Martedì 23 Ottobre 2018
   
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Una voce per Santa Lucia

santa lucia casamassima

Concerto gospel ed entertainment per salvare la chiesa rupestre

Nell’intento di salvaguardare il nostro patrimonio storico, artistico e culturale, l’associazione turistica Pro Loco, in collaborazione con il Comune di Casamassima, l’Archeoclub e la Confraternita del Purgatorio, organizza questa sera, domenica 3 giugno, presso la chiesa di Santa Lucia in via Acquaviva, degustazioni di prodotti tipici, conversazioni, visite guidate dell’abazia corredate da videoproiezioni e mostre a partire dalle ore 18.

I visitatori potranno ammirare i lavori realizzati nell’ambito della VI edizione dell’estemporanea “Pettegolezzi d’Arte nei vicoli del borgo: la ciliegia tra le mura azzurre, passione e dolcezza”, i cui autori saranno premiati durante la manifestazione.

L’iniziativa di sensibilizzazione, promossa in occasione della Giornata Nazionale delle Pro Loco d’Italia indetta dalla Pro Loco Unpli Puglia, si prefigge lo scopo di raccogliere fondi utili al restauro dell’antica chiesetta.

La chiesa di Santa Lucia, propriamente denominata invece di Santa Maria del Soccorso, e risalente al secolo XIII, secondo gli storici locali fu costruita prima dell'anno mille dai monaci Basiliani, attestati in Puglia dal secolo VIII. La chiesa rurale subì delle modifiche durante la dominazione normanna (sec. X-XI), mentre in origine era un tempietto di stile bizantino con due porte: la più grande orientata verso ponente e l'altra verso mezzogiorno. I rimaneggiamenti romanici posteriori riguardarono anche la facciata principale, arricchitasi di un protiro in gotico francese poggiato su mensole sormontato da un oculo, e di un piccolo campanile a vela. Analoga soluzione architettonica, priva di oculo, fu adottata anche per l'ingresso della facciata sud, la cui porta attualmente risulta murata. Nella facciata est si nota l'abside di forma semicircolare con copertura a chiancarelle, che ricoprono anche l'intera chiesa.

Durante la seconda guerra mondiale, la chiesa subì danni notevoli da parte delle forze alleate accampatesi nelle sue vicinanze. Nel 1959, in seguito ad un crollo, la chiesa fu oggetto di lavori di consolidamento e ricostruzione, durante i quali furono eliminati i contrafforti laterali ed il varco absidale, risalente all'epoca della sostituzione del rito cattolico ortodosso con quello apostolico romano. Tale operazione portò alla quasi totale distruzione degli affreschi absidali.

La copertura della chiesa presenta un tetto con profilo a capanna e spioventi di notevole larghezza, che si traduce al suo interno in una navata centrale con due volte a crociera a costoloni e due navate laterali con volta a semi- botte che seguono il profilo della copertura. La pianta a tre navate è impostata su archi a tutto sesto sorretti da due pilastri centrali con tre lesene e una semicolonna addossata. L'abside presenta frammenti di affreschi del secolo XIV- XV nelle zone laterali e nella parte alta centrale. Altre tracce di affreschi, di probabile fattura successiva, sono presenti sulle colonne e nella navata destra.

Purtroppo l'incuria ha portato al graduale degrado degli affreschi e del magnifico altare in legno intarsiato, oggi sostituito.

coro santa lucia casamassima (1)

Nel corso della serata di domenica 3 giugno, si esibiranno a Casamassima, sullo sfondo offerto dalla piccola chiesetta di Santa Lucia, i Pentagospelangels. I Pentagospelangels, diretti da Maritè Kabutakapua, ed accompagnati da Carlo Maria Barile e Fabio Delle Foglie, nascono lo scorso novembre all’interno della scuola “Il Pentagramma” di Bari. Sono un gruppo di 30 elementi specializzati nei ritmi Afro Gospel e Soul. L’affiatamento è il loro punto di forza, infatti sono capaci di toccare le corde più profonde dell’anima in ascolto. Da non dimenticare inoltre, tra le performances musicali, l’intervento del coro Unitre di Casamassima, ormai conosciuto anche al di là dei confini baresi che, sotto la direzione di Annalisa Peschetola, riproporrà al pubblico brani entrati a far parte del suo repertorio, come ad esempio l’emozionante Magnificat di Marco Frisina. Lo spettacolo sarà condotto da Francesca Dell’Aia e Stefano Capozzo. L’evento è stato fortemente voluto dal personale interessamento del sub commissario prefettizio, la dottoressa Giovanna Zampetta.

FRANCESCA VALENTINO

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