Giovedì 24 Maggio 2018
   
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Emozioni e riconoscimenti al Castello di Bisceglie

Pastore a Bisceglie (1)

Vitoronzo Pastore presenta In anteprima nazionale il suo
“Stammlager. L’incubo della memoria”


Affetto, stima e riconoscimento, questi i sentimenti che trasparivano forti da parte del pubblico e delle autorità civili e militari presenti al Castello di Bisceglie lo scorso lunedì, 23 aprile, nei confronti del nostro concittadino Vitoronzo Pastore, storico, collezionista e scrittore.
In occasione del 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani e del “World Book and Copyright Day”, il Club per l'Unesco di Bisceglie, presieduto da Pina Catino, ha presentato in anteprima nazionale l’ultima fatica editoriale di Vitoronzo, i tre tomi “Stammlager. L’incubo della memoria”. Pastore a Bisceglie (1)

La presentazione, moderata da chi scrive per la redazione ‘La voce del paese’, si è mossa fra storia, biografie di alcuni Internati militari italiani, riflessioni e soprattutto emozioni. Il saluto dell’amministrazione comunale di Bisceglie è giunto dall’assessore alla cultura Stefania D’Addato che ha introdotto all’ascolto della presentazione di Pastore: rammentare le vittime, ricordare quanto è successo affinché non succeda più. Per questo impegno “nella diffusione dei valori fondamentali della pace e dei diritti umani” la Città di Bisceglie ha voluto donare a Vitoronzo una targa di riconoscimento. Ed è giunto allo scrittore, sempre per l’impegno nel sociale, anche un prezioso pumo in ceramica da parte del Consiglio regionale della Puglia.

L’obiettivo, infatti, dei libri, delle mostre e dell’intera collezione di Vitoronzo Pastore è proprio quello di “raccontare alle giovani generazioni le tragedie del passato affinché ci sia una ritrovata resistenza e la memoria continui a proteggerci dal pericolo che tutto possa riaccadere. È necessario raccontare come migliaia di ragazzi, che non ho mai conosciuto se non attraverso le corrispondenze e le testimonianze raccolte, seppero, attraverso le tragedie di una guerra e l’infamia di una ideologia perversa, salvaguardare la propria dignità di essere umani. Dopo l’8 settembre 1943 vennero disarmati con umiliazione generando disgusto e accrescendo una nuova consapevolezza; tutti i valori militari crollarono di fronte a quei bruti che avrebbero dovuto rappresentare la razza eletta”.

Pastore a Bisceglie (4)

Toccanti le letture recitate dalle attrici della compagniAurea, Anna Lozito ed Elvira Ventura, dirette dal regista drammaturgo Francesco Sinigaglia, tratte da alcune fra le importanti testimonianze di cui l’autore Pastore si fa portavoce. Assai interessanti gli interventi di Michele Miulli, Maggiore dei Carabinieri ed esperto d’arte, Fabio Zeppola, avvocato, Luigi Palmiotti, professore e storico biscegliese che ha contribuito alla stesura di un capitolo pubblicato nei volumi, direttore del Museo etnografico e Presidente dell’Archeoclub, e Mauro Dell’Olio, neuropsichiatra.

Una presentazione vivace ed emozionante che ha toccato sensibilità e mente di tutti i partecipanti giunti anche dai comuni vicini. Hanno collaborato alla riuscita dell’evento Archeoclub d’Italia di Bisceglie, Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Casamassima, Accademia delle Culture e delle Scienze Internazionali, CEA ZonaEffe, CompagniAurea e Confraternita Poveri Cavalieri di Cristo Commenda di Bisceglie e hanno patrocinato la presentazione ANFI e ANMI di Bisceglie – ANSI Casamassima - BVE Bisceglie Vecchia Extramoenia - Circolo dei Lettori, Presidio del Libro, le PRO LOCO di Bisceglie e Casamassima, UNUCI, le associazioni biscegliesi Club Rotary e la Società operaia di mutuo soccorso Roma Intangibile.

A far da cornice la mostra sulla Corrispondenza dagli Stalag di Biscegliesi e altri documenti a cura dell'autore.

LUNA PASTORE

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