PICCOLI ARCHITETTI AL LAVORO PER IL PAESE AZZURRO

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Le strade, i monumenti e soprattutto l’edilizia raccontano il nostro passato, conservare la nostra storia, farla rivivere e viverla è compito di ogni singolo cittadino di Casamassima, anche dei più piccoli. È in quest’ottica che si pone l’interessante progetto della Pro Loco che coinvolgerà questa primavera le classi IV e V delle due scuole elementari: l’adozione di una casa del Borgo Antico.

Durante l’XI Edizione, quella del 2010, la Pro Loco e la società G&G Production di Casamassima, hanno assegnato una targa speciale “Paese Azzurro” all’abitante del Borgo Antico che meglio ha eseguito la ristrutturazione della propria abitazione “conservando l’architettura nel rispetto dei materiali originali (la pietra per la facciata, le cornici, gli architravi, la scala, ecc.; il legno per gli infissi di porte e finestre e il ferro per porte e ringhiere), nel rispetto dei colori utilizzando l’azzurro e il bianco, nella poesia arricchendo i balconi e la terrazza con belle composizioni di fiori mediterranei.

Il successo si è riscontrato immediatamente, un “borghista” che stava apportando interventi stravolgenti alla propria abitazione, ha proseguito i lavori secondo le direttive della Pro Loco.

Abbiamo chiesto all’arch. Marilina Pagliara, socio storico della Pro Loco e ideatrice del progetto, alcune delucidazioni in merito all’iniziativa.

Ci può spiegare di cosa si tratta?

Saranno formati diversi gruppi di lavoro composti esclusivamente da alunni, ciascuno dei quali adotterà una casa del centro storico e attraverso le nostre semplici indicazioni elaborerà un “progetto di ristrutturazione”. Sono stati chiamati a collaborare tutte le forze scientifiche di cui la Pro Loco si pregia, architetti, docenti e studiosi di discipline artistiche e storiche. I progettini saranno poi esposti nella prossima edizione del “Balcone Fiorito”, il prossimo 2 giugno, insieme alle fotografie scattate dagli stessi bambini che in quell’occasione riceveranno il diploma di  “piccolo architetto”.

Qual è l’obiettivo che volete raggiungere?

Personalmente sono sfiduciata dagli adulti e dai loro egoismi, credo davvero sia più produttivo investire sui giovanissimi, sensibilizzandoli al bello e al bene comune. Inoltre la partecipazione al progetto di tutti gli alunni di varia estrazione e provenienza, coinvolgerà le relative famiglie che poco conoscono il territorio in cui vivono e la sua storia. In tanti non sanno, ad esempio, che le case del borgo di Casamassima erano caratterizzate dal colore azzurro, tanto che il pittore Vittorio Viviani denominò il nostro centro storico “paese azzurro” immortalandolo nelle sue tele. Con la Pro Loco stiamo investendo molto su questa immagine.

Perché così tanta importanza al “Paese Azzurro”?

Perché la Casamassima del XVII secolo era completamente rivestita da un intonaco di colore azzurro dovuto al disinfettante usato per prevenire malattie infettive, come la peste. Nel corso dei secoli i vari interventi di pitturazione hanno creato una stratificazione delle superfici delle case conferendo un aspetto molto suggestivo. Purtroppo l’incuria e gli scarsi controlli da parte degli organi preposti, ha stravolto enormemente questa magnifica e unica realtà. Riteniamo che il ripristino del colore azzurro possa trasformare Casamassima in una località a forte richiamo turistico con ripresa delle attività commerciali e artigianali locali.

L’obiettivo è la rivitalizzazione del Borgo antico e il ripristino dell’architettura popolare tipica secondo le direttive del Piano Particolareggiato.

La valorizzazione di una comunità deve passare immancabilmente attraverso l’esaltazione della storia, dell’architettura, delle tradizioni e della cultura locale. Il luogo dove si concentrano più di ogni altro questi aspetti è senza dubbio il Borgo antico di un paese.