Martedì 19 Marzo 2019
   
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Bari celebra i 10 anni dalla riapertura del Petruzzelli

Francesco Petronelli

È Francesco Petronelli l’autore della musica del contributo video che ha introdotto la serata dedicata al ricordo dell’avvenimento

Il 6 dicembre il Teatro Petruzzelli di Bari ha festeggiato il decimo anniversario dalla riapertura al pubblico, dopo il rogo che lo distrusse la notte del 27 ottobre 1991. Per l’occasione, l’Accademia del Cinema dei Ragazzi, in collaborazione con l’Apulia Film Commission, ha realizzato un cortometraggio, interpretato da Totò Onnis con la regia di Alessandro Porzio. Le musiche portano la firma di Francesco Petronelli, giovane talento casamassimese.

Francesco fin da piccolo studia musica presso “il Sipario” di Gerardo Spinelli e pianoforte con Angela Lilli. Continua gli studi di composizione tradizionale presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, seguito dal Maestro Molinini. Una volta compresa la sua passione per la cinematografia, si trascerisce a Rovigo, dove ora frequenta il corso di Composizione per la Musica Applicata alle Immagini presso il Conservatorio “Francesco Venezze” sotto la guida del Maestro Marco Biscarini e il Maestro Daniele Furlati.

Ha partecipato a molte masterclass tra cui quella tenuta dal Maestro Franco Piersanti e Gabriel Thibaudeau. Attualmente, collabora con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e l’Accademia Nazionale del Cinema di Bologna, scrivendo musiche per cortometraggi, mediometraggi, spot televisivi e documentari. La sua formazione attinge da un’eccellenza musicale del territorio, il Maestro Stefano Ottomano, con il quale condivide la passione per la composizione e la cinematografia.

Il cortomegraggio descrive la tragedia del teatro barese che ha visto protagonisti le maestranze nella ricostruzione e ristrutturazione del gioiello Pugliese affinchè tornasse a risuonare la grande musica, e rifiorire la cultura. Centottanta uomini e donne, lavorando incessantemente e con grande professionalità, ridiedero vita in 579 giorni alle strutture, ai fregi e ai decori di uno dei più importanti politaema d’Europa.

“Mi sono sentito in dovere verso la mia Terra - racconta Francesco - di esprimere in questo lavoro tutto il senso di appartenenza a beni più grandi di cui è simbolo il Petruzzelli: l’Arte e la Cultura. E’ stato un onore per me collaborare con il regista Alessandro e con l’Accademia del Cinema alla realizzazione di questo lavoro; ricorderò per sempre la grande emozione provata in teatro durante la proiezione del cortometraggio”.

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