Martedì 23 Luglio 2019
   
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L’arte che promuove la bellezza del nostro borgo

Farfalle azzurre

I motivi per accogliere le arti nelle nostre vite

L’arte non è soltanto un diversivo o una questione di cultura e, soprattutto, non è un privilegio destinato a pochi. Tutti possono e dovrebbero avvicinarsi all’arte perché migliora la nostra vita, la nostra salute psicofisica, i rapporti con gli altri e ci fa più belli!

Alcune ricerche internazionali condotte negli ultimi anni mettono in connessione la salute mentale e fisica con il tempo che dedichiamo alle arti, i risultati sono stati confermati anche dall’Istituto clinico Humanitas di Milano: “Il bello provoca emozioni capaci di agire sulla mente anche più dei farmaci”.

Sarà perché contemplando un capolavoro rilasciamo dopamina, un neurotrasmettitore che regola l’umore, sarà perché l’arte è da sempre uno strumento di riflessione ed evoluzione, di ispirazione professionale e personale, l’arte eleva il nostro spirito e ci offre spunti pratici da applicare nella quotidianità.

Queste riflessioni scrivevo tempo fa su un blog di cui mi occupo per lavoro, e a questo aggiungo che se si riesce a far uscire l’arte dai soliti contenitori per farla brillare alla luce del sole e portarla alla gente che diversamente, forse, non ne trarrebbe vantaggio, bè è una vittoria che anche da sola un’amministrazione può ben appuntarsi sul petto. Ma a Casamassima è stato fatto di più, si è deciso di ‘usare’ l’arte come un faro per illuminare un’artisticità che già esiste nel nostro borgo. Il Paese Azzurro è un contenitore ‘en plein air’ con una storia e una bellezza che già parlano in autonomia anche se qualche ‘criticone’ potrebbe obiettare che bisognerebbe prima concentrarsi sulla vivibilità dello stesso o sul riportare l’azzurro su tutte le abitazioni. Ma l’arte può essere quell’ ‘operazione di chirurgia estetica’ che potrebbe velocizzare certi processi, come è accaduto in diverse città del mondo.

Alfio Cangiani

“Per me è un argomento particolarmente importante quello della valorizzazione del borgo ed è un punto crociale per l’amministrazione – ha risposto l’Assessore Azzurra Acciani quando le abbiamo chiesto di parlarci dell’intervento realizzato dall’artista eco-designer Alfio Cangiani in piazza del Popolo, appena varca Porta dell’Orologio, con l’installazione di sei farfalle azzurre realizzare con reti e filati di recupero industriale – Per quanto riguarda la scelta dell’allestimento mi sono avvalsa di Alfio, ma anche di persone che hanno da sempre a cuore il borgo come gli stessi abitanti e la Pro Loco, attraverso tavoli di lavoro. Alfio è un eco designer e può sicuramente guidarci in questo percorso di abbellimento artistico del borgo, specie in questo momento storico in cui dobbiamo guardare con massima attenzione al riuso. Le farfalle vogliono essere un segnale di questo avvio di progetto e abbiamo pensato di farlo prima di Pasqua per dare risonanza e visibilità nei giorni di festa. I temi dell’allestimento vorrei fossero sentiti a livello locale, quindi auspico la partecipazione dei cittadini, ma vorrei anche continuare ad avvalermi di figure professionali appartenenti al mondo dei tecnici e del volontariato, e di artisti perché l’allestimento e il recupero del borgo sono un processo creativo, non solo tecnico. Ho in mente già dei nomi a partire di colleghi architetti e artisti.”.

Circa il programma generale che l’amministrazione intende portare avanti per il borgo l’Acciani continua “Ci stiamo dedicando alla riapertura dei grandi cantieri di restauro quali Santa Chiara e quello che spetta al Comune del Palazzo Ducale, o Castello, poi vedremo di avviare il tanto agognato ‘piano colore’ e la realizzazione della ztl in tutto il circuito del borgo. È un lavoro che stiamo facendo in sinergia con l’assessore ai lavori pubblici e con il sindaco. Il primo passo è procedere con le indagini diagnostiche sugli intonaci cerulei, questo è il primo step per ottenere materiale scientifico e prove storiche da portare in Sovrintendenza per far accettare il piano colore. È un processo che sicuramente prevederà un’équipe di tecnici ma che vorremmo condividere anche con la cittadinanza, con chi il borgo lo vive e con le associazioni che lo scelgono come oggetto di interesse per progetti e luogo di manifestazioni ed eventi. Avrei piacere che anche la cittadinanza mi desse le proprie idee perché si va sempre più nell’ottica della compartecipazione, in modo da rendere tutti più sensibili alla nostra storia e alla cura dei luoghi.”.

