Venerdì 15 Novembre 2019
   
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Un passo indietro nel tempo nelle terre di Casamassima

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Presentazione e programma del 23° Corteo Storico “Corrado IV di Svevia” e 2° “Assalto alla Torre Campanaria”

Lo scorso venerdì nell’auditorium dell’Addolorata, nel Borgo Antico di Casamassima, ha avuto luogo la presentazione del 23° Corteo Storico “Corrado IV di Svevia” e 2° “Assalto alla Torre Campanaria” per anticipare il programma delle due rievocazioni che riscoprono la storia antica del nostro paese e anche il coraggio e l’onore dei cittadini di un tempo.

Il punto cruciale dell’incontro è stato quello di spiegare e far conoscere a noi concittadini due degli episodi più significativi della storia di Casamassima: la reintegra del feudo di Casamassima da parte di Re Corrado IV, figlio ed erede dell’Imperatore Federico II di Svevia, testimoniato da una pergamena conservata nell’archivio storico della Biblioteca di Bari, accaduto nel 1252; e la difesa di Casamassima da parte dei cittadini contro le truppe mercenarie ungheresi, episodio avvenuto nel 1348, che ha decimato molte delle vite dei nostri avi. Per chi fosse interessato nella Biblioteca Comunale di Casamassima sono presenti diverse pubblicazioni che raccontano questi avvenimenti.

L’incontro ha avuto come relatori l’arch. Antonio Pastore, Presidente Pro Loco Casamassima, lo storico professore Giuseppe Gadaleta, il Sindaco Giuseppe Nitti e Gino Petroni, Assessore alle Attività Produttive, presentati da Stefano Capozzo. Abbiamo chiesto loro un commento a fine convegno.

“Questi sono episodi da tramandare alle generazioni future, affinché non vengano dimenticate - ha dichiarato il presidente della Pro Loco Antonio Pastore - E’ un ricordo del nostro passato per far vivere il futuro. Ovviamente dietro l’evento del nostro tradizionale Corteo Storico c’è tantissimo lavoro da svolgere. Quest’anno abbiamo coinvolto tutti i bambini delle scuole, e in soli quattro giorni tutti gli splendidi abiti a nostra disposizione sono stati consegnati a chi li indosserà in sfilata. Grazie ai vari gemellaggi contiamo ben quattrocento figuranti. Io naturalmente ringrazio tutte le associazioni che si adoperano ogni anno al fine di rendere perfetto l’intero evento”.

Il sindaco Giuseppe Nitti ha aggiunto: “E’ un momento culturale di comunità, non è solo una manifestazione basata sugli abiti storici, ma un messaggio importante da cui dobbiamo imparare qualcosa. Ho apprezzato in modo particolare il taglio che si è voluto dare alla manifestazione. L’impegno e il valore che c’è dietro. Cercare di trasformare in un vettore di curiosità nei confronti di questo paese. Tradizioni che provengono da lontano, tratte dalla nostra storia, che cerchiamo di ribadire ogni anno”. Anche l’assessore Petroni ha sottolineato la valorizzazione del territorio: “E’ fondamentale incentivare una delle più grandi manifestazioni di questo paese, insieme alla Pentolaccia. Questi eventi sono molto positivi dal punto di vista attrattivo del territorio, al fine di far scoprire ai paesi limitrofi le bellezze e le tradizioni del nostro Paese Azzurro; la considero un’attività lodevole”.

