Mercoledì 22 Maggio 2019
   
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Un’anima che non vuol smettere di volare

Luisa Maiellaro dipinge

Si inaugura domenica la personale di Luisa Franco Maiellaro

30 dipinti per riassumere 50 anni di arte, una mostra personale che ripercorre cinque decenni dedicati al bel dipingere di una donna poliedrica, sensibile, energica e dedita alla cultura quale è ancora oggi Luisa Franco Maiellaro.

La mostra si inaugura domenica 12 maggio alle ore 19 nella Bottega d’arte ‘Lacast’ in via Sammichele n.89 e si propone di essere un riassunto della vita artistica di Luisa che serba il desiderio di divenire un’artista professionista sin dalla tenerissima età, un sogno che deve presto chiudere nel cassetto quando a soli 11 anni perde il padre. Per questa ragione prosegue nel suo percorso di studio e sperimentazione per proprio conto, come autodidatta. Da sola Luisa studia i dipinti dei grandi analizzandone colori, forme, dettagli e pennellate. Oggi saprebbe riconoscere un qualsiasi autore anche solo osservandone il modo di dipingere i piedi o le mani.

Luisa ama riprodurre le tele degli artisti più importanti, spaziando dal Rinascimento italiano all’Impressionismo francese, passando per la Secessione viennese, l’Espressionismo dei Paesi Bassi e giungendo fino alle prime Avanguardie storiche. L’ultimo quadro che dipinge è del 2019 ed è una riproduzione di Sir Frederic Leighton, pittore ottocentesco inglese, anche questa tela è in mostra.

La nostra Luisa, nata a Bari dove ha sempre vissuto fino al 2005 quando si trasferisce a Casamassima con suo marito, il prof. Michele Maiellaro fisico-matematico, ha sempre coltivato le belle arti, la musica, la pittura, la poesia e la recitazione. Infatti, sin da giovanissima manifesta la sua inclinazione per il disegno e la pittura distinguendosi durante gli anni scolastici. Agli Esami di Stato di Maturità Magistrale, giugno 1950, il suo paesaggio tratteggiato velocemente su una grande lavagna di ardesia fu elogiato dalla Commissione, tanto da rimanere lì esposto per alcuni anni, come esempio per i candidati.

Nel 1952-53 è istruttrice di ginnastica artistica nell’associazione sportiva “Tenente d’Addetta” di Casamassima, la squadra si classifica al 6° posto al Concorso internazionale di Varese nel giugno 1953.

Nel 1954 sposa Michele Maiellaro e si dedica alla famiglia. Nel 1960 vince il concorso magistrale ed inizia ad insegnare nella scuola elementare statale VIII circolo didattico Bari-Carbonara, oggi ‘Giovanni Paolo II’. Durante il suo magistero si avvale dei suoi hobby per stimolare e sviluppare le capacità creative dei suoi alunni e favorirne la formazione della personalità.

Nel 1990 collabora con il marito alla fondazione dell’ass. musicale Amadeus di Casamassima, ancora oggi condotta dal M° Maurizio Matarrese, con annuali concerti che si tengono in autunno. Negli anni ’90 frequenta la Bottega d’arte “De Nittis” sotto la guida dei maestri Giuseppe Signorile, Michele Ardito e Irene Chiarulli. Partecipa con le sue opere a mostre collettive e personali ottenendo numerosi premi e riconoscimenti.

Insegna all’Unitre di Casamassima “Disegno e pittura” dal 2006 al 2013. Ha realizzato le illustrazioni per i tre romanzi della scrittrice Elena Maria Valentino.

Nel 2009 dona alla Chiesa del Purgatorio un dipinto ad olio originale che rappresenta la Madonna del Carmelo, patrona di Casamassima. Un drappo raffigurante la stessa Madonna è esposto nella Pinacoteca “Don Sante Montanaro”.

Nel 2012 pubblica il suo libro di poesie “… E l’anima vola” consigliando a margine l’ascolto di alcuni specifici brani musicali. Dal 2015 collabora con la rivista “La Chiazze” illustrando ogni anno “U calennàrie de Casamàsseme” con i suoi acquerelli di piante, fiori e frutti stagionali locali. Nel giugno del 2016 pubblica il suo libro storico-biografico “Con gli occhi di una bambina” (Edizioni Laterza) che abbraccia il periodo che va dal 1932 al 1952 con riferimenti storici in cui Casamassima ospitò le truppe anglo-americane. Nel 2017 presenta il libro al concorso letterario nazionale ‘Nicola Martucci’ di Valenzano ottenendo il Premio speciale della giuria. Nel 2017 allo stesso concorso riceve il medesimo premio per la sua poesia “Al contadino pugliese” e nel 2018 per la poesia “Forse sarà dolce morire”. Nell’agosto 2017 ha finanziato la manutenzione straordinaria dell’affresco della Madonna del Soccorso, sita sotto l’Arco dell’Orologio, in memoria di suo marito. Nel gennaio 2018 pubblica il libro “Gli ultimi artigiani di Casamassima - tra realtà e immaginazione” (Edizioni Laterza) in cui menziona gli artigiani del nostro paese.

E’ socia della Unitre, Pro Loco, Archeoclub, Vicinato e Acca, sostenendone sempre con entusiasmo ed energie le tante attività.

Luisa è una donna che andrebbe presa ad esempio di virtù e generosità, una creativa che non ha perso l’entusiasmo e la curiosità per il mondo tipico dei bambini, un’anima che non vuole smettere di volare.

LUNA PASTORE

Luisa Maiellaro - locandina mostra

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