Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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Gianni Spinelli alle Ufo

Gianni Spinelli

“Serata speciale e sintonia perfetta, nella hit parade delle mie presentazioni”

Politica, sociologia, storia, filosofia, giornalismo, usi e costumi … e anche sport, un compendio coinvolgente e stimolante andato in scena lo scorso martedì alla presentazione dell’ultimo libro di Gianni Spinelli “Andiamo al Cremlino” (ed. Gelsorosso). Il pubblico ha avuto modo di divertirsi e riflettere durante il viaggio tra calcio e politica, fantacalcio e fantapolitica, condotto elegantemente dalla moderatrice Maristella Orofino che ha saputo trarre il meglio dall'ammaliante e ironico scrittore e giornalista Gianni Spinelli, l'eruditissimo giornalista e docente Mario Sicolo e lo straordinario regista teatrale Antonio Minelli.

Il libro prende il via da un complotto internazionale che Renzi & Co. decidono di mettere in piedi per far rientrare la nazionale italiana ai Mondiali di Calcio di Russia 2018. Ci riusciranno grazie al Deus ex machina Silvio Berlusconi che sostiene finanziariamente il progetto con obiettivi non proprio nobili. Il calcio così salva l'Italia, la sua società malata, drogata e corrotta che si unisce attorno ai suoi eroi sportivi. Non servono i valori, la Costituzione più bella del mondo, la storia, l’arte, solo lo sport, pardon il calcio, riesce a tirar fuori l’orgoglio patriottico, a farci esporre il tricolore fuori casa e a farci sentire italiani.

Un libro amaramente ironico, semplice ma felicemente espressivo, che pone le basi per argomentazioni su più livelli da parte dei relatori che strappano applausi nel pubblico intervento nell’auditorium delle Officine UFO. Il calcio metafora di vita, un pretesto per parlare delle differenze (colmabili?) fra i politici di ieri e quelli di oggi, gli sportivi di ieri e quelli di oggi e i giornalisti di ieri e quelli di oggi. La stampa dice la verità? “I giornalisti dovrebbero raccontare il mondo ma c'è dicotomia fra apparenza e essenza. L’informazione è manipolata” commenta Sicolo e Gianni risponde “Il giornalismo è drogato, non schierato e quasi mai pulito. Per leggere la verità bisognerebbe leggere un giornale pubblicato in Paradiso.”

A fine serata i complimenti di tutti i partecipanti alla Pro Loco e a #mentiCreattive per l’organizzazione dell’evento. “Una serata speciale a Casamassima, alle Officine Ufo – ha dichiarato Gianni Spinelli il giorno dopo sui social - Sintonia perfetta con i compagni di viaggio Maristella Orofino, Mario Sicolo e Antonio Minelli. Primo posto nella hit parade delle presentazioni dei miei libri. Pubblico attento e interessatissimo. Applausi e domande. Ringrazio tutti: la Pro Loco, il Laboratorio urbano Officine Ufo, signore e signori che ci hanno ascoltato. Un grazie particolare ad Antonio Minelli, grande uomo di teatro, che ha dato voce ai miei personaggi. Insomma, felicissimo.”

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