Martedì 22 Gennaio 2019
   
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Da Casamassima agli hotel stellati dell’Isola d’Elba

Gennaro Bellomo

A tavola con lo chef Gennaro Bellomo

Inizia da giovanissimo a maneggiare pentole e fornelli, dapprima a casa poi nel corso della gavetta. Esporta le tradizioni culinarie pugliesi. Al contempo, continua a studiare e ad apprendere i segreti della cucina. Sperimenta. Sono famosi i suoi piatti rivisitati in chiave moderna, creativa, adatti ai bisogni di tutti i palati. Lui è lo chef Gennaro Bellomo, classe 1977.

Gennaro si diploma presso la scuola alberghiera di Castellana Grotte. Già dai primi anni di scuola, parte d’estate per fare le stagioni estive. Le stagioni invernali ed estive per alberghi e ristoranti del centro, del nord e del sud Italia proseguono anche dopo il diploma. Con il tempo, il suo livello professionale aumenta passando da aiuto cuoco a primo chef di cucina. Ha esperienze in campo internazionale tra cui Miami Beach.

Gennaro Bellomo 2

Circa 10 anni fa, sbarca all’Isola d’Elba dove lavora come chef di partita nell’hotel pentastellato “Villa Ottone”. Diventa docente di cucina presso la scuola alberghiera dell’Isola d’Elba. Durante quest’anno di docenza, fa partecipare, prepara ed accompagna gli alunni a gare importanti di cucina. Gli allievi elbani sono vincitori di master professionali alla scuola di alta specializzazione di pasticceria “Tessieri”. L’istituto alberghiero “Brignetti” di Portoferraio ottiene la medaglia d’argento al concorso “Primi di Toscana”. L’alberghiero riceve l’affermazione di prestigio in un evento tra 14 scuole della Toscana, e conquista la seconda piazza con un piatto di sburrita elbana condita con cipolla rossa di Zanca e nepitella.

“Il mio programma, racconta Gennaro, parte dalla conoscenza del posto, gli usi e la storia, per portare gli alunni a scoprire gli intrecci con la cultura cibaria locale. Oggi, lo chef deve possedere non solo la tecnica ma pure la conoscenza del luogo ove lavora, così sarà pronto a soddisfare le richieste dei clienti. Maggiore è il sacrifico, lo sforzo , lo studio, la conoscenza, maggiore sarà il risultato “, afferma l’insegnante che, oltre alle lezioni in aula e in laboratorio, viene delegato dal dirigente scolastico di organizzare una borsa di studio mandando la ragazza aggiudicataria a frequentare due giornate all’interno della scuola di alta specializzazione di cucina e pasticceria “Cast Alimenti” in cui ci sono i migliori maestri pasticcieri, cioccolatieri e chef d’Italia, i quali sono stati insigniti di riconoscimenti nazionali ed internazionali, ad esempio Iginio Massari.

Al corso di specializzazione in pasticceria per ciliaci ed intolleranze alimentari, tenuto dal Maestro Gabriele Bozio, partecipa anche lui in qualità di studente. Infatti, la diffusione di malesseri fisici legati all’assunzione di alcune sostanze: glutine e lattosio, impone agli artigiani di osservare particolare attenzione nell’utilizzo di determinati ingredienti stimolando la ricerca di prodotti alternativi che garantiscano il piacere del gusto senza provocare danni alla salute.

Questo è soltanto l’ultimo dei titoli che Gennaro acquista, poiché nella sua carriera ha seguito tra gli altri inoltre percorsi formativi di wine bar e cucina tipica del territorio, ovvero il masterclass in cottura sottovuoto a bassa temperatura – Metodo Cbt. L’Isis “Foresi”, struttura che ingloba l’alberghiero nel quale Bellomo presta servizio, è una nota agenzia formativa dunque vara un nuovo corso di cucina per baby cuochi. Il dirigente scolastico affida a Gennaro Bellomo l’incarico di creare un apposito piano didattico, che Gennaro porta avanti per due anni. Il progetto, dedicato ai bambini dai 4 agli 11 anni di età e intitolato “Piccoli chef crescono”, vede genitori e figli preparare insieme le ricette. La fase conclusiva consiste in una gara a squadre con tanto di giuria, televisione e premi. L’intento dell’iniziativa è quello far riscoprire ai bambini il rapporto tra loro e la propria famiglia, perché in questa era di evoluzione e tecnologia si va via via perdendo il contatto umano.

“Sono favorito, dice Bellomo, dal fatto che mi sono sempre occupato io di Elettra. Sono padre di una bimba di 5 anni e mezzo. A lei ho trasmesso la passione per la cucina”. Attualmente, agli impegni di collaborazione a scuola, Gennaro affianca l’incarico di chef di partita turnante che svolge, accanto ad altri 40 cuochi, nell’altro complesso a 5 stelle presente sull’Isola d’Elba,l’hotel “Hermitage”. Gennaro è molto felice del cammino professionale e di vita che ha intrapreso, però quando può, e torna fra i suoi concittadini, a Casamassima lascia sempre il cuore.

FRANCESCA VALENTINO

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