Mercoledì 19 Settembre 2018
   
Text Size

La fiera di Santa Croce

Fiera Santa Croce

Il cerimoniale istituzionale

Durante gli otto giorni dedicati alla Fiera di Santa Croce arrivavano a Casamassima molti forestieri provenienti dai paesi circostanti. La manifestazione fieristica interessava la piazza del borgo per prodotti alimentari, arnesi di lavoro, attrezzi da cucina e agricoli. Mentre, il largo fuori la “Porta della Pubblica Piazza”, poi Largo Purgatorio, era riservato al commercio di animali, della paglia e del foraggio.

Come racconta Monsignor Sante Montanaro nel II tomo della sua opera enciclopedica “Casamassima nella storia dei tempi”, in base ad una tradizione multisecolare, a partire dal 3 maggio, giorno della festa liturgica, sino alle ore 24 del 10 dello stesso mese, data in cui la fiera si chiudeva, al Sindaco venivano affidati importanti incarichi di carattere giuridico e religioso. Già dal 2 di maggio, il regio Governatore (giudice della Local Corte) o il luogotenente consegnava al signor Sindaco tutti gli atti riguardanti le cause civili, criminali e miste, arrogandogli il diritto di esercitare la giustizia nell’arco del periodo degli otto giorni, trascorsi i quali la giurisdizione ritornava nelle mani del Giudice Governatore «ab immemorabili praticato». Così, alla scadenza prestabilita, il Sindaco riconsegnava l’incartamento di tutti i processi, compresi quelli rimasti irrisolti, all’Attuario Ordinario della Corte di Giustizia.

L’autorità del Sindaco assumeva ancora più pregio la mattina del 3 maggio quando con l'inizio della grande fiera egli, accompagnato dal Camberlengo o dal Capitan di Notte (capo delle guardie), si recava presso la Collegiata Chiesa Matrice, ove il reverendissimo Arciprete consegnava loro due bandiere lì conservate di proprietà dell’Università. La prima bandiera rappresentava da un lato la Madonna di Costantinopoli, San Sebastiano e San Rocco, invece dall’altro il blasone reale. Essa veniva donata al sindaco insieme al riconoscimento di “maestro della fiera”, in segno di possesso per otto giorni continui della Fiera di Santa Croce e della presidenza nella Banca di Giustizia. La seconda bandiera riportava su entrambi i lati lo stemma dell’Università. Negli ultimi anni del 1700, le bandiere furono leggermente modificate. Finita la fiera, il Sindaco e il Capitan di Notte restituivano al sagrestano della Chiesa Matrice gli stendardi.

FRANCESCA VALENTINO

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI