Venerdì 21 Settembre 2018
   
Text Size

La "Marconi" in vetta alla classifica dell'innovazione

PlayEnergy Marconi (1)

Dopo il terzo posto nazionale al concorso “Playenergy Enel” in materia di sviluppo sostenibile, la scuola aderisce al movimento “Rosa Digitale”


La legge 107/2015 ha portato con sé l’introduzione del Piano Nazionale Scuola Digitale per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell’era digitale. Il documento rientra nel programma più ampio della cosiddetta ”Buona Scuola” varato dal governo Renzi con l’obiettivo di ammodernare e ristrutturare il sistema scolastico in Italia. Esso consta di una serie di azioni, tra cui quelle finalizzate all’introduzione del pensiero computazionale attraverso il coding e la robotica educativa nella scuola primaria.

In tale scenario, si inseriscono una serie di attività sostenute dal 1° circolo didattico “Guglielmo Marconi” di Casamassima. A partire dalla codeweek svoltasi nel mese di ottobre, fino all’Ora del codice di dicembre, per giungere all’evento Rosa Digitale di marzo. “In qualità di collaboratrice regionale per Rosa Digitale, oltre che di animatore digitale della scuola “Marconi” - spiega la docente Daniela Troia - ho promosso eventi nella scuola sin dallo scorso anno scolastico. Quest’anno l’adesione si è concretizzata in una serie di attività legate al coding e al digitale che hanno coinvolto non solo i bambini, quanto anche le famiglie e, in particolare, le mamme.Guidati dalla consapevolezza che il gender gap è una realtà, che lo studio delle materie scientifiche è ancora molto al maschile e che le ragazze, giunte all’università, propendono per gli studi umanistici, abbiamo ritenuto opportuno realizzare occasioni che fornissero il pretesto per affrontare con le bambine tali argomenti e stimolare la riflessione condivisa con i compagni. Perché, il lato femminile rappresenta una ricchezza e un valore aggiunto di cui mondo degli studi scientifici non può più fare a meno.

A marzo, hanno avuto luogo pertanto diversi percorsi graduati in funzione dell’età e del livello di competenza acquisito dagli stessi bambini in passato durante eventi simili, spaziando dalla pixelart al coding in unplugged su scacchiera, sino alla realizzazione di biografie o racconti digitali e attività di coding nei mondi virtuali condivise con altre scuole, nonché primi esperimenti di realtà aumentata. Precisamente - continua la maestra, tenendo ad enunciare ogni minimo dettaglio delle progettualità - le classi prime delle sezioni A/B/C/D/F, che durante la codeweek di ottobre avevano mosso i loro primi passi nel coding unplugged, si sono cimentati in attività di pixelart sotto la guida di un gruppo di bambine di 5G che si sono auto definite CodingGirls. “Creare cod@ndo” è stato il titolo della giornata del 12 marzo, quando le CodingGirls, con l’aiuto delle insegnanti Lucia Daddato, Vita Domenica Arrè, Stefania Pisani, Maria Nardelli e Daniela Connestari, hanno fatto incursione tra gli alunni di prima, proponendosicome tutor per i piccoli amici, e guidandoli nella decodifica di un codice funzionale alla realizzazione di un fiore digitale.

Sotto la guida invece dell’insegnante Antonia Fortuna, in concomitanza all’iniziativa “Festeggiamo la donna con l’arte digitale”, i bambini delle sezioni C/D/F di classe seconda hanno inventato e designato una mimosa digitale, scrivendone il codice. Tecnicamente loro, che avevano già sperimentato la pixelart in unplugged, si sono cimentati nella realizzazione di una mimosa digitale utilizzando il web tool Zaplycode. Nella manifestazione “La donna in un fiore”, che ha coinvolto le classi terze, l’attività di pixelart è stata affiancata da quella del coding unplugged su scacchiera. Gli scolari della 3A e della 3B, usando le carte del kit CodyRoby, hanno dato istruzioni ai compagni per muoversi lungo cammini alla conquista di fiori, accompagnati dalle insegnanti Carmela Petronelli, Palma Verna, Marisa Borreggine e Palma Civita. Sempre nelle terze, ma i bambini delle sezioni C/D/F hanno compiuto lavori non propriamente legati al coding, bensì al progetto lettura.

