Giovedì 24 Maggio 2018
   
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Stefano Ottomano in concerto… finalmente a Casamassima

Stefano Ottomano (2)

Il musicista calcherà il palco delle “Officine Ufo” assieme ad Antonella Fazio, a dieci anni dalla nascita dell’associazione “Edgar Varèse”


Ha girato l’Italia in lungo e in largo e adesso, finalmente, potrà ‘giocare in casa’ con “P-erkusonum”, il concerto che lo vedrà protagonista alle “Officine UFO” il prossimo 6 maggio, assieme alla sua compagna, il Maestro Antonella Fazio. Il musicista e compositore Stefano Ottomano tornerà così a proporre la sua musica e questa volta proprio nella sua Casamassima, dove si esibirà suonando per noi marimba, vibrafono, multi percussioni e pianoforte.

Stefano Ottomano (1)

Per l’occasione, il “P-erkusonum DUO” eseguirà composizioni di musica da camera composte dall’artista e tratte dagli album “Spazi” del 2008 e “Come trascinate dal vento” del 2011, oltre che alcune delle colonne sonore che, scritte per registi di fama nazionale e internazionale, hanno riscosso una forte eco nei festival del cinema più noti e prestigiosi di tutta Europa, tra cui la Biennale di Venezia, il Festival internazionale del cortometraggio di Clermont Ferrand, il Giffoni film festival e il Festival del cinema europeo.

“Ho deciso di mettere su questo concerto – ha dichiarato Stefano durante le fasi organizzative dell’evento – perché amo il mio paese ed è sempre una bellissima emozione condividere le mie note con amici, parenti e tutti coloro che ovviamente non possono seguirmi in giro per l’Italia. Poi vedere una struttura come le “Officine UFO” e il suo staff riuscire nelle molteplici manifestazioni a cui danno vita non può che invogliare a esserne parte integrante con una mia iniziativa”.

“Scrivere e suonare – ha aggiunto – sono sempre stati per me motivo di benessere d’animo e di condivisione di energie positive. Se quella sera sapremo trasmettere tali sensazioni al pubblico presente, ne saremo enormemente felici. Dando voce alla tua anima, infatti, le note divengono il prolungamento di te stesso e questo viene percepito da chi ti ascolta. A me succede sia con chi mi segue da anni che con chi, come spesso accade fuori, non sa nemmeno della mia esistenza”.

Laureato in Strumenti a percussione, Stefano Ottomano ha studiato anche Composizione sperimentale e Musica da film. Svolge un'intensa attività come insegnante e ormai da anni suona unicamente la sua musica, da solo o facendosi accompagnare da altri musicisti.Assieme ad Antonella Fazio, il musicista si occupadell’associazione musicale “Edgar Varèse”, fondata nel 2008 (quindi esattamente dieci anni fa) e con sede in via Giovanni XXIII 19, a Casamassima. Qui impartisce lezioni sia individuali che di gruppo, creando poi veri e propri ensemble di musica d'insieme, ed annovera allievi di tutte le età (dai 4 ai 50 anni), provenienti non solo dalla nostra cittadina ma anche da paesi limitrofi, molti dei quali, negli anni, sono entrati in conservatorio o si sono iscritti al liceo musicale, posizionandosi primi nelle graduatorie e senza smettere di distinguersi, vincendo premi in concorsi musicali in giro per l’Italia.

“Io e Antonella – ha raccontato l’artista, che è anche un abile disegnatore – abbiamo avuto l’onore di suonare in teatri stupendi e per eventi prestigiosi. Ma di sicuro la nostra performance in duo più emozionante è stata quella di Pescara durante il festival Percussive arts society, dove abbiamo eseguito una mia composizione che aveva vinto il primo premio l’anno precedente, il tutto davanti a una giuria formata dai più grandi compositori del mondo. È stata una vera magia”. Ora questi giovani, motivati e promettenti artisti li vedremo all’opera ‘in patria’,a Casamassima. Appuntamento dunque a domenica 6 maggio, alle ore 19.30, presso l’auditorium delle “Officine UFO”. Ingresso gratuito. Per informazioni e prenotazioni contattare il 340 7808808 o il 349 1327389.

