Giovedì 24 Maggio 2018
   
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Turismo e promozione dei territori

De Caro e La Spina foto grande

Accordo tra UNPLI, ANCI E Regione

Lo scorso 19 aprile a Roma è stato firmato il protocollo d’intesa tra il Presidente Anci (Unione Nazionale Comuni d’Italia) Antonio Decaro e il Presidente UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) Antonino La Spina. Obiettivo principale dell'accordo è la sensibilizzazione generale nei confronti del grande patrimonio culturale dei piccoli comuni e delle aree interne e la salvaguardia dell’intero patrimonio immateriale così come ben definito dall’Unesco.

Con questo accordo, l’ANCI promuove il riconoscimento delle Pro Loco del territorio come interlocutori primari e diretti dei Comuni per la realizzazione di iniziative di promozione turistica e si impegna a proporre, nell’ambito della normativa di settore, l’utilizzo a uso gratuito da parte delle Pro Loco dei beni demaniali o di altra proprietà pubblica. Da parte sua l’UNPLI si impegna a realizzare seminari di formazione/informazione su tematiche relative alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio turistico locale e a rendere disponibile tutta la propria esperienza nell’organizzazione di eventi.

Il presidente ANCI Decaro dichiara che: “Questo protocollo impegna gli amministratori locali al fianco dei presìdi culturali rappresentati dalle Pro Loco. L’obiettivo comune è aiutare i turisti a scoprire l’esperienza che cercano, italiani o stranieri che siano. Un’esperienza fatta non solo di monumenti celebri, ma di atmosfere e tradizioni che devono essere salvaguardate. Si tratta di un’opportunità economica per l’Italia intera e anche di una grande occasione per vincere lo spopolamento, vero pericolo per i piccoli comuni e per le aree interne”.

Il Presidente UNPLI La Spina evidenzia che: “L’intesa sottolinea gli ottimi rapporti esistenti e la sinergia che Anci e Unpli intendono proseguire. Per noi si tratta di un accordo di assoluto valore che certamente renderà ancora più efficace il dialogo fra i Comuni e le Pro Loco, anche alla luce dell'applicazione delle norme di sicurezza per l'organizzazione degli eventi. Allo stesso tempo, il protocollo rafforza sostanzialmente l'opera di valorizzazione dell'immenso patrimonio culturale dei borghi e dei piccoli comuni italiani già avviata da Unpli”.

Viene così restituito il ruolo primario che le Pro Loco avevano sul territorio, quando i sindaci facevano parte dei direttivi, e che la mancanza di tale figura aveva ridimensionato l’istituzionalità dell’associazione che tutela e promuove il territorio, oltre che ai turisti, anche a livello locale spingendo le amministrazioni ad una seria programmazione che porti benefici socio-culturali e lavorativi.

Nel contempo anche a livello regionale si sta ripristinando il ruolo primario delle Pro Loco, riconoscendo l’UNPLI Puglia che le rappresenta e le coordina, con una serie di articoli che rendono l'attività di questi avamposti di accoglienza sul territorio più rispondente alle dinamiche sociali e culturali attuali ealla programmazione, promozione e gestione dell'accoglienza, in linea con il Piano Strategico Puglia 365. Infatti la IV Commissione ha approvato la nuova legge regionale, in quanto la precedente 27/1990 è inadeguata e insufficiente.

A tal proposito nell’ultimo incontro, l’Assessore Regionale Industria Turistica Loredana Capone ha dichiarato: "Questa disciplina, che scaturisce da un lungo periodo di ascolto e incontri con le Pro Loco per evidenziare luci ed ombre, mette ordine nel sistema delle Pro Loco pugliesi. La proposta le riconosce, ne definisce gli ambiti di intervento e riserva la fruizione della dicitura Pro Loco alle soleiscritte all'Albo regionale, introducendo delle procedure semplificate di iscrizione e di tenuta dell'Albo. Soprattutto assegna alle Pro Loco un ruolo strategico di animazione territoriale e di accoglienza di cittadini e viaggiatori. Si prevede anche la possibilità per i Comuni e le Unioni di Comuni di stipulare con le Pro loco convenzioni per un partenariato qualificato ed accogliente, in collaborazione ed in rete con gli operatori economici privati, sicché tutti, con le relative responsabilità, possano dare il miglior contributo possibile alla consapevolezza da parte dei cittadini anzitutto ed anche dei turisti, dell’immenso patrimonio culturale e paesaggistico della nostra Regione".

Anche con questo accordo regionale le Pro Loco riacquistano il ruolo attivo e il riconoscimento di strumento base della promozione turistica, nonché della valorizzazione delle risorse naturali, ambientali, artistiche, storiche, culturali, sociali ed enogastronomiche, come da statuto Unpli,finalizzati all'attrattività del proprio territorio. Inoltre si riconosce il Comitato regionale della Puglia nell'UNPLI nazionale. La nuova disciplina stabilisce anche la competenza in materia di contributi alle Pro loco e alle loro strutture associative di rilevanza regionale. A conclusione dell’iter la IV commissione ha convocato in audizione l’UNPLI Puglia per il prossimo 7 maggio.

Due accordi importanti per andare avanti.

MARILINA PAGLIARA

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