Venerdì 24 Novembre 2017
   
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"Amici della Birra", evento annullato

Nico Pastore

 

Le recenti circolari del Ministero dell’Interno, datate 7 e 19 giugno ed emanate dopo gli incidenti avvenuti a Torino in Piazza San Carlo durante la finale di Champions League, richiedono delle garanzie di sicurezza davvero restrittive. Tali circolari hanno costituito un vero e proprio freno all’allegria e all’organizzazione di eventi culturali e di evasione che nella stagione estiva, come è giusto che sia, pullullano un po’ ovunque.

Come abbiamo purtroppo appreso ad inizio della settimana, è stata annullata, proprio per questi motivi, la manifestazione "Amici della Birra 2017", che sarebbe così giunta alla sua sesta edizione. La Festa era in programma dal 7 al 9 luglio.

Gli organizzatori, Nico Pastore, presidente dell’Associazione “Tradizioni di Puglia” ed il suo braccio destro, Nino Morgese, presidente dell’Associazione “Maestri della Cartapesta” nonché vicepresidente della Pro Loco, hanno subito provveduto a diffondere un lungo ed amareggiato comunicato, che riproponiamo.

 

Il comunicato

Chi scrive e tutti i ragazzi dell’Associazione, sono profondamente rammaricati per l’annullamento improvviso della sesta edizione di "Amici delle Birra" (già precedentemente autorizzata), evento nato con lo scopo di promuovere e salvaguardare i prodotti del territorio e creare un’attrattiva turistica per il nostro amato Comune di Casamassima.

Dopo aver svolto in questi mesi un duro lavoro attraverso la pianificazione dell’evento: studio grafico, comunicato stampa, affissione, diritti di affissione, pubblicità nei paesi limitrofi: Turi, Noicattaro, Polignano a Mare, Mola di Bari, Monopoli, Putignano, Cassano delle Murge, Acquaviva delle Fonti, Santeramo in Colle, Casamassima, Gioia del Colle, comunicare l’annullamento dell’evento ci rende tristi e dispiaciuti, perché la decisione non arriva da noi, ma da una seria di prescrizioni tecniche che ci sono state comunicate a soli 5 giorni dall’evento. 

Inoltre le recentissime circolari del Ministero dell’Interno, del 7 giugno 2017 (555/OP/0001991/2017) e del 19 giugno 2017, emanate dopo gli incidenti avvenuti a Torino in Piazza San Carlo durante la finale di Champions League, richiedono delle garanzie di Safety e di Security dei parametri di sicurezza restrittivi [...].

Il troppo zelo che uccide il divertimento

Le norme e i requisiti richiesti per una semplice festa di paese sono evidentemente troppo anche per la macchina organizzativa più efficiente del mondo.

Siamo i primi a dire quanto la sicurezza dei cittadini sia fondamentale, ma questa ci sembra decisamente un’esagerazione, uno zelo eccessivo che uccide il divertimento e le nostre preziose tradizioni.

 

Nico Pastore si sfoga ai nostri microfoni

L'edizione della Festa della Birra appena sfumata sarebbe stata la prima ad essere organizzata con la collaborazione di più Associazioni, ulteriore elemento di rammarico.

Non nasconde la sua amarezza Nico Pastore, raggiunto dai nostri microfoni: «Sono deluso, non tanto perché la Festa è saltata ma anche perchè chi di dovere ci ha presentato questa legge in maniera negativa, facendoci capire come se fosse impossibile da realizzare e sottintendendo quasi che “se la farete vi daremo fastidio con i controlli”. Dopo qualche giorno da quel comunicato, ci stiamo pentendo di averla annullata perchè ora stanno arrivando le telefonate giuste per adempiere a quella Legge. Il problema era trovare per esempio sull’impiantistica il tecnico giusto, sulle luci l’elettricista giusto e così via: la tempistica è stata un problema perché se avessimo avuto qualche giorno di più avremmo avuto tempo di organizzarci in base alla nuova Legge».

Insomma, un po’ per un boicottaggio da parte delle Istituzioni preposte, un po’ per un fatto di tempistica, è andata così. Chiediamo a Nico Pastore se, apprese come stanno le cose e con una organizzazione stavolta ad hoc, l’anno prossimo abbia intenzione di riorganizzare la Festa della Birra. La sua risposta è di certo influenzata da come sono andate le cose quest'anno: «Per ora c’è ancora molta delusione».

Delusione che tutti i casamassimesi, che già erano pronti a brindare tra birra di qualità e buona musica, sicuramente condivideranno.  

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