FRANCESCA DELL’AIA

 

A proposito di…

STEFANO OTTOMANO

Nato a Bari il 4 dicembre 1983, percussionista e compositore, si è laureato, con il massimo dei voti e la lode, in Strumenti a percussione presso il Conservatorio “N.Piccinni” di Bari, sotto la guida del Maestro Beniamino Forestiere. Svolge un’intensa attività comedocente di Strumenti a percussione nelle scuole ad indirizzo musicale e presso associazioni e laboratori musicali della Provincia di Bari e Foggia. Registra come session man per alcuni studi di registrazione, mentre come compositore, oltre ai suoi lavori di musica da camera e per strumento solo, compone colonne sonore per diversi registi, lavori per il cinema e il teatro, spot pubblicitari per la tv e musiche per siti internet. Tiene seminari di tamburi a cornice e altri strumenti a percussione.

Ha partecipato a corsi di perfezionamento e masterclass dei più importanti docenti di strumenti a percussione del mondo, di pedagogia della musica e di composizione. È autore di opere didattiche per batteria e altri strumenti a percussione molto utilizzate da diversi docenti di Percussione sia in Italia che all'estero, tra cui “Nuovo metodo di avviamento alla batteria per bambini”, un sistema rivoluzionario e unico al mondo, ricevendo ottime recensioni ed elogi. Ha inciso tre album: “Spazi”, “Come trascinate dal vento” e “Poker per 50 arpe”. Le sue composizioni, ricche non solo di una prestigiosa tecnica compositiva, sempre attenta e minuziosamente raffinata, racchiudono l'anima stessa dell'autore, nostalgica e sognatrice, riflessiva e profondamente attenta alla scoperta dell'io.

La sua colonna sonora per il film “Non te ne andare” del regista Alessandro Porzio è stata in Nomination al “Tropea Film Festiva 2010” tra le migliori cinque colonne sonore. Ha composto la colonna sonora per lo spot dellaThun 2015 “Il dono”, in onda sulle reti Rai. Ha ideato e organizzato il Concorso di composizione “Terra di Puglia”, unico nella storia dei concorsi di composizione d'Italia e del mondo con l'esecuzione dal vivo di tutte le opere presentate, riscuotendo grandissimo successo non solo dalla critica e dal pubblico ma soprattutto da compositori di ogni stile e poetica, che hanno riconosciuto nello stesso un evento di altissimo livello, contenitore di confronto non solo di linguaggi ma anche di pensiero. La sua composizione “Tutti diversamente uguali” contro ogni forma di razzismo è diventata slogan di diverse Associazioni “No Racism”. Alla musica affianca l'attività di artista di arte contemporanea.

 

ANTONELLA FAZIO

Nata a Bari il 3 aprile 1996, nell’ottobre 2017 consegue la laurea triennale in Strumenti a percussione con il massimo dei voti presso il conservatorio “N. Piccinni” di Bari, sotto la guida del Maestro Luigi Morleo.Durante il percorso di studi, entra a far parte del gruppo “Bidonsteel Band”, diretto dal Maestro Stefano Ottomano e vince numerosi primi premi, così come anche da solista. Nel 2012 viene ammessa al corso preaccademico con votazione 10/10 sempre presso il conservatorio di Bari, sotto la guida del maestro Beniamino Forestiere.

Esegue brani in qualità di percussionista nell’orchestra in varie zone d’Italia, nonché con l’Orchestra sinfonica della Città metropolitana di Bari. Nel 2017 suona, sempre in qualità di percussionista, durante il concerto sinfonico per la riapertura al pubblico dell’Auditorium “Nino Rota” del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari con l’orchestra sinfonica del conservatorio sotto la direzione del Mastro Giovanni Pelliccia. Ha conseguito vari master di perfezionamento, tra gli altri con i maestri Filippo Lattanzi e Jean Geoffroy.Attualmente è iscritta al biennio di Strumenti Percussione ad indirizzo solistico presso il conservatorio di Bari.

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