Lunedì 23 Ottobre 2017
   
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Gigi Cristantielli in mostra a Casamassima

Max, 2015, Alluminio, ferro zincato, altri materiali

Dal 9 al 14 settembre, saranno esposte alcune opere scultoree ed installazioni audio

Il 9 settembre alle ore 19:00 a Casamassima, in via Marconi 14, è stata inaugurata l’esposizione di Gigi G. Cristantielli. Sono stati presentati una ventina di lavori in metallo ed altri materiali realizzati nel corso degli ultimi dieci anni dall'artista, da sempre impegnato in un’attenta ricerca espressiva che coniuga poetica e tecnologia, modellazione della materia e musica. L’evento è supportato da Montegemolo Free Hill, un gruppo aperto di lavoro e ricerca che opera a supporto di sperimentazioni in campo artistico.

L’esposizione potrà essere visitata fino al 14 settembre negli orari 10.00-12.30 e 18.00-20.00.

L’ingresso è gratuito. Per informazioni: 391-7390601 328-3821598

 

L'essenza della materia

Il linguaggio artistico di Gigi Cristantielli è generato da una narrazione fuori dal tempo. Le sue opere hanno certamente un collegamento diretto con lo Steampunk. Portano alla mente le ambientazioni di quella fantascienza in cui è protagonista una meccanica utilizzata anacronisticamente in scenari gotico-vittoriani, nata dai romanzi di Verne e successivamente declinata in molteplici forme di espressione artistica. È anche sicuramente determinante l’influenza ricevuta da scultori del novecento quali Calder e Tinguely con le loro opere in movimento, nonché da artisti poliedrici contemporanei come Brian Eno. Volendo ricostruire il substrato culturale, non si può inoltre ignorare l'espressionismo, la musica (rock, psichedelica, jazz, ambient), la letteratura e la cinematografia gotiche e fantascientifiche. I suoi Tripodi, ad esempio, richiamano nella denominazione le macchine distruttrici de "La guerra dei mondi" di H.G.Wells.

Ma le opere di Cristantielli sono anche altro.
Nelle sue creazioni diviene determinante l’arte del fabbricare che è fatica, tecnica, precisione, concentrazione e meditazione. La materia si trasforma, si adatta e si alleggerisce attraverso un impegnativo processo di lavorazione. Lo spazio viene imprigionato in una sorta di ragnatela di ferro o conquistato da terminazioni che si librano nell'aria. La struttura proietta ombre che sembrano farla penetrare in dimensioni immaginarie.

Ogni opera è preceduta da un intenso studio che è già arte, con la produzione di disegni, appunti e annotazioni, tutti rigorosamente raccolti e conservati.

Ogni pezzo di materiale diventa per lui ispirazione ed esigenza di creazione. Siamo però ben lontani dall’impostazione degli artisti dell’arte povera o del riciclo. Si tratta piuttosto di una tendenza quasi orientale al rispetto per la materia che, pur manipolata, deve continuare a conservare la propria essenza. Il centro della sua poetica è questo. Ogni opera è frutto di molto lavoro e grande attenzione e per questo profondamente amata e rispettata dall'artista.

 

Cenni biografici

Gigi G. Cristantielli (Acquaviva delle Fonti,1975) ha studiato informatica e coltivato interessi nel settore artistico, conseguendo diplomi in ambito tecnologico-musicale e nel video editing. Da oltre venti anni opera nel suo laboratorio, un originale connubio tra la bottega d'arte e l'officina meccanico-elettronica, affiancando alle attività scultoree sperimentazioni e studi nel campo della proiezione di immagini digitali e della musica di avanguardia. Interessanti le produzioni audio di ascendenza ambient da lui denominate "Suggestioni Sonore" e realizzate con sintetizzatore analogico e guitar synth.

Commenti  

 
#1 Martina 2017-09-11 10:38
Ho visitato la mostra propri ieri sera. Ho trovato un ambiente suggestivo e fuori dal comune. Qualcosa di eccezionale e mai visto prima a casamassima. Consiglio a tutti di vederla.
 

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