Venerdì 18 Agosto 2017
   
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Gli alunni della “Rodari” ricordano Michele Fazio nella città vecchia di Bari

Rodari commemorazione Fazio


Anche quest’anno l’evento ha visto la partecipazione della nostra scuola elementare assieme all’ormai ex dirigente scolastico Rosanna Brucoli


Ricordare le vittime innocenti della mafia... come Michele Fazio. È per questo che il II Circolo didattico “G. Rodari”, accompagnato dal dirigente scolastico uscente Rosanna Brucoli e dall’assessore alla Cultura del Comune di Casamassima Giuseppe Cupertino, per il secondo anno consecutivo ha preso parte alla manifestazione, che si ripete ormai ogni anno, nella città vecchia di Bari, dedicata alla commemorazione del giovane Michele, vittima innocente della mafia nel 2001.

Organizzato in collaborazione con la Regione Puglia e il Coordinamento regionale di ‘Libera’, il ricordo del giovane scomparso prematuramente per un errore ha avuto luogo giovedì 12 luglio presso Largo Amendoni, a Bari, attraverso le voci dei suoi familiari, dei rappresentanti istituzionali e delle associazioni.

“Eravamo in tanti – hanno raccontato nel post evento gli alunni presenti, una rappresentanza delle classi IV e V della scuola elementare – a voler ricordare quel terribile giorno. I genitori di Michele Fazio assieme ad altre persone lottano affinché la mafia, con i suoi orrori, possa essere fermata per sempre”.

“La determinazione di queste persone – hanno dichiarato dei giovanissimi Sofia Minurri, Leonardo Episcopo, Gaia De Marzo e Alessandro e Antonella Pastore – ci ha fatto capire che non c’è dolore più grande della perdita di una persona cara, vittima della cattiverie dell’uomo. Ci hanno trasmesso anche un grande insegnamento: il dolore personale può dare una grande forza che spinge a lottare, a fare in modo che la morte del ragazzo non sia stata inutile ma possa dare una speranza per un mondo migliore”.

“Durante questo anno scolastico – hanno spiegato i piccoli studenti – la nostra scuola ha avviato molte iniziative per promuovere la legalità e si è costituito un comitato composto dai ragazzi di IV, che si sono confrontati su temi importanti per un sana crescita civile, nostra e di tutta la comunità. Lella e Pinuccio Fazio, i genitori di Michele, sono stati al nostro fianco e ci hanno supportati ed entusiasmati”.

“Noi crediamo – hanno infine tenuto a sottolineare – che tutti insieme possiamo vincere, perché l’amore è più forte della paura. Quindi facciamoci coraggio e gridiamo insieme: No alla mafia!”.

FRANCESCA DELL’AIA
Una rappresentanza delle classi IV e V

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