Lunedì 16 Settembre 2019
   
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Genitori in prima linea per la legalità alla “Rodari”

legalità Rodari  testate locali


Lo scorso martedì l'evento conclusivo del percorso dedicato al giovane barese Michele Fazio, ucciso per errore nel 2001

 

In un pomeriggio di maggio – caldo come la sera dell'assassinio di Michele, avvenuto il 12 luglio del 2001 – si è concluso il percorso di ricerca/azione sulla legalità a cura dei genitori della scuola elementare “Rodari”, scandito da tre laboratori tenuti tra eccellenti ospiti.

legalità Rodari  cristantielli

Si era partiti in data 16 maggio con l'incontro con l'autore e i protagonisti del libro ispiratore dell'intera iniziativa (“Il grido e l'impegno”), rispettivamente Francesco Minervini e i coniugi Fazio, genitori di Michele, un ragazzo barese assassinato a soli 15 anni per sbaglio a Bari Vecchia nel corso di un regolamento di conti tra bande rivali mafiose e divenuto nella memoria collettiva il simbolo al tempo stesso di una morte innocente e della battaglia compiuta dai suoi genitori da un lato per punire i colpevoli e dall'altro per riempire il vuoto di una perdita tanto pesante con la riappropriazione, nel cuore di Bari, del senso profondo di giustizia e legalità. Durante il focus sulla vicenda di Michele, al tavolo di discussione anche Vito Cessa, sindaco di Casamassima, e Giuseppe Cristantielli, nuovo assessore all'Istruzione.

Il percorso è poi proseguito lo scorso 23 maggio con gli interventi di Carmela Formicola, caporedattore de “La gazzetta del mezzogiorno”, Antonietta Spinelli, assessore alle Politiche sociali, e Filippo Falcone, Comandante della locale Stazione dei Carabinieri. I tre hanno rappresentato la voce della pedagogia sociale locale e degli interventi difficili, ma possibili, di prevenzione e intervento sulla legalità.

A chiudere i tre appuntamenti pomeridiani Paola Buccarella, giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Bari, e Vitoronzo Pastore, storico e collezionista casamassimese, impegnati rispettivamente in una discussione sulla fase adolescenziale e sulle sue problematiche e sulla presenza (o assenza) di legalità in ambito strettamente locale.

legalità Rodari  spinelli

Il percorso intrapreso dalla “Rodari” trae origine da un dialogo costante con l'associazione “Libera” e da una serie di incontri svoltisi nei mesi di febbraio e marzo, periodo durante il quale la nostra scuola elementare del II Circolo didattico ha organizzato attività che si sarebbero poi concluse con la nazionale Marcia della legalità lo scorso 21 marzo. Nel corso di una di queste iniziative,le quarte classi della “Rodari” hanno avuto l'onore di incontrare i coniugi Fazio e il giornalista Minervini e di vivere con loro un momento intenso di condivisione.

Dato il coinvolgimento emotivo mostrato in quell'occasione dalle famiglie degli alunni e la coincidenza del tema con alcuni tra i principali filoni trattati dalla scuola, è stato ipotizzato e concepito un percorso costante verso la legalità, rivolto in particolar modo ai genitori, sempre più adulti attenti e sensibili alla crescita dei propri figli, “interessati a costruire insieme ponti, eliminando barriere e pregiudizi”, perché “insieme si può”. Famiglia, scuola e istituzioni hanno così stabilito una sinergia allo scopo ultimo di riappropriarsi del proprio territorio nell'ottica di una crescente cultura della legalità e di un principio di corresponsabilità. Tra gli altri attori del territorio coinvolti nell'arduo compito, anche le due testate giornalistiche casamassimesi: “La voce del paese” e “Maximanotizie”.

Tutti gli appuntamenti alla “Rodari” hanno previsto la supervisione e gli interventi del dirigente scolastico Rosanna Brucoli, nonché dei genitori coordinatori della scuola e dei docenti, tra cui soprattutto la referente di legalità e intercultura Nica Lilli, oltre che le docenti delle classi quarte (Adele Nicassio, Lella De Pascale e Doris Cassano), quelle delle classi quinte (Floriana Lerede, Grazia Lippolis, Stefania Alì, Marzia De Bellis, Laura Marotti) ed infine quelle impegnate nel sostegno (Sandra Tanzella, Marisa Mancini, Betti De Gioia, Fortunata Dichio, Palma Lonuzzo).

legalità Rodari  pubblico

“Oggi non è la conclusione di questo percorso – ha tenuto a sottolineare la preside Brucoli nel corso dell'ultimo incontro – bensì il suo inizio. Non potremo forse emulare in toto l'impegno attivo dei coniugi Fazio ma sicuramente quello che stiamo facendo lo stiamo portando avanti con uguale determinazione per il bene dei nostri bambini. La speranza è che la nostra testimonianza territoriale possa divenire staffetta, eco positiva, per riprenderci tutti insieme pezzi di legalità”.

“In passato – ha poi raccontato ai nostri microfoni – ho ricevuto tante proposte di attività di azione territoriale ma tali progettualità non coinvolgevano direttamente la scuola intesa come ente co-progettatore bensì come semplice attore partecipante. In questo caso, invece, è stata la scuola che ha sviluppato una progettualità sul territorio, attività che peraltro rientra perfettamente nelle sue finalità istituzionali, risponde ai bisogni formativi della realtà locale e rappresenta il desiderio di verità, di giustizia e di valori del territorio”.

Ma le manifestazioni in calendario della “Rodari” non sono terminate. Il prossimo 12 luglio la scuola parteciperà alla commemorazione di Michele Fazio e per l'inaugurazione dell'anno scolastico 2016/17 sta già preparando un evento che, patrocinato dal Comune di Casamassima, presenterà il cantastorie, prodotto dagli alunni delle classi quarte, ricavato proprio dal libro “Il grido e l'impegno”.

FRANCESCA DELL'AIA

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