Mercoledì 23 Settembre 2020
   
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A LEZIONE DI DIVITTOFONO

divittofono (1)

C’è anche una pietra di Casamassima nel Lithos di Puglia costruito dal Maestro Divittorio

Giovedì 28 novembre alle ore 18, il Maestro Donato Divittorio ha presentato al pubblico di Casamassima, intervenuto presso l’auditorium dell'Addolorata di Palazzo Monacelle, uno strumento musicale unico al mondo: il divittofono. Ad accompagnare il Maestro Divittorio, la voce del soprano Nadia Divittorio. La conferenza, a cura dell’Archeoclub d’Italia-Sezione di Casamassima in collaborazione con l’Università Delle Tre età, è stata moderata da Giuseppe Emilio Carelli.

Il divittofono prende il nome dal suo inventore, il Maestro Donato Divittorio. Donato Divittorio è un musicista con la passione per l’arte, capace di far “cantare” anche le pietre più dure. Nelle sue mani virtuose di flautista scultore, la fredda pietra si anima. Il lithos è formato da pietre di origine sedimentaria, accuratamente scelte da Divittorio in tutta la Puglia, dal Gargano fino al Salento, risalenti al Giurassico Inferiore. Dietro la sua realizzazione, cinque anni di lavoro che il Maestro Divittorio ha dedicato allo studio, spaziando dalla geologia all’archeologia, dalla chimica alla matematica, alla fisica. Ogni pietra ha una spina dorsale che emette la nota principale, o fondamentale, connotata dal colore blu. I segni in rosso corrispondono invece ai suoni armonici. Le pietre, di varie tipologie e sistemate in modo orizzontale e verticale allo scopo di far viaggiare meglio il suono, sono intagliate differentemente l’una dall’altra a causa della loro composizione. Divittorio si è avvalso di pietre calcaree, calcareliti, marmi e fossili.

Rispondendo alle curiosità della platea molto interessata, il Maestro ha raccontato che l'ispirazione è nata quando nel 2006 ha lasciato la cattedra del Conservatorio di Bari, dove insegnava flauto. Allora ha voluto ricreare in musica un angolo della nostra regione, la Puglia, utilizzandone le rocce, i suoni e i colori. “Gli scienziati - ha spiegato Donato Divittorio - affermano che la terra produce 8 Hz di vibrazioni al secondo, che offrono beneficio al cervello umano. Io ho voluto approfondire questa idea! Che la pietra vibrasse lo sappiamo già da diecimila anni fa, come pure, che le pietre generano frequenze, però fino ad ora nessun artista era riuscito a modificare le frequenze generate dalle pietre in Hz musicali. La musica va portata infatti a 440 Hz perché uno strumento musicale possa essere chiamato tale”.

Era presente l’assessore alla cultura Acciani. Azzurra Acciani, che ha invitato il Maestro Divittorio a tornare in città per mostrare la propria opera ai giovani delle scuole casamassimesi.

Francesca Valentino
Foto di Antonio Pastore

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