Venerdì 24 Novembre 2017
   
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"Casamassima l'eroica"… ieri come domani

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Lo scorso novembre la Pro Loco organizzò un incontro di matrice storica che verteva su un episodio accaduto nel 1348, ed ampiamente documentato nel Chronicon di Domenico di Gravina, riguardante il sacco subito da Casamassima da parte delle truppe ungheresi comandate da Filippo di Sulz, per vendicare l’uccisione di Andrea, fratello del re Luigi d’Ungheria, attribuita alla Regina di Napoli Giovanna I d’Angiò, e che costò la vita di alcune centinaia di casamassimesi che si erano rifugiati nella chiesa matrice, oltre violenze di ogni genere su donne e bambini.

La conversazione, fu moderata dal maestro Gerardo Spinelli e ebbe quali brillanti ed esaurienti relatori il giornalista Francesco Mastromatteo e lo storico Giuseppe Gadaleta.  Di questo importante momento storico si era perfettamente a conoscenza, in quanto ciò che accadde è riportato nei vari testi su Casamassima e in specie nei minimi particolari sul 1° volume di Don Sante Montanaro e in quello del prof. Vincenzo Camardella, che riporta tutta la descrizione del Chronicon sull’eroismo dei casamassimesi. In quella occasione dal prof. Mastromatteo fu prospettata l’idea di inscenarla nell’ambito di un corteo storico che avrebbe enfatizzato e reso giustizia all’eroismo dei casamassimesi.

La scorsa domenica 25 giugno, un gruppo di figuranti del nostro Corteo Storico Corrado IV di Svevia, in virtù dei gemellaggi che si fanno con gli altri paesi, ha partecipato al Corteo Storico di San Giovanni in Putignano, dove è stata inscenato, guarda caso, proprio questo episodio, visto però dalla parte dei Putignanesi, che si sono considerati “sapienti” nel non aver parteggiato per la Regina Giovanna, ma aver sostenuto gli ungheresi, salvaguardando così il paese, mentre molti altri furono “atterrati” e in specie prima Rutigliano e dopo un mese Casamassima ebbero la peggio. 

L’episodio, raccontato come “Sapienza dei putignanesi e sfortunato eroismo dei casamassimesi”, è stato inscenato dal gruppo di ricerca storica Historia con la regia del putignanese Mino Decataldo, e vedeva appunto i soldati ungheresi scontrarsi in battaglia con il popolo e poi assalire la torre campanaria, costruita per l’occasione, dove si erano rifugiati i casamassimesi, che dall’alto precipitavano pietre e altro, sino a soccombere nell’incendio del campanile. Un atto eroico importante, senz’altro da valorizzare. 

Numerosi i casamassimesi che si sono recati a Putignano incuriositi dalla pubblicità dell’evento, che speriamo rinverdisca quell’orgoglio che negli ultimi anni sembra essersi sopito, assurgendoli a moderni eroi che portino in alto il nome di Casamassima in virtù delle tante peculiarità che la cittadina offre, e dei tanti personaggi che si impegnano nel volontariato, nell’arte, nella musica, nella letteratura, ecc. ricevendo numerosi riconoscimenti anche fuori paese. E uno dei motivi di cui essere fieri è proprio la partecipazione del nostro gruppo di figuranti ai vari cortei, destando emozione e soddisfazione ogni qualvolta sfilano gli splendidi costumi, sempre i più ammirati. 

Il prossimo gemellaggio è il 28 luglio al Raduno Nazionale dei Cortei Storici di Montemesola che si conclude con la Sagra delle Fave Bianche, che sarà accompagnata dalla esibizione di I Musicanti del Paese Azzurro. Un doppio motivo di orgoglio, un doppio motivo per accompagnare e sostenere questi casamassimesi in trasferta. Chi volesse partecipare indossando uno dei meravigliosi abiti medievali, o solo assistere al corteo e alla sagra , può chiedere informazioni alla mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. "> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o mex alla pagina fb Pro Loco Casamassima. 

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