Martedì 13 Novembre 2018
   
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Premio "Martucci", protagoniste le poesie di Carelli e Maiellaro

Premio Martucci 2018 (1)

2° posto a Giuseppe Emilio Carelli
Menzione d’onore per Luisa Franco Maiellaro


Per il quinto anno consecutivo il nostro concittadino prof. Giuseppe Emilio Carelli si conferma tra i finalisti del Premio nazionale di Letteratura e Teatro “Nicola Martucci – Città di Valenzano” – la sedicesima della serie. Nella sezione “Poesia in vernacolo” non era mai accaduto che uno stesso autore fosse premiato per ben cinque anni consecutivi con liriche inedite, infatti il nostro cultore e poeta dialettale, dopo aver vinto l’edizione del 2014 e dopo aver collezionato vari piazzamenti di merito, quest’anno ha sfiorato nuovamente la vittoria aggiudicandosi la postazione d’onore del 2° e meritatissimo posto.

Gli autori in gara, autentici campioni di poesia dialettale, si sono messi in gioco con i loro versi in una interessante gara di maestria e contestualmente di spontaneità. Il loro lessico così vicino alla tradizione anche se pur sempre pronto a rinnovarsi e a cogliere sempre nuovi elementi di attualità ha ulteriormente arricchito un momento di genuina condivisione con il pubblico.

La Giuria, a detta di alcuni di loro, è stata molto indecisa e alla fine ha deciso di classificare 1°) Rosaria Zonno, Bari: “Geuànne”; 2°) Giuseppe Emilio Carelli, Casamassima (BA): “Quànne te vedìebbe…”; 3°) Emanuele Zambetta, Bari: “Tu vive iìnd'a mmè”; 4°) Giuseppe Battista, Triggiano (BA): “U malafurbice”; 5°) Michele Aprile, Adelfia (BA): “La ròte aggìre”.

“La lirica dialettale ‘Quànne te vedìebbe…’ con la quale mi sono aggiudicato il 2° posto, facendomi sfiorare una seconda possibile vittoria al Premio Martucci di Valenzano, a cui sono affettivamente legato – ci racconta Carelli - mi ha permesso di mettere in versi quella che è stata la mia personale ‘storia d’amore’. D’altronde tutte le belle storie d’amore hanno in comune quel momento topico psico-fisico e sensoriale che è univoco nel periodo dell’innamoramento che prende tutti gli umani per trasportarli in una dimensione morale e spirituale soggettivamente irripetibile. Per questo l’amore, in senso lato, è sicuramente il sentimento umano più nobile ed elevato”.

Premio Martucci 2018 (2)

Le premiazioni della sezione Poesia in lingua italiana (“sezione regina” di quasi tutti i concorsi letterari) hanno concluso la lunga maratona cerimoniale con l’appendice riservata a tutti gli altri autori che hanno ricevuto Menzioni d’onore e Segnalazioni di merito. Fra i premiati va segnalata la presenza della nostra concittadina Luisa Franco Maiellaro che con la lirica “Forse sarà dolce morire” si è aggiudicata una Menzione d’Onore” veramente meritata.

Sotto l’egida dell’arte, della cultura, della cordialità e dell’amichevole spontaneità va in archivio l’edizione 2018 del Premio Martucci con la certezza di un sicuro e sentito arrivederci alla prossima, sempre con qualche casamassimese sul podio.

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