L’amministrazione che ha nell’Acciani la punta di zaffiro destinata alla cultura e al borgo antico intende promuovere al momento tre semplici azioni che sono l’allestimento attraverso il verde con un nuovo arredo che prevede delle fioriere, l’allestimento artistico e l’installazione di una segnaletica che possa guidare i visitatori in un percorso caratterizzato prevalentemente da case azzurre e i monumenti principali. “Certo sono piccoli passi, ma che renderanno il borgo ancor più bello e più vivibile. Sicuramente il processo che vorrei seguire prevede anche una conferenza in cui io possa spiegare cosa abbiamo in mente, quali sono i soggetti coinvolti e fare un incontro aperto a tutta la cittadinanza. Poi fisserei delle date a cadenza mensile in cui organizzare dei tavoli per lavorare alle varie idee fra cittadini e professionisti. Vogliamo arrivare a far sì che il borgo casamassimese sia competitivo con quelli del circondario, anzi io sono certa che il nostro borgo abbia qualcosa in più, abbiamo davvero tanto da trasmettere sia a livello architettonico che di storia locale. Nell’attesa che ci sia una nuova era, possiamo di pari passo favorire politiche per le attività produttive.”. Abbiamo intervistato sul suo intervento anche l’eco designer Alfio Cangiani “Il progetto ‘Rigeneriamo Casamassima’, pensato col Comune e l’assessore Acciani, si propone una serie di interventi di recupero ‘dolce’ del centro storico: dolce nel senso di non invasivo, in quando si è immaginato di realizzare decori a tema che fossero anche installazioni artistiche, investendo così in modo durevole quanto comunque già destinato ad interventi per le classiche feste di tradizione. Il progetto prevede per ora tre interventi, tutti sviluppati sulle sfumature dell’azzurro, colore simbolo del paese: il primo riguarda appunto le farfalle proposte e condivise con la Pro Loco, l’ass. ‘Borgo Antico’, il Comune e l’assessore, i prossimi saranno rivolti a realizzare una segnaletica a basso impatto ambientale per orientare i visitatori ed alcune fioriere con materiali di recupero. Si spera che il processo possa estendersi a breve anche ad altre aree del paese.” In conclusione un paio di riflessioni mi saranno consentite, quando l’arte si cala non sull’anonima parete bianca di un museo o una galleria, ma in un luogo le cui mura già narrano vita e vite passate e presenti, bisogna prestare particolare attenzione a non contaminare o addirittura stravolgere, come purtroppo si vede fare anche in borghi a noi vicini, ma l’artista dovrà operare in punta di piedi mitigando la propria creatività con la sensibilità degli abitanti che quel borgo lo abitano e con la storica bellezza che già in quello spazio canta da secoli. E poi sarebbe bello se, oltre alla condivisione degli interventi con associazioni, tecnici e abitanti, si ‘approfittasse’ dell’iniziativa per coinvolgere i giovanissimi della nostra comunità, specie se appartenenti a fasce sociali meno dedite all’arte. Alfio Cangiani, che viene dalla scuola del prof. Dalisi di Napoli che faceva fare arte urbana agli ‘scugnizzi’ dei quartieri spagnoli, potrebbe essere fra le persone più indicate di simili laboratori. L’arte sa far emergere quanto di più autentico c’è in un luogo come nelle persone, fosse non per altro perché, come diceva Picasso, ha il potere di “scuotere la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni”.

LUNA PASTORE

Chi è Alfio Cangiani

Nato a Bari nel 1960, si occupa di eco design, grafica pubblicitaria, visual merchandising, organizzatore di eventi ed eco formazione. E’ anche poeta e artista visivo.

Ha partecipato a moltissime mostre, manifestazioni e fiere nazionali ed internazionali; è attivo anche come direttore artistico, organizzatore e curatore di eventi relativi al design, all’arte, alla poesia. Per la grafica ha creato immagini coordinate e campagne pubblicitarie per clienti pubblici e privati. Come consulente visual ha contribuito alla creazione ed al consolidamento di immagini aziendali uniformi per aree geografiche, dirigendo anche gruppi di lavoro su scala nazionale. Come designer ha disegnato sistemi di illuminazione, sedute, tavoli, sedie, ceramiche, complementi d’arredo, con particolare attenzione all’eco/design ed agli allestimenti eco-sostenibili; collabora come consulente creativo con diverse aziende. Ha vinto diversi premi nazionali ed internazionali in concorsi e manifestazioni di settore. Come formatore collabora da oltre 15 anni con scuole, istituti privati e agenzie formative negli stessi settori. Per la poesia è presente in numerose antologie; sue poesie e racconti sono stati pubblicati sulle riviste nazionali ed estere. Suoi versi sono stati tradotti in inglese e in francese. Ha organizzato e realizzato numerose performances, readings, rassegne di poesia in tutta Italia.

Dal 1990 è impegnato come artista visivo. Nel 2006 ha fondato l’ass. culturale ‘Made in Puglia’. Dal 2007 al 2009 ha organizzato e gestito la galleria d’arte ‘Spazio W!’, ad Acquaviva d. Fonti (BA). Fornisce consulenze ad aziende e istituzioni nel campo della riduzione degli impatti ambientali e della riorganizzazione dei circuiti produttivi green-oriented. Si occupa anche di molti progetti relativi alla rigenerazione urbana. Ha collaborato con lo studio di architettura e design dell’architetto Riccardo Dalisi di Napoli. E’ da anni molto attivo nel sociale, con una ricca esperienza formativa orientata all’autoimprenditorialià delle fasce svantaggiate ed al loro reinserimento nel modo del lavoro.

Nel 2016 ha fondato con un gruppo di amici ‘Secondo Principio srl’, con cui, recuperati e riprogettati scarti e imballaggi industriali, offre opportunità di lavoro a fasce svantaggiate della popolazione.

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