Lunedì 16 Settembre 2019
   
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L’agricoltura multifunzionale “raccoglie” il premio e gli apprezzamenti

Daniela Carofiglio di Masseria Terra d'Incontro

Personaggio casamassimese 2015 – categoria attività produttive

È la prima volta che succede nella storia quinquennale del Premio Personaggio casamassimese, l’ambito riconoscimento non è stato ritirato da un unico vincitore, ma la sera della cerimonia di premiazione sono saliti sul palco ben quattro soggetti riconoscibili in un’unica categoria: l’agricoltura multifunzionale.

Infatti per il 2015 la Commissione speciale del Premio ha riconosciuto vincitrici nella categoria Attività produttive quelle aziende agricole impegnate a diversificare la propria economia e attività rispetto all’agricoltura, allargandosi alla didattica, accoglienza turistica ed alla nobile causa sociale inserendo nel lavoro nei campi diversi soggetti svantaggiati. Così Masseria delle Monache, Masseria Terra d’Incontro, Masseria Paglia Arsa e la cooperativa Semi di Vita sono stati qualificati come “Testimoni della parte più autentica del nostro territorio, coltivatori di sapori e saperi della tradizione con passione, innovazione e apertura, rispondendo alla crescente richiesta di famiglie e turisti con laboratori, eventi ed attività varie. Il Premio è anche un invito a continuare a stringere le maglie della rete come promotori della ruralità e genuinità di Casamassima”. Per loro l’artista Margherita Ronghi e chi scrive, organizzatrice dell’evento, hanno pensato degli acquerelli in boccaccio rappresentanti i prodotti caratteristici delle quattro aziende da “conservare” per sempre: olive e olio, latte e mozzarelle, peperoncini e ciliegie.

Hanno commentato con noi il premio e gli apprezzamenti della platea i titolari delle quattro realtà agricole ai quali abbiamo chiesto se ritengono di essere esempi da imitare, su cosa andrebbe costruito un più forte orgoglio casamassimese e cosa amano o migliorerebbero del nostro paese. Giovanni Tritto di Masseria Paglia Arsa

«Il premio è stato del tutto inaspettato – il primo a parlare è Giovanni Tritto, giovanissimo titolare della masseria didattica e centro ippico Paglia Arsa. Molti si sono congratulati per il nostro operato e questo non può che riempirci di soddisfazione e desiderio di proseguire su questa strada. Cerchiamo di essere noi stessi con grande umiltà e professionalità, portando avanti i nostri progetti da cittadini casamassimesi. I nostri impegni quotidiani sono rivolti al benessere dei nostri animali e della nostra famiglia».

Per niente attesa la vittoria anche da parte dei ragazzi della masseria didattica e fattoria sociale Terra d’Incontro: «Non possiamo che esserne felici. Ricevere i complimenti per tutte le nostre attività è ricorrente. Riteniamo di essere esemplari per il forte apporto sociale che riusciamo a fornire al territorio considerando l’importanza che riveste l’agricoltura sociale all’interno della nostra azienda e nell’ambito educativo. In meno di due anni siamo riusciti ad essere presenti su più ambiti, siamo soci promotori del Forum sull’Agricoltura sociale della Regione Puglia e della Rete Turistico Culturale del Gal SEB, vincitori dell’Oscar Green Puglia 2014 - categoria IDEANDO e Daniela Carofiglio, operatrice della masseria, è delegata della Coldiretti Donne Impresa e Giovani Impresa. Cerchiamo di offrire il nostro operato al servizio di grandi categorie quali agricoltura, servizi sociali e turismo. Daniela Carofiglio di Masseria Terra d'IncontroLa rete e la partecipazione attiva e concreta possono aiutare il territorio a raggiungere obiettivi specifici e dare un forte apporto alle categorie prima indicate. L’orgoglio casamassimese andrebbe costruito proprio sul ‘fare rete’. Ci piace di Casamassima, paese che ci ha ospitati e ben accolti, la voglia di creare sempre nuove iniziative, anche dal punto di vista culturale. La voglia di essere presenti rende questo paese fortemente vivace e orgoglioso. Ci piace meno il sovraccaricarsi di eventi, specie se negli stessi giorni generando, inevitabilmente, comportamenti egoistici e non sinergici che vanno a creare problemi non solo tra i protagonisti delle attività produttive, ma anche nell’ambito turistico. C’è poi poca partecipazione di tour operator e agenzie di viaggio che intendono investire su questo territorio partendo dalle eccellenze e dalle tradizioni che sono insite in questo paese e c’è poca cooperazione tra coloro che si occupano del Terzo Settore». Francesco Villari di Masseria delle Monache

