Sabato 21 Luglio 2018
   
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Standing ovation per il duo "P-erku Sonum"

Stefano Ottomano in concerto (4)

Il maestro Stefano Ottomano saluta Casamassima con un concerto evento

Domenica 6 maggio alle ore 19.30, Stefano Ottomano ha festeggiato a Casamassima, suo paese d’origine, 10 anni dalla nascita dell’associazione “Edgar Varèse”.

Laureato in Strumenti a percussione, Stefano Ottomano ha studiato anche Composizione sperimentale e Musica da film. Svolge un’intensa attività di insegnante e, ormai da anni, suona unicamente la sua musica, da solo o facendosi accompagnare da altri maestri.

Assieme ad Antonella Fazio, compagna nel lavoro così come nella vita, porta avanti l’associazione musicale “Edgar Varèse”, fondata nel 2008 e con sede in via Giovanni XXIII sempre a Casamassima. Qui, impartisce lezioni sia individuali che di gruppo, creando poi veri e propri ensemble di musica d’insieme, ed annovera allievi di tutte le età (dai 4 ai 50 anni), provenienti non soltanto dalla nostra cittadina ma anche da paesi del circondario, molti dei quali, negli anni, sono entrati in conservatorio o si sono iscritti al liceo musicale, posizionandosi primi nelle graduatorie e senza smettere di distinguersi in concorsi musicali nazionali, dove sono vincitori di premi.

Con un’orchestra, composta da marimba, vibrafono, multi percussioni e pianoforte, che ha invaso l’auditorium già dal pomeriggio di domenica, Stefano Ottomano e Antonella Fazio hanno regalato alla platea del Laboratorio Urbano “Officine Ufo” brani di musica da camera prodotti dallo stesso Stefano Ottomano, e tratti dagli album “Spazi” del 2008 e “Come trascinate dal vento” del 2011, oltre che alcune delle colonne sonore che, scritte per registi di fama italiana e internazionale, hanno riscosso un forte eco nei festival del cinema più noti e prestigiosi di tutta Europa, tra cui la Biennale di Venezia, il Festival internazionale del cortometraggio di Clermont Ferrand, il Giffoni film festival e il Festival del cinema europeo.

Il nome, scelto da Antonella e Stefano per il loro duo, racchiude in sé la parola di lingua armena , che significa due, il termine latino ed il prefisso

. Dunque, il denominativo “P-erku sonum” richiama l’idea di un duo di percussioni. “Ho deciso di mettere su questa serata – ha dichiarato Stefano – perché amo Casamassima, ed è ogni volta una bellissima emozione condividere le mie note in compagnia di amici, parenti e di tutti coloro che ovviamente non possono seguirmi in giro. Tuttavia, a me e ad Antonella ha fatto piacere vedere arrivare dai paesi limitrofi pur di ascoltarci gente che conosciamo. Vogliamo ringraziare il numeroso pubblico per le dolci frasi che ci ha riservato, i messaggi che continuano a giungerci, per l’affetto di chi tuttora ci ferma allo scopo di descrivere i sentimenti che abbiamo trasmesso durante il concerto”.

Il concerto è stato introdotto dalla giornalista Luna Pastore. L’iniziativa voleva essere un omaggio alla città, e al Laboratorio Urbano “Officine Ufo” in quanto l’organizzazione, l’accoglienza e la disponibilità, manifestate dallo staff di Menticreattive durante i molteplici eventi a cui l’associazione da vita, hanno spinto il noto musicista casamassimese a sentirsi parte integrante della struttura, privilegiando proprio questo palco per l’esibizione del “P-erku sonum duo”. Grazie Stefano!

Francesca Valentino
Foto di Anna Rita Tarantino

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