Domenica 21 Ottobre 2018
   
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Casamassima protagonista del gemellaggio tra Unitre

Cerimonia in aula consiliare (foto di Antonio Pastore)

Domenica 6 maggio la città di Casamassima è stata protagonista di un’intera giornata dedicata allo scambio di visite generate dal gemellaggio tra le Università delle Tre Età di Casamassima e della Unione dei Comuni dei Cinque Reali Siti della provincia di Foggia, nati dalla tenacia volontà degli allora sindaci di Carapelle, Ordona, Orta Nova, Stornara e Stornarella, al termine di un lunghissimo iter burocratico, che nel 2008 fecero nascere l'ente sovracomunale dell'Unione dei Comuni, ispirato al periodo storico di Ferdinando IV di Borbone a fine 1700.

Cos’è un gemellaggio? Il gemellaggio è un patto o cerimonia che suggella amicizia e affinità di tradizioni, di realizzazioni, di propositi, specialmente fra due città diverse. Il gemellaggio è un legame simbolico stabilito per sviluppare strette relazioni politiche, economiche e culturali. E’ l’apparentamento ideale tra due città, due associazioni, due società sportive, due scuole, ecc.

L’idea del gemellaggio tra le Unitre di Casamassima e dei Cinque Reali Siti nasce alla tavola di un simpatico convivio post assembleare ad Andria. Infatti, nell’aprile dell’anno scorso, organizzata per la seconda volta dall’Unitre di Andria, si è svolta l’assemblea regionale delle Unitre di Puglia, alla presenza del presidente nazionale Gustavo Guccini.

A conclusione delle attività assembleari era previsto un momento conviviale presso il ristorante dello stesso hotel e il caso ha voluto che i rappresentanti dei 5 Reali Siti e quelli di Casamassima sedessero gli uni vicini agli altri. Fra discorsi, degustazioni e libagioni scaturì una spontanea e sincera simpatia tra le parti che portò all’idea di un gemellaggio tra le rispettive associazioni. Era la prima volta che si pensava ad un tale avvenimento tra sedi locali Unitre, che non si sarebbe limitato solo a visite di cortesia ma avrebbe invece incrementato l’impostazione e la progettualità dell’intero corso annuale e dato una spinta propulsiva alle diverse attività didattiche delle stesse sedi.

A ottobre 2017, è avvenuto un incontro preliminare ad Orta Nova tra una piccola delegazione di Casamassima e quella dei Cinque Reali Siti, capitanate dai rispettivi presidenti, dal quale sono scaturite le basi essenziali per la realizzazione dell’innovativo progetto. In realtà il progetto enogastronomico, storico, artistico e ambientale si è estrinsecato nell’intero arco dell’anno accademico 2017/18 sia dal punto di vista didattico che metodologico.

In realtà, i valori più pregnanti sono stati quelli relativi alla conoscenza e alla scoperta dei territori interessati e soprattutto alla considerazione e alla cura delle relazioni tra le persone. Quindi, attraverso un intenso percorso sociale e culturale, si è voluto collettivamente raggiungere un nobile e corale obiettivo: il rapporto umano! Un rapporto che non si limita solo alle persone della maturità esistenziale, o se preferite, la terza età, ma che si diffonde verso le generazioni di giovani e preadolescenti: lo spirito delle tre età.

Con l’approssimarsi delle fasi conclusive, cioè le reciproche visite dei luoghi e lo scambio culturale dei lavori inerenti l’obiettivo, si può sicuramente affermare e considerare la bontà ed il successo di quella che fu un’idea di pochi diventata gratificante realtà per molti.

La cronaca delle due giornate di gemellaggio effettuate a Orta Nova il 29 aprile e a Casamassima il 6 maggio sarà pubblicata sui prossimi numeri de “La voce del Paese”.

Giuseppe Emilio Carelli
Presidente Unitre Casamassima

Visita al polo museale di Ascoli Satriano (foto Tonio Deramo)

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