Atteso e sperato invece il premio da parte di Francesco Villari, patron della Masseria delle Monache, produttore di latte per la Granarolo con le sue novanta vacche e attivissimo nell’accoglienza di turisti stranieri. «Viste le numerose attività svolte nella mia masseria negli ultimi anni un po' ci speravo. Nel 2015 ho ospitato qualche centinaio di turisti provenienti da diverse nazioni europee, oltre che giornalisti e tour operator, affascinati dalla mia azienda e dalla lavorazione del latte per ottenerne squisite mozzarelle. Ho ricevuto tanti complimenti da amici di Casamassima che mi hanno sempre incitato a proseguire nell’attività del turismo rurale. Il nostro paese dovrebbe rivalutare maggiormente, oltre le campagne, anche il centro storico, renderlo vivo dal punto di vista culturale ed economico. Gli eventi organizzati dalla Pro Loco e da altri nel borgo antico mi piacciono moltissimo e su queste unicità andrebbe costruito l'orgoglio casamassimese».

Salgono sul palco delle premiazioni per la seconda volta invece i ragazzi di “Semi di Vita”, nel 2012 facevano parte dell’associazione Comunione è Vita che si aggiudicò anche il premio assoluto, quest’anno sono una realtà autonoma, una cooperativa sociale, emigrata a Bari in un grande appezzamento in viale Peucetia. Tre ragazzi su sei sono di Casamassima. Angelo Santoro di Semi di Vita

«Premio sicuramente inaspettato, bravi gli organizzatori che ci hanno invitati per premiare qualcun altro, siamo curiosi di scoprire cosa si inventeranno l'anno prossimo – a parlare è il presidente Angelo Santoro. Ci hanno fatto gli auguri in molti, ma i più belli li abbiamo ricevuti da chi ha vinto il premio lo scorso anno, quasi fosse il passaggio di un testimone. Vincere un premio non è scontato, sicuramente fa piacere sapere che qualcuno ti osserva ed apprezza quello che facciamo. Diventare un simbolo o qualcuno da imitare è una cosa seria. Per quanto ci riguarda desideriamo solo far emergere il coraggio e la speranza che impieghiamo e tiriamo fuori tutti i giorni per poter continuare il nostro progetto. Che sia di buon auspicio a chi come noi è partito dal nulla. Dovremmo essere tutti orgogliosi di dire: io sono di Casamassima. Invece molti scappano perché di opportunità se ne trovano da altre parti. Bisognerebbe puntare sul territorio cercando di lavorare sul tessuto culturale del paese. Senza cultura abbinata alla coltura non si va da nessuna parte. A Casamassima vorrei che ci fosse una coscienza critica tale da sostenere l'economia del paese, dal negoziante al piccolo e medio produttore».

Chiudiamo le interviste chiedendo loro le prossime attività in programma. «Ai casamassimesi che vogliono assaggiare i nostri prodotti freschi e trasformati suggeriamo di iscriversi a GASamassima, il gruppo di acquisto solidale gestito dal gruppo scout Agesci Casamassima 2» – ci dice Santoro e poi ci fa un invito: «Domenica 28 febbraio presso la sede della cooperativa a Bari festeggeremo il nostro secondo anno di attività. E chi ce lo doveva dire! Sarà una giornata dedicata allo stare insieme. Alle 9.30 apriamo la coop per chi vuole trascorrere una giornata in campagna e alle 11.30 faremo il taglio della torta. Abbiamo altre novità ma le saprà solo chi parteciperà».

Giovanni Tritto di Paglia Arsa: «Al momento i nostri programmi sono rivolti in qualità di masseria didattica alle scolaresche che hanno già accettato di trascorrere con noi delle mezze giornate all’aria aperta e di quanti vorranno aggiungersi per la prossima primavera. Per il resto la nostra masseria è sempre aperta per famiglie e curiosi che vogliano avvicinarsi al mondo dell’equitazione, della falconeria e degli animali di bassa corte. Abbiamo tante attività da proporre e degli spazi bellissimi all’aperto e al chiuso per organizzare tanti eventi».

Daniela Carofiglio per Terra d’Incontro: «In questo periodo siamo impegnati nella realizzazione di alcuni eventi ed in particolare all’attività di orienteering. Abbiamo progettato numerosi laboratori estivi rivolti a bambini e ragazzi vista la forte richiesta ricevuta nel precedente anno. Attendiamo tutti a braccia aperte».

Resta nel mistero Francesco Villari della Masseria delle Monache: «Per i prossimi eventi in masseria quest'anno ci saranno grandi novità, per ora però tutto top-secret».

Luna Pastore

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