Sabato 26 Maggio 2018
   
Text Size

Il Primo Maggio a Casamassima

Primo Maggio a Casamassima (2)

Le iniziative ludico-culturali promosse dalla Uil e dell’associazione 'Antonio Busto'

Escluso, intorno alle 18.30, un doveroso momento di riflessione circa le problematiche sociali che affliggono il nostro paese, e in cui esponenti delle forze politiche locali, alcuni dei candidati sindaci alle elezioni amministrative di giugno e il portavoce dell’associazione 'Antonio Busto', Franco Busto, si sono prestati alle domande del giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, Valentino Sgaramella, martedì 1° maggio via Roma, nei pressi di Palazzo Monacelle, si è trasformata in un contenitore di spettacoli adatti a tutte le età.

A partire dalle 17.30, le animatrici di 'Tipata eventi & Tip Enjoy entertainment' hanno allestito un’area giochi completamente dedicata ai bambini con mascottes, gonfiabili, distribuzione di gadgets e attività laboratoriali aperte a venticinque bimbi per volta.

Durante quella che è stata una maratona di ospiti, la conduttrice Francesca Dell’Aia ha lasciato la scena sul palco dapprima alle allieve della scuola di ballo 'Asd Fire Dance School', diretta dalla maestra Angela Giovinazzo, poi allo show di Sharon e il Mago Marvin, un duo di pluripremiati illusionisti che ha mostrato al pubblico grandi effetti di prestigio e abilità manipolative, offrendo un emozionante finale fatto di ombre cinesi. Infine all’attesissimo comico di origine ruvese Uccio De Santis, che ha raccontato storie realmente accadute talmente ridicole da diventare delle barzellette, e coinvolto i presenti in esilaranti scenette.

Martedì 1° maggio la Uil di Casamassima e l’intera associazione 'Antonio Busto' hanno scelto di trascorrere la giornata nella quale si celebra la festa dei lavoratori insieme alle famiglie. D’altronde, come ha affermato Franco Busto a Bari, sempre la mattina di martedì, nella veste di segretario generale della Uil Puglia e Bari-Bat: “La sicurezza dei lavoratori e dei cittadini è un bene comune. Non conta solo la quantità, ma anche la qualità dei posti di lavoro. Non si può vivere per lavorare, ma bisogna lavorare per vivere. Il lavoro non toglie la vita. Non distrugge famiglie. Il lavoro è vita. E’ futuro. E’ famiglia”.

FRANCESCA VALENTINO

Foto di Domenico La Volpe

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI