Domenica 21 Aprile 2019
   
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La sfilata dei carri s’ha da fare

carnevale casamassima 2019

Raggiunto l’accordo tra sindaco e cartapestai

I carri sfileranno o non sfileranno? E’ questo il dilemma che ha tenuto attanagliati con il fiato sospeso curiosi, associazioni, ma soprattutto i maestri del Carnevale casamassimese durante le scorse settimane. L’Amministrazione comunale dispone di 20mila euro da destinare all’organizzazione del Carnevale. La somma è stata stanziata a bilancio preventivo dal commissario prefettizio, Aldo Aldi. Dunque, l’Amministrazione non ha potuto soddisfare la richiesta dei cartapestai, i quali domandavano 5mila euro a carro allegorico. Tuttavia, dopo accesi e svariati colloqui con il primo cittadino, gli stessi cartapestai, che ben sanno quanto sia difficile reperire le risorse, e apprezzano l’apertura del nuovo governo cittadino, sono venuti incontro alla parte politica, che altrimenti avrebbe minacciato di portare a Casamassima carri forestieri, accettando di far uscire, in nome delle tradizioni e dell’amore verso il paese, le loro sculture alla cifra di 12mila euro.

Da sempre da noi a Carnevale si respira un’irresistibile atmosfera di allegria e di entusiasmo, che accresce la voglia di dare libero sfogo alla creatività e alla fantasia. Così anche i nostri cartapestai, lasciandosi ispirare dal tema del Carnevale 2019 che è quello del cinema, hanno messo da parte i malumori, e si sono rinchiusi nei sempre troppo piccoli e umidi capannoni, a lavorare sodo in vista della quarantaduesima edizione della Pentolaccia, in programma il 9 e il 10 marzo prossimi. Hanno aperto le porte dei loro laboratori alla Voce Del Paese, che è pronta a svelarvi le prime indiscrezioni. E’ dal 2012 che non gareggiavano quattro carri, e saranno tutti di prima categoria.

L’Associazione Cartapestai Casamassimesi si presenta con due carri. Il primo è “Il conte Dracula” dal film prodotto nel 1970 tratto dal romanzo di Bram Stoker. Costruiscono il manufatto di cartapesta Francesco Colapinto; Giuseppe Roberto e Marco Colapinto, trainerà il carro il trattorista Giuseppe Verroca, mentre alla voce ci sarà Mr Marvis dj.

Il secondo carro dell’ACC è “Del sud era la freccia e nel Paese Azzurro ha fatto breccia” su cui sta lavorando il team formato da Vincenzo Monfreda, Giandomenico Romito, Stefano Monfreda, Rosanna Campagna, Saverio Mazzei e Michele Lagioia che stanno innalzando una struttura di ventitre pupazzi incastonati tra i monumenti più belli del Paese Azzurro: Porta Orologio, Chiesa Madre, Monacelle, Santa Chiara e l’Arco delle Ombre.

Sullo scenario di un cinema teatro immaginario, che hanno chiamato “Maxima”, Andrea De Filippis e Leonardo Cristantielli dell’associazione ‘Maestri Della Cartapesta’ propongono una versione ridisegnata sotto chiave casamassimese di “Totò cerca casa”, che diventa infatti “Totò cerca casa nel Paese Azzurro”.

Il carro tridimensionale del regista Paolo Montanaro ripercorre le scene principali de “L’Armata Brancaleone”, pellicola scritta dalla penna di Mario Monicelli, e che fu girata nel 1966. I personaggi però sono i politici di oggi: il premier Conte tenta di salvare l’Italia dalle grinfie di un drago. Il drago non è null’altro che i danni che sono stati arrecati all’Italia dalla vecchia politica. Sotto il drago, giacciono le macerie lasciate da Matteo Renzi e Mario Monti. Due fantasmi senza volto stanno a significare la Prima Repubblica e la Seconda Repubblica, ormai trapassate. La scenografia è costituita, come nel film, dal castello medioevale di Norcia, dal quale in questo caso fuoriesce Sergio Mattarella. Salvini e Di Maio vestono i panni dei soldati saraceni. Alla pari degli antichi romani, il popolo italiano è schiavo di Beppe Grillo, che perciò viene raffigurato seduto su un leone dentro il Colosseo. La troupe di Paolo Montanaro è composta da Silvio Montanaro, Gianni Verroca, Giuseppe Verroca, Francesco Fonsidituri e Massimiliano Nanna. Insieme rappresentano l’associazione ‘Carneval’arte-Creazione e Tradizione’. Dall’armata di Brancaleone, la vocalist Simoncina Labbate scalderà la piazza sulle musiche di Sebasound. Mentre, le coreografie saranno a cura della scuola Flash Dance 2000 di Adelfia.

A Carnevale ogni scherzo vale! Ma noi non abbiamo finora affatto scherzato. Il patrimonio storico e artistico della cartapesta è davvero ancora una volta salvo, e Casamassima si appresta a vivere il momento più colorato dell’anno.

FRANCESCA VALENTINO

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