In seguito alla lettura del testo “Petrino”, gli studenti hanno prodotto, insieme alle insegnanti Giusy Moschetti e Sara Camasta, una biografia in formato digitale dell’autrice, che è stata presentata nel corso dell’evento “L’autrice in Rosa Digitale”. Ancora la pixel art è stata la protagonista in “Non solo mimose. Pixelando di fiore in fiore”, sviluppato dagli alunni della 4C. Infine, compiti un po’ più complessi sono stati assegnati ai ragazzi di quinta elementare: “Ti regalo una rosa”, il digitalstory telling con Scratch, narrante la storia di una rosa donata da un robot ad una donna; un racconto digitale basato sulla figura della donna nel periodo del Dolce Stil Novo, intitolato “Beatrice e dintorni”; “Pink flowers in edMondo” dovei ragazzi, mediati dai propri avatar di gruppo, hanno realizzato su una gigantesca scacchiera 3D, in collegamento sincrono con i compagni di altre due scuole rispettivamente di Conversano e di Nardò, un remix del logo del Rosa Digitale nella land di CodyRoby in edMondo (il mondo virtuale della scuola). Ciascuna scuola aveva un pezzo di codice da seguire per realizzare quello che poi è stato un logo codificato e realizzato a più mani virtuali; la partecipazione al progetto “Petals of Rosa Digitale”, presente su E Twinning, una piattaforma europea per i gemellaggi on line tra le scuole, collaborando e condividendo intenti al fianco di tantissime altre scuole italiane ed estere.

Accanto alle attività di classe, al fin di favorire l’apertura della scuola al territorio e alle famiglie, il 20 marzo è stato organizzato un pomeriggio digitale in compagnia delle signore mamme, ossia“Pomeriggio digitale si tinge di rosa”. Ad esempio, un laboratorio da me curato ha istruito le mamme circa nozioni di crittografia utili a decodificare frasi di donne famose. La decodifica della frase è stata funzionale all’identificazione della donna, quindi alla lettura delle pagine dei libri inerenti ad esse. Dalla lettura, si è passati poi alla scrittura digitale di fumetti ,usando le relative frasi. Le immagini delle donne e i fumetti sono stati utilizzati nel web toolAurasma onde fabbricare elementi di realtà aumentata consultabili tramite l’applicazione hpreveal.Inquadrando con il cellulare la foto delle donne, l’app - conclude Daniela Troia - consente di visualizzare in realtà aumentata la frase in chiaro che le mamme hanno scoperto nel prosieguo delle ore dedicate alla crittografia”.

 

Che cos’è Rosa Digitale?

Rosa Digitale è un movimento nazionale per le pari opportunità nell’ambito della tecnologia e dell’informatica. In tutta Italia, Europa e all’estero, Rosa Digitale si occupa di formare, preparare e addentrare giovani e meno giovani in tutto ciò che concerne il digitale. “La Settimana del Rosa Digitale”, nata come viaggio iniziatico verso l’uguaglianza di genere nel campo della tecnologia e dell’informatica, sono giorni di riflessione in cui associazioni, enti, organizzazioni, fondazioni, persone, aziende, scuole e università che collaborano con Rosa Digitale ricordano le conquiste sociali delle grandi informatiche e di altre che tuttora cooperano attivamente per la società rendendola più innovativa. Altresì, giornate ricche di eventi divulgativi e pratici, online e dal vivo, rivolti a chiunque voglia avvicinarsi al campo tecnologico, e più specifici per chi possiede delle conoscenze su argomenti quali programmazione, web marketing, robotica, elettronica, graphic e web design, giornalismo online, digital painting, fotografia digitale, ecc purché connessi al mondo della tecnologia.L’insegnamento dei linguaggi di programmazione, le storie di grandi informatiche, l’utilizzo di mezzi informatici e software a scopo lavorativo, culturale, artistico e comunicativo favoriscono l’abbattimento della disuguaglianza di genere. L’informazione unisce uomini, donne e bambini in una battaglia volta all’annientamento di tale divario di genere. Il motto di Rosa Digitale è: la conquista è informazione!

FRANCESCA VALENTINO

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI