Lunedì 22 Ottobre 2018
   
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Scuola Rodari in festa per il ritorno nella sede di via Boccaccio

Il sindaco Giuseppe Nitti tra la dirigente Maria Morisco e Marco Vacchiano

Il sindaco Nitti: ʺLa politica a volte deve chiedere scusaʺ

Il saluto della Dirigente Morisco e di Marco Vacchiano

Casamassima - Rodari in festa (1)

Scuola dolce scuola. I giovani studenti dell'istituto d'istruzione cittadino, Gianni Rodari, hanno fatto finalmente ritorno a casa. Il rientro nel 'loro' plesso è stato ufficializzato giovedì 20 settembre – anche se gli alunni di fatto hanno cominciato l'anno già nell'immobile ristrutturato di via Boccaccio il 14 settembre scorso, in occasione del primo giorno del nuovo anno didattico – nel corso di una festa alla quale hanno partecipato le classi, i genitori, la dirigente Maria Morisco, gli insegnanti, il personale scolastico e le autorità cittadine. Fra le quali, ovviamente, il sindaco Giuseppe Nitti, il suo vice Gino Petroni, gli assessori Anna Maria Latrofa, Azzurra Acciani, Michele Loidice, e i consiglieri comunali di maggioranza Michael Barbieri, Giuseppe Capone, Michele Azzone e Nicola Guerra. Presenti anche il comandante della locale stazione dei Carabinieri, Filippo Falcone, il subcommissario prefettizio fino all'elezione di Nitti primo cittadino, Giovanna Zampetta, il presidente del consiglio di circolo, Marco Vacchiano, il parroco don Michele Camastra, che ha benedetto la nuova scuola, i dirigenti comunali Flaviano Palazzo, Carmela Fatiguso e Teresa Massaro, il dirigente scolastico oggi in pensione ma in passato in servizio alla Rodari, Giancarlo D'Addabbo, e l'ingegnere strutturista Domenico Colapietro, che ha dato il suo prezioso contributo per la ristrutturazione della Rodari.

Casamassima - Rodari in festa (2)

Il taglio del nastro è stato fatto da due alunni della scuola, affiancati dal sindaco Nitti e dalla dirigente Morisco, ai quali si sono idealmente stretti in un abbraccio tutti coloro che vivono la scuola.

"Oggi - ha detto il sindaco Nitti – è un giorno di festa per la nostra comunità, perché la scuola Rodari riapre, restituendo ai suoi iscritti un immobile sicuro, laboratori, aule e anche una mensa nuova. Tutto questo si traduce dunque in un'offerta formativa completa. Da questa esperienza abbiamo imparato che nella vita i sacrifici, come il dover andare a scuola di pomeriggio da parte vostra, o il doversi spostare in un altro plesso per fare lezione, alla fine portano dei risultati. Oggi voi rientrate nel vostro plesso – ha aggiunto rivolto ai bambini e al personale dell'istituto - anche perché avete fatto dei sacrifici, sebbene gli stessi non siano dipesi da voi, ma adesso siete stati ricompensati degli sforzi fatti.

Casamassima - Rodari in festa (3)

Quanto alla politica – ha proseguito il primo cittadino – quest'ultima deve imparare a chiedere scusa. Ed io, in quanto rappresentante dell'istituzione comunale, chiedo scusa a voi studenti e alle vostre famiglie per i disagi che siete stati chiamati a sopportare. Vi rivolgo anche un invito: so che voi bambini siete molto attratti da computer, smartphone e tablet. Questi strumenti sono molto utili, anch'io me ne servo continuamente per il mio lavoro da sindaco e per i miei impegni professionali, ma vi esorto a non dimenticare mai che le emozioni dello stare insieme, del parlarsi, divertirsi, piangere e ridere attraverso il rapporto diretto con i nostri amici e compagni di scuola, sono impareggiabili. Recuperiamo pertanto la bellezza delle emozioni, facendo un uso moderato di questi strumenti tecnologici.

Casamassima - Rodari in festa (6)

Ringrazio infine gli istituti Guglielmo Marconi ed Ettore Majorana che vi hanno accolti quando la vostra scuola era interessata dai lavori, le vostre famiglie per la pazienza con cui hanno fronteggiato i disagi, il personale del vostro istituto, l'ingegner Domenico Colapietro, gli uffici comunali, i miei consiglieri e gli assessori, in particolar modo in questo caso Anna Maria Latrofa e Azzurra Acciani, responsabili del settore lavori pubblici e pubblica istruzione. Se oggi possiamo vivere questa giornata di festa, il merito è di tutte queste persone".

