Venerdì 24 Novembre 2017
   
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Gli studenti del “Majorana” di Casamassima in uscita didattica

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È l’Alternanza scuola-lavoro, ‘croce e delizia’ dell’ultimissima generazione di studenti di scuola superiore, ad aver offerto l’ispirazione all’istituto alberghiero “Majorana”, sede aggregata di Casamassima, per la realizzazione di due uscite didattiche, svoltesi a coronamento di “un’esperienza formativa innovativa per unire sapere e saper fare, orientare le aspirazioni degli alunni e aprire didattica e apprendimento al mondo esterno”, volendo parafrasare il sito del Miur.

Protagonisti, in due riprese, gli studenti di terzo superiore, impegnati, a seconda degli indirizzi, in visite guidate presso realtà aziendali pugliesi strettamente legate al mondo del turismo, della ristorazione e dell’enogastronomia. I ragazzi, la maggior parte dei quali, nell’anno scolastico in corso, hanno svolto ore di alternanza presso il ristorante Flunch (sito nel Parco Commerciale Auchan Casamassima) e che fino al quinto superiore dovranno proseguire lungo il percorso tracciato dai dettami della “Buona Scuola”, anche relativamente al rapporto scuola-lavoro, hanno così fatto tappa alla Med Cooking School di Ceglie Messapica (nel brindisino) e all’azienda vinicola Rivera, con sede ad Andria.

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In particolare la prima delle due uscite didattiche, che, in data 29 maggio, ha riguardato gli alunni di Enogastronomia, accompagnati dal docente tutor Elio Savino, oltre che dai professori Giandomenico Convertini e Fabio Filograna, è consistita in una lezione/laboratorio sulla pasta fresca, durante la quale i ragazzi hanno potuto visionare degli impasti a base di uova con relativo taglio nei vari formati di pasta e in seguito seguirne anche la cottura e procedere a degustazione finale. Lo scopo principale legato alla visita della struttura, riconosciuta a livello internazionale con l’onorificenza della ‘Forchetta d’oro’, è stato quello di dare la possibilità agli studenti di ampliare il proprio bagaglio tecnico di settore.

Il 30 maggio è stata invece la volta dei giovani iscritti agli indirizzi Sala e vendita e Accoglienza turistica, che, accompagnati dalla docente tutor Maria Grazia Giovane, nonché dal vice preside Erminio Scarnera e dalla sottoscritta, hanno potuto ammirare una prestigiosa cantina, punto di riferimento dell’enologia pugliese, fondata negli anni Quaranta con l’intento di valorizzare e promuovere nel mondo il potenziale qualitativo della vitivinicoltura dell’area di Castel del Monte.

Questa visita in particolare, rappresentante la fase conclusiva di un percorso conoscitivo e emozionale elaborato nel corso dell’anno scolastico dalle classi terze attraverso l’Unità didattica di apprendimento “Federico II di Svevia, cavaliere del gusto e dell’intelletto”, si è prefissata gli obiettivi di far conoscere ai discenti l’ambiente della cantina, le moderne attrezzature enologiche e il processo di produzione del “nettare degli dei”, oltre che di far degustare, ai fini didattico-educativi, il pregiato vino “Puer Apuliae” (figlio di Puglia, così come veniva chiamato Federico II di Svevia), il tutto dopo aver effettuato, durante le esercitazioni pratiche di laboratorio, l’analisi organolettica di altri vini rosati e rossi della medesima cantina, che hanno accompagnato le preparazioni culinarie di un menu medievale elaborato dalle classi terze di Enogastronomia. Partecipazione e collaborazione (dietro ai fornelli) possono portare a eccellenti risultati, per la mente e per il palato... 

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