Durante l’incontro è stato proiettato un filmato sull’Assalto alla Torre Campanaria, svoltosi l’anno scorso per la prima volta ottenendo da subito un clamoroso successo e facendo risorgere l’episodio più cruento del passato di Casamassima, un atto di onore ed eroismo, tramandato da secoli. La storia ci narra che l’unica erede al trono di Roberto d’Angiò, re di Napoli, fu sua nipote Giovanna, e per assicurare la successione il re la fece sposare con Andrea d’Ungheria, fratello del Re Luigi d’Ungheria. Alla morte di Re Roberto, Giovanna divenne Regina a soli diciassette anni, in un clima soggetto all’influenza ungherese. A questo punto ella decise di eliminare Andrea d’Ungheria attraverso un complotto. Successivamente Giovanna sposò Luigi, principe di Taranto e scappò insieme a quest’ultimo in Provenza. Re Luigi d’Ungheria, fratello dell’assassinato Andrea, per vendicare la sua morte, armò un esercito e raggiunse il Regno di Napoli, dove commise atti brutali nei confronti degli Angiò. In questo frangente la Regina Giovanna era tornata a Napoli, avvalendosi della fedeltà di nobili e Comuni pugliesi. Nel 1348 un gruppo di mercenari ungheresi, guidati dal conosciuto Malospirito, saccheggiarono e distrussero numerosi paesi. Le città che vollero evitare le reazioni violente versarono molto somme di denaro agli ungheresi, abbandonando la fedeltà a Giovanna; mentre le città ancora fedeli alla Regina, tra cui Casamassima, pagarono con la vita. Malospirito assediò le mura e le due porte di accesso di Casamassima, una volta entrato insieme al suo esercito commise innumerevoli razzie. Molti cittadini si richiusero nella Chiesa Matrice, e grazie all’imponente torre campanaria, prepararono mezzi di difesa per due giorni, ma senza effetto, dato che l’esercito ungherese appiccò il fuoco, incendiando la torre, aggredendo allo stesso tempo donne e bambini che avevano trovato rifugio nella Chiesa. Durante questa strage persero la vita ben 200 casamassimesi. Il popolo di Casamassima rifiutò la sottomissione, preferendo la libertà; tant’è che su un architrave in Vico Piccolo, nel cuore del borgo antico, con data 10 gennaio 1348, facendo riferimento a quell’avvenimento, si legge: “L’autorità di chi minaccia è nulla nei riguardi degli uomini liberi”.

La testimonianza di questo spietato episodio ha navigato per secoli, giungendo a noi grazie ad un notaio, di nome Domenico da Gravina, nel suo manoscritto storico: “Chronicon de Rebus in Apulia Gestis”. Manoscritto comprato da un collezionista ungherese e custodito a Vienna.

Il filmato è stato diretto da Antonio Pastore, ed è tratto dalle riprese amatoriali di Nicola Mastronardi, Gaetano Milone, Michele Nuzzi e Nicola Pastore, montato da Nicola Magaletti e commentato da Stefano Capozzo.

L’appuntamento per il 23° Corteo Storico “Corrado IV di Svevia” e il 2° Assalto alla Torre Campanaria è per domenica 13 ottobre.

Il Corteo Storico avrà inizio alle ore 18 partendo dalla scuola primaria Marconi, procedendo in via Marconi, verso corso Umberto, avanzando via Santa Chiara, muovendo su piazza Santa Croce, Porta dell’orologio e concludendo sul Sagrato della Chiesa del Purgatorio. Giunti tutti i figuranti sul Sagrato, alle ore 20:00, commentato dal nostro presentatore Stefano Capozzo insieme a Piera Montanaro, avverrà il consueto rito della restituzione del feudo, a cura dei nostri fantastici attori dell’Associazione ACCA coordinati da Alessandro Iacovelli, seguiti da danze medievali e tanto altro. Successivamente avrà luogo l’assalto alla Torre Campanaria, realizzata interamente in cartapesta dalle mani esperte dei nostri cartapestai dell’Associazione Cartapestai Casamassimesi. Il tutto sarà accompagnato da fiamme, scontri e adrenalina, nell’affascinante panorama pugliese, e si protrarrà fino a tarda serata, per rivivere insieme la storia, le emozioni, e le audaci gesta che ancora aleggiano nelle terre di Casamassima.

La serata sarà anche dedicata all’eccellente enogastronomia, grazie al regolare appuntamento con la “Festa dei sapori”, giunta alla 4° edizione, in piazza Aldo Moro, allestita a tema medievale; in cui si potranno gustare pietanze squisite, legate alle tradizioni del nostro Paese Azzurro. I visitatori avranno il piacere di pregustare molti dei prodotti del territorio pugliese, grazie agli ottimi truck-food della Puglia.

Info: 080 671002 – 345 049 1067 – 335 8383939

Info visitatori e espositori: Fabio 345 0491067

FEDERICA CAPOZZO

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