamente rappresenta SI. Rappresenta un modo di fare politica che non ci soddisfa e non soddisfa neanche il Tuo elettorato, visto che i consensi ricevuti al primo turno e al ballottaggio non raggiungono quelli storici del Tuo Partito. Un candidato sindaco che riesce a perdere ai punti nel confronto con Birardi, diciamo Birardi, un uomo politico che anche un bambino sarebbe in grado di affrontare e combattere, come minimo dovrebbe chiedersi se in quel confronto non ci fosse anche una difficoltà oggettiva nel giustificare le inerzie e le inefficienze degli ultimi sette anni di governo del Comune. Ma Voi NO, testardamente pensavate che alla fine il fronte si sarebbe ricompattato! Speriamo sia finita la boria che Vi ha accompagnato fino ad oggi. Il Vostro è un modo di fare politica stantio e lontano anni luce dal Popolo della Sinistra, che immancabilmente Vi abbandona, giacché comincia a non riconoscersi più nelle Vostre parole d’ordine. Abbiamo bisogno di una politica nuova per il territorio e per le famiglie. Abbiamo bisogno di una politica che sappia intercettare i bisogni reali e le aspettative delle città che Vorremmo governare. Non bastano i proclami e gli annunci su quanto avete messo in cantiere e che una destra disfattista ha impedito di realizzare per le famose “dimissioni irresponsabili”. Chiediamo che anche Voi abbandoniate quel centro di potere che Vi ha costretti in un angolo al pari della destra in questa Città. “Cosa farai con l’Ufficio tecnico?”, questa è una domanda che con grande acutezza l’avv. Nitti ha posto al suo contendente Birardi, ricevendo come risposta un sonoro sberleffo. È grave pensare che le responsabilità siano solo ed unicamente da ricercare all’esterno, e non soprattutto al proprio interno. La Tua classe dirigente vuole vincere sempre e comunque: ma vincere senza voler cambiare realmente lo stato delle cose esistenti non porta molto lontano. Ma, per somma disgrazia, ci sono I COMUNISTI, questo sì che è il male supremo, vero, caro PD? In realtà, il vero problema non siamo noi comunisti. Il vero problema è una politica, quella vostra, che ha perso la bussola e anche l’anima. Mentre i giornali, tutti i giornali, titolano della grande sberla del centrodestra in Italia e annunciano un nuovo vento di primavera, mentre le città annunciano la propria Liberazione, Tu a Casamassima ci costringi a guardare i volti dei Birardi,  degli uomini con le sopracciglia folte folte, che si apprestano ad un nuovo “sacco” della Città. I suv impazzeranno per le nostre strade e gli affari andranno a gonfie vele: si costruiranno altri dieci, cento, mille alloggi e la malavita potrà appropriarsene per stabilire le sue nuove “basi logistiche”, e non importa se non vi saranno giardini, se le fogne non saranno sufficienti, se i servizi non saranno adeguati, l’importante sarà che i soliti noti saranno pieni di denaro, che di certo non spenderanno nei Nostri piccoli negozi, molti dei quali in affanno e in via di chiusura. Sembra che non ti importi se i nostri giovani non possano scendere in strada per festeggiare il ritorno al governo della Sinistra, come i loro coetanei in arancione di molte altre città italiane. I nostri giovani purtroppo non sanno cosa significa avere delle scuole superiori nella propria Città; non sanno cosa significa avere delle biblioteche fruibili; non sanno cosa significa potersi riunire in luoghi in cui possano incontrarsi per parlare, discutere e divertirsi. Che importanza ha per Te, caro PD, aver trasformato questa Città in un enorme dormitorio dove tutti preferiscono andare a mangiare la zampina a Sammichele e prendere il gelato a Mola o Polignano. Cosa vuoi che ti possa interessare di quegli anziani che trascorrono il loro tempo in Piazza, nelle strade seduti alle loro seggiole senza che il resto della società valorizzi la loro storia, la loro cultura. Il tempo dei proclami è finito, il tempo di dire avremmo fatto ma non ne abbiamo avuto il tempo perché siamo stati bloccati dalle “dimissioni irresponsabili”, E’ FINITO. Hai imparato la lezione? Ti sei accorto della Tua classe dirigente? Hai visto le Tue “geometrie politiche” dove Ti hanno portato? Ti sei reso conto, caro PD, che la Tua classe dirigente, sempre la stessa da decenni, ha fallito miseramente? Non sono bastati cento incarichi a fare dei tuoi uomini, uomini migliori; non sono bastate le pacche sulla spalle, le fontane abbandonate a se stesse, i palazzetti dello sport chiusi. Non è bastato il Tuo disimpegno in campo edilizio per ampliare i tuoi consensi.

Se tutto quello che abbiamo denunciato possa rappresentare la base di partenza per un Progetto Nuovo per Casamassima, Ti diciamo sin d’ora che siamo disponibili a riprendere il dialogo che hai interrotto bruscamente e Ti ricordiamo che Casamassima ha bisogno dell’impegno di tutti Noi che abbiamo voglia di metterci oltre che la faccia anche il cuore. Saremo vigili nei confronti dei Tuoi rappresentanti in consiglio comunale, e Ti ricordiamo che non faremo, come Nostro costume, sconti a nessuno e che le cittadine e i cittadini di Casamassima saranno tempestivamente informati circa la politica intrapresa.

In attesa di un Tuo sollecito e positivo riscontro,

Distinti saluti.

Federazione della Sinistra, Partito della Rifondazione Comunista

Circolo P. Massaro , Casamassima