Venerdì 24 Novembre 2017
   
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LE NOSTRE CILIEGIE A MAENZA

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Si è svolta a Maenza (LT), dal 2 al 4 giugno scorsi, la 20esima edizione del concorso nazionale “Ciliegie d’Italia”, competizione che mette a confronto le varietà cerasicole dell’intero territorio italiano e che negli ultimi anni ha visto più volte salire sul podio la ciliegia di Casamassima.

 

Quest’anno non abbiamo vinto, ma il piazzamento è stato ottimo: su 46 campioni candidati, solo dodici sono stati valutati e Casamassima ha ottenuto un 5° e un 6° posto, prima fra i pugliesi.

 

La giuria di esperti assaggiatori è stata presieduta da Pietro Cernigliaro, presidente dell’Associazione Nazionale Direttori di Mercati all’Ingrosso che magistralmente ha voluto verificare di persona i campioni, la loro provenienza, calibri di grandezza, salubrità del prodotto; coadiuvato da Marco Sibani, già Direttore del Centro Agro Alimentare di Bologna; Giuliano Granata, già Direttore del Mercato Ortofrutticolo di Cesena e Riccardo Cuomo, Direttore della Borsa Merci Telematica Italiana. Il Direttore di “Città delle Ciliegie” ha coordinato l’allestimento dei campioni in concorso con la collaborazione di Pasquale Ruggieri del Museo Contadino di Somma Vesuviana e di Gabriella Morroni, proprietaria della struttura ricettiva “Loggia dei Mercanti” di Maenza.

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Il prodotto cerasicolo si è confermato di altissima qualità grazie alla meravigliosa stagione in corso, tra le migliori dell’ultimo ventennio, ed ha confermato in particolare tre territori vocati storicamente alla ciliegicoltura: la pianura del Fiume Panaro in Emilia Romagna; la Sabina Romana; le Colline di Celleno nel Viterbese. Infatti la “Più Bella Ciliegia d’Italia 2017” proviene dal Comune di Savignano sul Panaro (MO) dell’Azienda Agricola Nino e Marisa Quartieri, la “Più Buona Ciliegia d’Italia 2017” è stata raccolta nel centro del territorio della Sabina in provincia di Roma, mentre la “Migliore Ciliegia d’Italia 2017” proviene dal Comune di Celleno (VT) territorio tra i più vocati alla ciliegicoltura del Lazio, con riferimenti storici che ci riportano all’anno 1457, ed è stata prodotta dall’Azienda Agricola “La Selva”.

 

L’associazione nazionale “Città delle Ciliegie” si è complimentata con sindaci, delegati e aziende presenti che personalmente hanno consegnato i campioni di ciliegie e partecipato con entusiasmo alla 45° Sagra delle Ciliegie, uno degli appuntamenti più attesi sui Monti Lepini, una delle tradizioni più radicate del territorio che celebra il frutto per eccellenza della tarda primavera tra i più gustosi e amati da grandi e piccini. La sagra ha coinvolto il bel centro storico di Maenza dal venerdì alla domenica con una serie di appuntamenti legati alla tradizione, al divertimento e l’intrattenimento di tutta la famiglia, a partire dai particolari carri allegorici, veri e propri teatrini ambulanti sui quali si sono esibiti band e attori. Il lungo mercatino artigianale e gastronomico ha ospitato anche tre produttori casamassimesi, Edenfruit di Tobia Nanna e Francesco Monfreda e Giuseppina Musella, appartenenti alla nascente Agrorete, che hanno venduto fra sabato e domenica oltre 4 quintali di ciliegie, qualità Ferrovia e Giorgia. Sul banco un’attenta promozione di alcune tipicità di Casamassima, dal primitivo amabile della Cantina Lattavino ai prodotti da forno della Panetteria del Corso, passando per l’allestimento di fotografie del Paese Azzurro a cura dell’associazione turistica Pro Loco Casamassima.

 

La 13° Festa Nazionale “Città delle Ciliegie” ha visto una grande partecipazione di pubblico, con una notevole presenza di turisti cinesi, entusiasti e curiosi di poter gustare il più bel frutto della stagione, la ciliegia. La speranza è che il prossimo anno Casamassima possa finalmente ospitare fra le sue mura la 14° festa nazionale mostrando all’Italia intera le proprie capacità agricole, culturali e organizzative.

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