Martedì 10 Dicembre 2019
   
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LA DANTE ALIGHIERI DA’ LEZIONI DI LEGALITA’

Legalità

Conferenza nell’auditorium della succursale per ricordare le vittime della mafia e delle stragi di Capaci e di via D’Amelio

Si chiama “La Dante si Irradia. On Air la legalità. Quando la frequenza promuove i diritti e previene il malaffare” il progetto promosso dalla Scuola media statale “Dante Alighieri”, diretto dalle docenti referenti Maria Diana Giovinazzo e Laura Bussetti. Un progetto suddiviso in più fasi che ha avuto come scopo quello di far comprendere ai ragazzi quali sono le “armi” e i metodi per fermare la mafia e l’ecomafia e che ha coinvolto le classi 3 A e 3 L.

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Il progetto è stato suddiviso in tre fasi. La prima si svolta a fine febbraio e ha visto coinvolti i ragazzi nella scoperta di un emittente locale, Radio Norba, una delle radio più importanti del Sud Italia. Nella seconda fase, invece, svolta ad Aprile, i ragazzi, grazie al supporto dell’Associazione Radioamatori “Hurricane” e all’organizzazione della professoressa Rosanna Selvaggi, hanno simulato nell’istituto una radio e hanno potuto studiare come funziona un dispositivo partendo dalla sua nascita, con le nozioni basilari di Guglielmo Marconi, e provando a collegarsi in diretta con altre stazioni radio.

La terza e ultima fase è avvenuta giovedì 23 maggio, giornata in cui cade l’anniversario della strage di Capaci in cui morì Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta. Per ricordare questo evento e tanti altri, come la strage di Via D’Amelio in cui morì a Palermo il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta, il giorno 23 maggio è stata istituita dallo Stato Italiano come la giornata della legalità. Quale migliore occasione per concludere il progetto ad essa dedicata? Così nel XXVII anniversario di queste stragi, nell’auditorium della Succursale è avvenuto un incontro che ha visto come protagonisti i ragazzi della 3 A e della 3 L e alcuni relatori, tra cui il sindaco di Casamassima l’avvocato Giuseppe Nitti, l’assessore alla cultura Azzurra Acciani, il dirigente scolastico Stefano Marrone, il presidente dell’Associazione Gens Nova l’avvocato Antonio La Scala. Presenti anche il dottore Filippo Falcone, comandante della Stazione dei Carabinieri di Casamassima, il vice sovrintendente Angela Piconio, in rappresentanza della Polizia Locale, il sovrintendente della Polizia di Stato e presidente regionale della Penelope Puglia Onlus, il dottore Antonio Genchi, la dottoressa Maria De Tommaso, consigliere nazionale dell’Associazione Gens Nova. All’evento hanno partecipato le classi organizzatrici, la 2 A, la 2 L, le associazioni locali e qualche genitore.

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Moderatrici dell’incontro due studentesse, Francesca Renna della 3 A e Giulia Patierno della 3 L. Gli studenti delle due terze hanno realizzato una question time su modello parlamentare nei confronti dei relatori sui temi della mafia e dell’ecomafia. Le domande sono state preparate durante tutto l’anno scolastico, grazie allo studio di materiale e di ricerche svolte dai ragazzi, terminate poi con una matinée monografica sui temi sopracitati. Tra le dichiarazioni dei relatori ci sono stati anche un momento musicale, organizzato dalle docenti Stefania Giunti e Liliana Lanzisera e la visione di due video. Giuseppe Barbieri della 3 A, Sara Greco della 3 L e Angelo Borrelli della 3 F hanno eseguito al pianoforte e alla batteria “I cento passi”, un brano musicale scritto nel 2004 dai Modena City Ramblers e arrangiato e curato dalla professoressa Stefania Giunti, che ricorda l’altra vittima della mafia Peppino Impastato, come ha ricordato la studentessa Aurora Morea della 3 L. I video visti, invece, sono stati “Non siamo le iene”, lavoro coordinato dalla professa Maria Diana Giovinazzo e a cura degli alunni Marco Sansevrino, Francesco Angiuli, Andrea Volpetti e Antonia Spinelli della 3A, e “No alle mafie” realizzato dagli studenti di 3L coordinati dalla prof.ssa Busetti e curato nella parte musicale dalla professoressa Liliana Lanzisera.

“Sollecitare una cittadinanza attiva – hanno commentato le docenti referenti Maria Diana Giovinazzo e Laura Busetti – vaccinando i nostri alunni contro l’indifferenza, la filosofia disfattista “Dell’ormai non si può fare più nulla”, ci ha spinti ad elaborare e realizzare un progetto legalità, che avesse il sapore del riscatto e del desiderio di offrire una ventata di spirito costruttivo ed ottimista, senza perdere i riferimenti con la dura e cruda realtà. I nostri alunni, impegnati per l’intero anno scolastico, hanno affrontato una tematica scottante, non semplice, che li ha condotti a scoprire le risorse del nostro territorio, le bellezze che derivano dal pensiero costruttivo dell’uomo, le uniche in grado di poter debellare la bruttura delle azioni affaristiche ed omertose di organizzazioni criminali, come la mafia ed ecomafia”.

DANIELE FOX

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