"Mi piace ricordare Gianni Rodari a cui è intitolata la nostra scuola – ha detto invece la dirigente, Maria Morisco. Gianni Rodari diceva che ai bimbi non possiamo dare l'oceano, un secchiello per volta. Possiamo però insegnar loro a nuotare, perché poi arrivino nuotando fin dove li condurranno le loro forze. I docenti hanno confezionato un percorso fatto a misura di ogni bambino, offrendo loro la possibilità di seguire serenamente un cammino formativo accompagnato dalla fantasia, proprio come ci insegna Rodari. L'Europa ci consiglia di offrire esperienze, oltreché contenuti. Auguro pertanto ai docenti di insistere su queste competenze".

Casamassima - Rodari in festa (5)

"Oggi - ha affermato il presidente del consiglio di circolo della Rodari, Marco Vacchiano - è un giorno di festa che aspettavamo da tanto tempo. Quante volte abbiamo usato la metafora 'La scuola è una palestra di vita?' Il secondo circolo Rodari ha molti lati positivi da mostrare: è ricco di esperienze significative, è un luogo di elaborazione e di trasmissione della cultura e della conoscenza, è un ambiente educativo dove i nostri ragazzi crescono con la guida appassionata dei loro insegnanti. È un luogo di confronto vivace, di partecipazione e innovazione, nel quale ogni giorno si investono energie a favore della crescita positiva dei nostri bambini.

In questi due anni e mezzo sono stato affiancato e sostenuto da tante persone straordinarie: insieme abbiamo combattuto, lavorato, riempito cartoni, traslocato da un istituto all'altro, assorbito critiche circa i disagi, ma siamo stati sempre in prima fila, avendo a cuore la nostra scuola. In questi anni molti ci hanno detto: 'Ma chi ve lo fa fare?'. Ma non ci siamo fermati, e abbiamo dimostrato che è proprio nei momenti di difficoltà che si vedono le persone di buona volontà.

Grazie a tutti i genitori che in due giorni hanno preparato e allestito tutto il buffet per questa inaugurazione, grazie alla cantina Lattavino per aver gentilmente offerto i suoi prodotti, e grazie a Fagolà per aver partecipato con il carrettino dei gelati rendendo felici i nostri bambini. Evviva i nostri bambini, evviva la scuola Rodari".

 

Gli studenti, felici, imparano giocando

I giovani studenti della scuola Rodari. Sono stati loro i protagonisti principali della festa organizzata per celebrare il 'ritorno a casa' nel plesso ristrutturato di via Boccaccio.

Don Michele Camastra durante un momento di preghiera

Dopo il taglio del nastro, a opera proprio di due piccole studenti accompagnate dal sindaco Giuseppe Nitti e dalla dirigente Maria Morisco, tutti i bimbi hanno intonato il nostro inno nazionale, scritto da Goffredo Mameli per la musica di Michele Novaro. Poi, tra uno sventolare di bandierine da loro stessi realizzate con i cartoncini colorati, hanno cantato 'Viva la scuola'. Hanno anche letto pensieri di Gianni Rodari, il pedagogista e scrittore a cui è intitolata la loro scuola.

I piccoli di prima hanno anche aperto uno 'scrigno' pieno di doni, che aiuterà gli studenti di tutte le classi a crescere nel loro percorso didattico e formativo. Il tesoro simbolico che è stato scoperto era costituito da cartoncini colorati, recanti ciascuno la scritta di un prezioso sentimento. Così, giocando col supporto delle insegnanti, i piccoli hanno avuto modo di riflettere sul significato e il valore delle parole rispetto, accoglienza, condivisione, gioia, pazienza, speranza, amicizia, fiducia, fantasia, sogno, tolleranza, impegno, comprensione.

Dopo la benedizione da parte del parroco, don Michele Camastra, la vicaria Adele Niccassio ha letto una poesia per gli insegnanti. Sono seguiti canti, momenti di gioia e felicità.

Immagini tratte dalla pagina Facebook
2Circolo Didattico “Gianni Rodari” Casamassima

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